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SBK: DOPPIETTA E 14° SUCCESSO STAGIONALE DI REA; PER LA KAWASAKI VITTORIA N°76

magny-gara

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Che piova o ci sia il sole quest’anno le Kawasaki non le batte nessuno.

A Magny Cours la pioggia ha smesso di cadere a poche ore dall’inizio di gara 1, ma la pista era ancora molto bagnata e questo ha fatto si che tutti i piloti montassero gomme rain, pur con l’incognita di non finire la gara nel caso la pista si asciugasse in fretta.

Sykes è partito fortissimo come suo solito ed è stato in testa sino a tre giri dalla fine, quando il cannibale Rea ha deciso di aumentare il suo ritmo e, facendo segnare ad ogni giro il record della gara, lo ha superato per poi staccarlo di quasi 5 secondi.Semplicemente mostruoso!!!

Alle spalle delle dueKawasaki la lotta per il terzo gradino del podio è stata avvincente sino al nono giro, quando il padrone di casa Guintoli si è portato in testa al gruppetto degli inseguitori e con la pista libera davanti è riuscito ad andarsene in solitaria.

E’ stata la gara delle Kawasaki, ma anche delle Honda che oltre al podio del campione del mondo uscente, può vantare anche la quarta piazza di un rampante VdMark che dopo aver animato la lotta per il podio ha vinto quella per il quarto posto davanti ad un sorprendete Camier che porta alla MV il miglior risultato stagionale.

Davies si deve accontentare del sesto posto perdendo dieci punti nei confronti di Sykes nella lotta per il secondo posto in campionato. Chaz ha avuto un calo a metà gara, che non solo gli ha fatto perdere il contatto con Rea e Sykes, ma lo ha costretto a lottare nel gruppo degli inseguitori sino all’ultimo giro, nel quale è riuscito a superare un grande Baiocco che porta a casa un ottimo settimo posto, dopo una gara tutta in attacco iniziata dalla tredicesima posizione della griglia.

Canepa dopo una buona partenza è andato calando sino a stabilizzarsi in decima posizione. Il pilota del team Althea non riesce a confermare in gara gli ottimi risultati delle prove. Partendo dalla sesta casella dello schieramento, anche Scassa sperava di fare meglio del tredicesimo posto raccolto in questa gara, ma viste le condizioni della pista Luca probabilmente ha preferito portare a termine una gara accorta e raccogliere qualche punto. Solitamente Badovini si trova aa proprio agio con il bagnato, ma oggi evidentemente non era a posto, visto che ha raccolto solo due punti e la quattordicesima posizione finale.

In gara 2 la musica è stata sempre solo quella degli scarichi della Kawasaki, di quella di Rea non di Sykes e così le vittorie stagionali del neo campione del mondo salgono a 14i. Nonostante abbia vinto il titolo mondiale due settimane or sono, la fame di vittorie di Rea non si placae così a Magny Cour ha firmato una doppietta che annichilisce i suoi avversari ad iniziare da Davies, che in questa seconda manche ha provato a dargli del filo da torcere, ma dopo un testa a testa durato poco più di due giri ha dovuto alzare bandiera bianca e guardare da lontano gli scarichi della Kawasaki iridata.

Il gallese della Ducati si consola con i 20 punti conquistati, che portano a 16 il suo vantaggio su Sykes, che come sempre è entrato in crisi con le gomme a metà gara, ma quando Rea e Davies gli erano già davanti. Se si tolgono i pochi giri nei quali Rea e Davies si sono confrontati a viso aperto, la gara è stata abbastanza noiosa ed i pochi motivi di interesse si devono ricercare nella battaglia per il quarto posto, vinta da VdMark su Haslam, e nel sorpasso di Torres su Scassa nel penultimo giro, che ha permesso allo spagnolo di chiudere ottavo.

L’olandese della Honda ha fatto un’altra bella gara ed ha ripetuto il quarto posto di gara uno. Haslam invece era partito in testa, ma poi non ha retto il passo dei suoi avversari e negli ultimi giri, in crisi con le gomme avendo scelto una posteriore morbida, ha dovuto lasciare la quarta piazza al suo giovane rivale.

