Francesco Molinari e Matteo Manassero hanno ottenuto un buon 14° posto con 71 (par) colpi nel giro iniziale del Dubai Duty Free Irish Open (European Tour) sul percorso del Royal County Down Golf Club (par 71) a Newcastle, nell’Irlanda del Nord.
Ha tenuto Renato Paratore, 46° con 73 (+2), ed si trova oltre metà classifica Marco Crespi, 90° con 75 (+4).
Sono al comando con 67 (-5) l’irlandese Padraig Harrington e il tedesco Maximilian Kieffer che precedono di misura il danese Soren Hansen (68, -3). In quarta posizione con 69 (-2) l’inglese Danny Willett, l’argentino Emiliano Grillo e il danese Soren Kjeldsen e in settima con 70 (-1) gli inglesi Luke Donald, Matt Ford e Chris Wood, lo svedese Rikard Karlberg, il francese Alexander Levy, il sudafricano Ross Fisher jr e il danese Anders Hansen.
Hanno lo stesso score di Molinari e Manassero anche lo statunitense Rickie Fowler, il sudafricano Ernie Els e il thailandese Kiradech Aphibarnrat e sono subito dietro lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, il nordirlandese Graeme McDowell e il thailandese Thongchai Jaidee, 26.i con 72 (+1). In affanno l’inglese Lee Westwood, 67° con 74 (+3), l’iberico Sergio Garcia e il finlandese Mikko Ilonen, campione uscente, 90.i come Crespi, e giornata da dimenticare per il tedesco Martin Kaymer, 143° con 79 (+8) e per il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, 150° con 80 (+9).
Darren Clarke, capitano della squadra europea di Ryder Cup, non ha brillato (90°). Il nordirlandese, comunque, ha già iniziato a fare le sue valutazione per la sfida con la selezione statunitense nel 2016, anche se i punti per le speciali classifiche che danno l’accesso al team i giocatori continentali potranno acquisirli solo a partire dal prossimo M2M Russian Open (3-6 settembre).
Harrington ha realizzato sette birdie e tre bogey e Kieffer un eagle, cinque birdie e tre bogey dei quali l’ultimo nel finale gli ha fatto perdere la leadership solitaria.
Molinari ha iniziato con un birdie, ma è passato al giro di boa un colpo sopra per due bogey. E’ tornato a livello nel rientro con due birdie e un bogey. Manassero, partito dalla buca 10, ha infilato quattro birdie, contro un bogey in uscita, ma nelle seconde nove buche sono arrivati tre bogey. Dopo l’avvio con un birdie, Paratore ha segnato cinque bogey in otto buche, tra la 4ª e la 11ª. Un birdie alla 12ª è stato vanificato da un altro bogey alla 14ª, ma un eagle in chiusura ha riassestato in parte lo score. Parecchi problemi per Crespi che si è espresso con cinque birdie, sei bogey e un triplo bogey.
Nel torneo sono in palio tre posti nel field dell’Open Championship (16-19 luglio, St. Andrews, Scozia) che saranno assegnati ai primi non già qualificati che termineranno entro i top ten. In caso di parità avrà la preferenza chi è meglio piazzato nel world ranking stilato alla fine della scorsa settimana.
Il montepremi è di 2.500.000 euro dei quali 416.660 euro riservati al vincitore.
Il torneo su Sky – Il Dubai Duty Free Irish Open viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: venerdì 29 maggio, dalle ore 11 alle ore 14 e dalle 16 alle ore 19 (Sky Sport 2 HD); sabato 30, dalle ore 14,30 alle ore 18,30 (Sky Sport 3 HD); domenica 31, dalle ore 14 alle ore 18,30 (Sky Sport 2 HD). Commento di Lia Capizzi, Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.
CHALLENGE TOUR: QUINTARELLI E ROTA NONI NEL D+D REAL CZECH, TRIO AL VERTICE – Buon primo giro complessivo dei giocatori italiani nel D+D REAL Czech Challenge, torneo del Challenge Tour in svolgimento sul tracciato del Golf & Spa Kunetická Hora (par 72), a Dritec nella Repubblica Ceca, dove guidano la graduatoria con 65 (-7) colpi lo scozzese Jamie McLeary e gli inglesi Steven Brown e Ross McGowan.
Sono al nono posto con 67 (-5) Niccolò Quintarelli e Andrea Rota, è al 15° con 68 (-4) Nino Bertasio, quindi al 29° con 69 (-3) Alessandro Tadini e Filippo Bergamaschi e al 50° con 70 (-2) Andrea Romano, Matteo Delpodio e Nicolò Ravano, Sulla linea del taglio Andrea Pavan e Leonardo Motta, 69.i con 71 (-1), e oltre Lorenzo Gagli, 105° con 73 (+1).
Il trio di testa è seguito a in colpo dagli svedesi Bjorn Akesson e Jens Fahrbring, dal francese Anthony Snobeck e dagli inglesi James Robinson e Daniel Gaunt (66, -6), mentre Quintarelli e Rota hanno la compagnia degli svedesi Steven Jeppesen e Jacob Glennemo, dell’inglese Garrick Porteous e dello statunitense Daniel Woltman.
Brown e McLeary hanno messo insieme nove birdie e due bogey e McGowan ha risposto con un eagle, sei birdie e con un bogey. Rota e Quintarelli hanno fatto percorso netto con cinque birdie, senza bogey, e Bertasio a cinque birdie ha aggiunto un bogey. Per Tadini e Bergamaschi cinque birdie e due bogey, per Romano quattro birdie e due bogey, per Delpodio tre birdie e un bogey, per Ravano cinque birdie e tre bogey, per Pavan quattro birdie e tre bogey, per Motta un eagle, due birdie e tre bogey e per Gagli tre birdie e quattro bogey. Il montepremi è di 170.000 euro con 27.200 euro che saranno appannaggio del vincitore.
LPGA: GIULIA SERGAS RINUNCIA ALLO SHOPRITE CLASSIC – Giulia Sergas, pur essendo iscritta, ha rinunciato a disputare lo ShopRite Classic (29-31 maggio, 54 buche), gara del LPGA Tour in programma sul Bay Course dello Stockton Seaview Hotel & Golf Club, a Galloway nel New Jersey. La triestina accusa ancora problemi alla caviglia che l’ha già costretta a circa un mese di stop.
Nella gara difende il titolo Stacy Lewis, numero tre mondiale, in un contesto che comprende Lexi Thompson, Michelle Wie, Paula Creamer, Cristie Kerr, le coreane Inbee Park, numero due del Rolex Ranking, Na Yeon Choi, Ha Na Jang e Amy Yang, la norvegese Suzann Pettersen, la svedese Anna Nordqvist, le cinesi Shanshan Feng e Xi Yu Lin, la giapponese Ai Miyazato e le australiane Kerrie Webb e Minjee Lee, fresca vincitrice del Kingsmill Championship suo primo titolo nel circuito. Assente la neozelandese Lydia Ko, leader mondiale. Il montepremi è di 1.500.000 dollari.






