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MERCEDES IMPRENDIBILI:1° ROSBERG, 2° HAMILTON, 3° MASSA; SOTTO ACCUSA IL BOX FERRARI

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Anche sui saliscendi del circuito austriaco le Mercedes hanno fanno gara a se…una gara, una  noia mortale che da tempo non si provava nel corso di una gara di F.1.

Per Nico Rosberg é il secondo successo stagionale, l’undicesimo in carriera. Indubbiamente una vittoria importante sotto il profilo psicologico dal momento che ha fermato la grande carica di Hamilton in “super palla” dopo il successo in Canada e la qualifica di sabato.

Al pronti via del semaforo verde Nico ha sorpreso il compagno di squadra, ha resistito alla sua rabbiosa reazione respingendo tre violentissimi attacchi e poi ha preso il largo tranquillizzato poi da una penalità pagata da Hamilton per non aver rispettato la linea bianca all’uscita dai box dopo il pit stop.

Al di là di tutto la superiorità Mercedes non è mai stata messa in dubbio e tra i due piloti non c’è stata neppure battaglia.

Al terzo posto un Felipe Massa tornato in stato di grazia almeno nel finale. Dopo una sessantina di giri condotti in tranquillità il brasiliano ha finalmente tirato fuori le unghie quando si é trovato Vettel alle calcagna. Per oltre dieci giri Vettel ha provato a trovare una via per il sorpasso ma anche nei punti favorevoli per un buono spunto per il tedesco non c’é stato nulla da fare grazie a un Massa freddo calcolatore e pronto a non farsi sorprendere. Grandi meriti anche in questo caso al motore Mercedes !!

E quì proprio sta la differenza tra Ferrari e Mercedes. La Ferrari ha fatto progressi ma la Mercedes ha risposto con progressi ancora maggiori !!

Per Maranello non é stato certo un week end di cui andare fieri. Gli errori sono stati i veri protagonisti nel box della rossa. Dopo l’errore di sabato nella segnalazione dei tempi a disposizione di Raikkonen la domenica non é stata da meno. Sarà forse solo un caso ma potrebbe essere un segnale di una certa confusione e assillo di fare in fretta.

La gara di Raikkonen è terminata dopo 800 metri. Colpa del finlandese che ha perso il controllo della monoposto a seguito di una violenta accelerazione all’uscita da un curvone. Un errore da principiante ma testimonianza che il finlandese é nel pallone nè la squadra lo aiuta. Maurizio Arrivabene prima del via si é lasciato scappare…” io faccio il mio lavoro, lui faccia il suo…”. Niente male per risollevare il morale di un pilota che partiva dietro a causa di un errore del muretto.

E poi chissà la faccia di Sergio Marchionne, arrivato da Torino, dopo l’omaggio al Papa,per far sentire la sua vicinanza e magari per parlare con Ecclestone su quella che sarà la F.1..

Con l’uscita di gara di Raikkonen non restava che puntare su Vettel che era partito in terza posizione. Il tedesco la posizione la teneva in apparenza pronto ad approfittare delle situazioni. A penalizzarlo e a rendere vana la sua prestazione ci pensavano gli uomini del pit stop che lo trattenevano per circa se sei secondi di troppo…colpa di un dado che non entrava. Il solito errore per via della fretta e del non aver controllato il funzionamento della pistola !!

Così a Vettel non é rimasto che inseguire. Il suo lo ha fatto ma poi il problema (irrisolto) é stato di passare Massa. Quindi ecco il quarto posto: la morale é che il podio, il minimo risultato da centrare, é stato buttato al vento.

Alle loro spalle un Bottas che sembra imbolsito da quando si parla di un possibile approdo in Ferrari e invece degli ottimi Hulkenberg, che ha smaltito in fretta le tossine della 24 Ore di Le Mans, un battagliero Maldonado e un Verstappen che, pur non disponendo oggi di una gran macchina, ha lottato per restare nei primi dieci. E nei primi dieci é entrato anche Ricciardo con la desparecida Red Bull che ha appena rinnovato l’accordo di fornitura con la Renault anche per il 2016. (John Sturm)

Hanno detto:

Fernando Alonso:”E’ Tutto ok, sono andato al centro medico solo perché il regolamento lo impone quando ci sono degli urti di un certo numero di G, ed è la migliore notizia per entrambi perché l’incidente è stato forte e spettacolare. Io ero 5 o 6 metri indietro rispetto a lui, ma non l’ho toccato: è lui che ha pattinato molto ed ha sbandato. Mi ha chiuso e a quel punto non c’era niente da fare. Siamo stati fortunati perché la mia macchina è passata molto vicina al suo abitacolo”.