Sulla pista asciutta Guintoli ha perso molte delle sue possibilità di ripetere il podio di gara uno, ma probabilmente non si aspettava di dover perdere anche il confronto con il suo compagno di squadra, proprio sulla sua pista e davanti ai suoi tifosi.

Questa volta Canepa non ha dilapidato più di tanto il vantaggio che gli derivava dal poter partire dalla prima fila ed ha portato a casa buon settimo posto, anche se ad oltre cinque secondi da Guintoli che lo ha preceduto. Partito dalla quarta fila, Torres è stato autore di una

bella rimonta, che gli ha permesso di arrivare ottavo, superando proprio all’ultimo giro un generoso Luca Scassa. Il sostituto di Giugliano nel finale ha pagato con la stanchezza la sua lunga assenza dalle gare.

Ed ora non rimane che il gran finale in Qatar. Oramai entrambi i titoli sono assegnati quindi le motivazioni sono per tutti vicino allo zero, eccetto per uno probabilmente:Rea che sembra proprio non essere affatto pago di quanto fatto sino ad ora. Sotto la lente di ingrandimento ci sarà invece il duello tra Davies e Sykes, ovvero Ducati contro Kawasaki, in palio c’é il secondo posto nella classifica del campionato. Si spera di potersi divertire.

HANNO DETTO:

Chaz Davies: “In gara 2 avevo un passo abbastanza veloce ma, considerando anche la mia posizione in classifica, ho scelto di non prendere troppi rischi, cercando di raggiungere Rea. A metà gara quando ho visto che Sykes aveva perso un po’ di terreno, ho deciso di accontentarmi della seconda posizione finale.Nella prima manche invece avevamo proprio sbagliato il set-up, non facendo in tempo a cambiare dal ‘dry’ al ‘wet’ il nostro assetto. Era come girare sul ghiaccio ed ho fatto di tutto per chiudere al sesto posto. Sono soddisfatto, sia per il fatto che quello di oggi è il mio primo podio Superbike a Magny-Cours, che per il fatto che andiamo in Qatar con un vantaggio di 16 punti su Sykes. Lui è sempre stato forte qui in Francia e quindi mi aspettavo di perdere più punti oggi; è andata bene quindi e adesso ci concentriamo sul ultimo round.”

 Luca Scassa :“In gara 1, già dopo i primi giri la gomma era finita e non mi permetteva di accelerare sul rettilineo. Ero indeciso se fosse meglio tornare al box per cambiarla, ma ho deciso di proseguire ed ho comunque concluso in zona punti… Nella seconda manche non sono partito benissimo ma ho potuto tenere un buon passo. Non sono riuscito a tener dietro Torres ma sono comunque contento del nono posto finale e del ritmo che sono stato in grado di mantenere, nonostante il fatto che verso la fine cominciava a farmi male il ginocchio.… Sono soddisfatto del mio ritorno alle competizioni e perché sono riuscito a fare un weekend in crescita che è proprio quello che volevo fare. Ringrazio tutta la squadra per il grande lavoro svolto per me in questo weekend.”

 Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director :“Tutto sommato è stato un weekend abbastanza positivo. Le condizioni di gara 1 sono state particolarmente critiche, perché questo circuito richiede molto tempo per asciugarsi dopo la pioggia. Chaz è stato molto bravo a gestire la situazione di scarso grip nella prima manche e in gara 2 finalmente con la pista asciutta ha fatto una bella gara portando la Panigale di nuovo sul podio. Anche Luca è stato bravo, finire nella top ten in Superbike è tutt’altro che facile. Sia in prova ieri che in gara oggi ha dimostrato una grande tenacità.”

Leon Haslam:“Oggi qualcosa non è andato per il verso giusto. I ragazzi tra Gara1 e Gara2 hanno cambiato tutto ma abbiamo avuto gli stessi problemi. Sono deluso perché dopo le prove e la pole position ero convinto di poter fare bene, nelle prime fasi di gara sono anche riuscito a lottare ma giro dopo giro diventava sempre più difficile. Un quinto posto non è sicuramente il risultato che ci meritavamo oggi”.

