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FEMMINILE A1

Pro Recco campione

Si è arenato in una finale sfortunata la speranza della Mediterranea Imperia di cogliere lo scudetto 2012 della pallanuoto femminile. In una piscina di Civitavecchia colma di pubblico, con una calorosissima e sempre fedele tifoseria giallorossa, la compagine di Marco Capanna non ha trovato il passo giusto per controbattere le giocate della Pro Recco, affermatasi per 9-5 in una partita il cui punteggio è rimasto in equilibrio solo nel primo quarto.

All’Imperia è mancato quello slancio che aveva caratterizzato la semifinale con il Padova, non il cuore e nemmeno il carattere generoso e mai domo di una squadra costruita partendo dal vivaio.

I primi minuti della sfida sono spettacolari e due volte la Mediterranea va in vantaggio, con Emmolo su rigore e Carrega, ma la Pro Recco replica con Bianconi e Kisteleki e, nel finale del periodo allunga con Begin e Bianconi, con un rigore generosamente fischiato dall’arbitro Riccitelli, dopo l’annullamento di un gol di Giulia Emmolo.

Nel secondo quarto la Emmolo riduce le distanze ma Begin e Rambaldi siglano il 6-3 di metà gara.

Nel terzo quarto la Pro Recco spinge e la Mediterranea soffre. Segna la Begin, replica la Emmolo, riallunga la Bianconi, risponde la Stieber, ma nelle file giallorosse la protagonista è Giulia Gorlero che con una serie di parate strepitose tiene ancora in corsa la Mediterranea.

Nell’ultimo quarto, però, la rete della Kisteleki, per il 9-5 che sarà conclusivo, toglie le speranze alla Mediterranea ma non le taglia le gambe, visto che le ragazze di Marco Capanna, alle quali (così come al loro allenatore) deve andare un applauso incondizionato, continuano a lottare come leonesse fino alla sirena conclusiva.

Troppi gli errori commessi, con zero gol su nove superiorità numeriche, e tanta macchinosità nel gioco.

“Purtroppo – afferma il coach Marco Capanna – abbiamo giocato una partita di livello inferiore rispetto alla semifinale. Mi dispiace per le ragazze, perché loro sono sempre disponibili a dare tutto. Abbiamo cercato di fare quanto pianificato ma abbiamo dimostrato ancora la nostra scarsa adattabilità. Mi faccio carico io degli errori. Sono straorgoglioso delle mie ragazze e mi spiace non averle messe in condizioni di giocare alla pari con una Pro Recco che ha giocato benissimo. Potevamo metterle in difficoltà; non ci siamo riusciti e sono io che non le ho aiutate abbastanza. Se saremo bravi ritorneremo a giocare partite di questo tipo e faremo tesoro di questa partita. Avevamo nella testa la vittoria e non conquistarla fa male. Non dimentichiamo però che per esperienza eravamo la squadra più scarsa. Stiamo facendo un percorso, anche io lo sto facendo ma fa male vedere piangere le mie ragazze. Adesso lavoreremo per l’anno prossimo, perché arriveremo di nuovo a giocare qui”.

Nella finalina per il terzo posto il Plebiscito Padova ha sconfitto per 10-6 (3-2, 2-1, 1-1, 4-2) la Venosan Orizzonte Catania che così, dopo quattro vittorie consecutive e 19 scudetti negli ultimi 20 anni, deve scucirsi lo scudetto dalla calottina.

Questo il tabellino dell’incontro odierno.

 

GMG PRO RECCO-RN MEDITERRANEA IMPERIA 9-5 (4-2, 2-1, 2-2, 1-0)

Gmg Pro Recco: Gigli, Abbate, Cotti, Kisteleki 2, Queirolo, Cordaro, Maggi, Begin 3, De Benigno, Rambaldi 1, Bianconi 3 (1 rig.), Isola, Stasi. All. Tempestini.
RN Mediterranea Imperia:
Giulia Gorlero, Solaini, Borriello, Gloria Gorlero, Stieber 1, Emmolo 3 (2 rig.), Carrega 1, Russo, Risivi, Bencardino, Drocco, Pomeri, Casanova. All. Capanna.
Arbitri: Gomez e Riccitelli.

Note: Uscite per raggiunto limite di falli: Bianconi e Casanova nel 4° tempo. Superiorità numeriche: Pro Recco 5 su 9 (più un rigore segnato e uno parato dalla Gorlero alla Cotti), Imperia 0 su 9 (più due rigori segnati). Spettatori 1000 circa di cui quasi 200 tifosi imperiesi.