Kimi Raikkonen:”Ho avuto un pattinamento anomalo e sono andato a sinistra e fuori pista. Non so se Alonso mi abbia toccato prima o dopo la sbandata. Ora è tempo di mettersi questa gara alle spalle e andare avanti”.

Felipe Massa: “È stata una gara fantastica, siamo riusciti a superare Vettel grazie anche al problema che ha avuto al pit stop. Sapevo che verso la fine della gara mi sarebbe piombato addosso perché era un paio di decimi più veloce di me, ma sono riuscito a non commettere errori e a sfruttare la mia esperienza per tenerlo dietro”.

Lewis Hamilton:”Oggi Nico ha fatto un lavoro fantastico: è stato più veloce di me durante tutta la gara. Io ho fatto una pessima partenza, mentre lui è scattato davvero bene. poi ho provato a spingere, ma non c’era molto da fare per batterlo. Poi è arrivata unapenalità di 5.A quel punto ho pensato solo a controllare e a mantenere la seconda posizione”.

Nico Rosberg:”È una sensazione fantastica vincere di nuovo qui. La partenza è stata decisiva per la mia gara. È stata una grande partenza, sono riuscito a difendermi nelle prime curve, nelle quali c’è stata una bella lotta, e poi ho spinto al massimo. È stato bello poi vedere che il gap su Hamilton si ampliava costantemente, perché ero più veloce di lui e questo è importante. Inoltre ho recuperato dei punti, ora sono solo a -10, quindi è stata la giornata perfetta”.

Maurizio Arrivabene:”Abbiamo buttato via un podio. La pressione non deve creare confusione, dobbiamo andare avanti e guardare alla prossima gara con ancora più decisione. Abbiamo visto le immagini e non si capisce bene neanche da quelle. Abbiamo visto la macchina di Fernando su quella di Kimi, adesso sentiamo da lui. Bisogna andare avanti e non fermarsi assolutamente perché il fatto che due gare siano andate così non vuol dire che bisogna abbattersi, anzi. Bisogna andare avanti e fare ancora di più”.

Sergio Marchionne:”La F.1 è una sfida non piccola perché il costo dello sport è arrivato a livelli eccezionali che non possiamo mantenere a queste soglie. Mauriziosta gestendo tutto con una certa calma. Bisognerà vedere come andrà a finire la stagione.Kimi non va sottovalutato perché è un campione del mondo, non è una persona da prendere alla leggera perché ha fatto tanto e ha dato tanto anche a questa Scuderia, ha fatto punti. Sta passando un momento difficile e noi siamo qui per sostenerlo. Ma in effetti il futuro dipende da lui: deve decidere se vuole portare dei risultati o se si vuole arrendere. La scelta è sua. Siamo partiti da una situazione disastrosa come quella dello scorso anno. Il fatto che abbiamo fatto cinque podi nelle prime sei gare è stato quasi un miracolo e sono molto contento dello sviluppo della vettura e di quello che abbiamo visto a Montreal e anche ieri in qualifica: tutto ciò dimostra che la squadra c’è. Il miglioramento è stato incredibile, anche sul motore. Andiamo avanti a passi, ma sentiamo la vicinanza della Mercedes e vedremo in quali gare riusciremo a batterla”.

ORDINE DI ARRIVO – 71 GIRI:

1 – Nico Rosberg (Mercedes W06) – in 1 h. 30’16”930
2 – Lewis Hamilton (Mercedes W06) – 8”800
3 – Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) – 17”573
4 – Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) – 18”181
5 – Valtteri Bottas (Sauber C34-Ferrari) – 53”604
6 – Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) – 1’04”075
7 – Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) – 1 giro
8 – Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) – 1 giro
9 – Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) – 1 giro
10 – Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) – 1 giro
11 – Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) – 1 giro
12 – Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) – 1 giro
13 – Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) – 2 giri
14 – Roberto Merhi (Manor MR03B-Ferrari) – 3 giri

Classifica campionato
Piloti:

1.Hamilton 169; 2.Rosberg 159; 3.Vettel 120; 4.Raikkonen 72; 5.Bottas 67; 6.Massa 62; 7.Ricciardo 36; 8.Kvyat 19; 9.Hulkenberg 18; 10.Grosjean 17; 11.Nasr 16; 12.Perez 13; 13.Maldonado 12; 14.Verstappen 10; 15.Sainz 9; 16.Ericsson 5; 17.Button 4.

Costruttori:

1.Mercedes 328; 2.Ferrari 192; 3.Williams 129; 4.Red Bull 55; 5.Force India 31; 6.Lotus 29; 7.Sauber 21; 8.Toro Rosso 19; 9.McLaren 4.

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