Jordi Torres: “In Gara2 ho fatto un po’ fatica a riprendere il ritmo sull’asciutto, dopo tanti giri fatti con pista bagnata. Nella prima fase non riuscivo a ripetere i tempi di ieri mattina, mentre nel finale il passo era quello giusto e sono riuscito a recuperare posizioni. In Gara1 semplicemente mi è mancata l’esperienza, su una pista nuova e sul bagnato. Sono condizioni in cui bisogna prendere qualche rischio, la moto si muove molto e bisogna avere la massima fiducia”.

Ayrton Badovini: “Sul bagnato in gara 1 non abbiamo trovato il set up giusto, per cui ho portato a termine la gara senza prendere rischi. In gara 2 invece eravamo a posto con la moto e sentivo di aver un buon ritmo, purtroppo poi ho preso dello sporco in frenata e sono scivolato. Peccato, perché sentivo di poter fare un buon risultato sull’asciutto. L’importante comunque è aver ritrovato il nostro ritmo dopo i risultati non soddisfacenti di Jerez”.

Gerardo Acocella – Direttore Tecnico: “In gara 1 con il bagnato si sono amplificati i problemi che abbiamo in queste condizioni, soprattutto con l’elettronica, per cui non riusciamo ad avere una buona trazione in uscita dalle curve. In gara 2 siamo andati decisamente meglio ed eravamo nelle posizioni che solitamente ci competono fino a quando purtroppo Ayrton è scivolato, sembra sullo sporco di una precedente caduta”.(Paul Canone)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1. Jonathan Rea Kawasaki Racing ZX-10R 21 giri
2. Chaz Davies  Aruba.it Racing Ducati 1199R +2.848
3. Tom Sykes  Kawasaki Racing ZX-10R +6.551
4. Michael van der Mark  PATA Honda CBR1000RR +10.202
5. Leon Haslam  Red Devils Roma Aprilia RSV4 +12.921
6. Sylvain Guintoli  PATA Honda CBR1000RR +19.885
7. Niccolò Canepa  Althea Ducati 1199R +24.248
8. Jordi Torres  Red Devils Roma Aprilia RSV4 +27.248
9. Luca Scassa  Aruba.it Racing Ducati 1199R +29.220
10. Alex Lowes  Voltcom Crescent Suzuki GSX-R1000 +32.799
11. Matteo Baiocco  Althea Ducati 1199R +37.183
12. Leandro Mercado  Barni Ducati 1199R +37.347
13. Markus Reiterberger  BMW S1000 RR +43.676
14. David Salom  Pedercini Kawasaki ZX-10R +45.943
15. Leon Camier  MV Agusta F4 RR +47.982
16. Roman Ramos  GO Eleven Kawasaki ZX-10R+59.663
17. Randy de Puniet  Voltcom Crescent Suzuki GSX-R1000 +75.533
18. Gianluca Vizziello  Grillini Kawasaki ZX-10R +75.160
19. Christophe Ponsson  Pedercini Kawasaki ZX-10R +95.502
20. Gabor Rizmayer  Team Toth BMW S1000RR +1 giro
21. Imre Toth  Team Toth BMW S1000RR +1 giro
22. Alex Phillis  Grillini Kawasaki ZX-10R +2 giri

ORDINE DI ARRIVO GARA 1:

1

REA Jonathan

Kawasaki ZX-10R

2

SYKES Tom

Kawasaki ZX-10R

+4.711

258

3

GUINTOLI Sylvain

Honda CBR1000RR SP

+14.683

255

4

VD MARK Michael

Honda CBR1000RR SP

+22.772

253

5

CAMIER Leon

MV Agusta F4 RR

+30.136

263

6

DAVIES Chaz

Ducati Panigale R

+31.528

247

7

BAIOCCO Matteo

Ducati Panigale R

+32.129

260

8

LOWES Alex

Suzuki GSX-R1000

+39.034

264

9

MERCADO Leandro

Ducati Panigale R

+61.396

253

10

CANEPA Niccolò

Ducati Panigale R

+67.845

249

11

VIZZIELLO Gianluca

Kawasaki ZX-10R

+69.622

246

12

TORRES Jordi

Aprilia RSV4 RF

+76.782

249

13

SCASSA Luca

Ducati Panigale R

+79.531

258

14

BADOVINI Ayrton

BMW S1000 RR

+86.459

246

15

RAMOS Román

Kawasaki ZX-10R

+90.260

265

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