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EUROTOUR: NELL’HONG KONG OPEN L’INGLESE JUSTIN ROSE RAGGIUNTO DA DANESE LUCAS BJERREGAARD

Il danese Lucas Bjerregaard (195 – 66 66 63, -15) ha raggiunto l’inglese Justin Rose (195 – 65 66 64) in vetta alla classifica dell’UBS Hong Kong Open, torneo che nel calendario dell’European Tour anticipa le Final Series, le quattro ricche gare che concludono la stagione.

Sul tracciato dell’Hong Kong GC (par 70), a Fanling (Hong Kong), ha perso ulteriore terreno Andrea Pavan, da decimo a 52° con 209 (64 71 74, -1).
Per la volata finale si profila un duello tra i due di testa, poiché sembrano parecchi i quattro colpi di ritardo che accusa l’indiano Anirban Lahiri (199, -11) e i cinque dell’altro indiano Jeev Milkha Singh e dell’inglese Matthew Fitzpatrick, quarti con 200 (-10). Al sesto posto con 201 (-9) l’australiano Jason Scrivener, il coreano Y.E. Yang e l’inglese Matt Ford e al nono con 202 (-8) il thailandese Thongchai Jaidee, lo statunitense Patrick Reed, l’indiano Gaganjeet Bhullar e l’australiano Nathan Holman. Sono retrocessi l’inglese Ian Poulter e il nordirlandese Graeme McDowell, 23.i con 206 (-4).
Rose e Bjerregaard hanno tenuto alto i ritmo con giocate di alta classe. Per l’inglese 64 (-6) colpi con due eagle e due birdie e per il danese 63 (-7) con otto birdie e un bogey sull’ultima buca, che gli ha fatto perdere la leadership solitaria. Rimonta significativa anche di Singh, che dopo essere scivolato all’indietro con due birdie e tre bogey, è tornato verso l’altro con sei birdie nel rientro (65, -5). Per Pavan 74 (+4) colpi con tre birdie e sette bogey. E’ uscito al taglio Marco Crespi, 97° con 143 (72 71, +3), ed è stato squalificato dopo il giro iniziale Renato Paratore per aver consegnato uno score sbagliato.
“Carta” a rischio per Paratore – Con questa classifica Renato Paratore, 107° nell’ordine di merito alla vigilia della gara, riuscirebbe a conservare la ‘carta’ per l’European Tour 2016. Verrà comunque superato da Chris Paisley (62° con 210, par) al quale, 108° in OM ad appena 103 euro dietro il romano, era sufficiente superare il taglio per stare al sicuro. L’altro teoricamente avanti a Paratore è Matt Ford, che per effettuare il sorpasso non deve scendere sotto l’11° posto, e in caso di 11°, non deve avere compagnia.
Sono dietro rispetto alla posizione necessaria per sopravanzare l’azzurro Ben Evans, 23° con 206, che deve arrivare al massimo 11°, Mark Foster, 35° con 207, -3 (max 5°), Matthew Nixon, 44° con 208, -4 (max 27°), Prom Meesawat (max 41°) e Daniel Gaunt (max 6°), 52.i come Pavan, Roope Kakko (max 5°) e Mikael Lundberg (max 22°), 62.i con 210. La graduatoria offre una chance anche a Nathan Holman (138° OM), a Jason Scrivener (139°) e a Jeev Milkha Singh (140°) se terminano primi o secondi e anche a Gaganjeet Bhullar (270° con appena 5.200 euro), ma deve vincere.
Non conterà la posizione finale di S.S.P. Chowrasia (111° OM), che non essendo membro dell’European Tour non ha diritto alla ‘carta’. Il montepremi è di 1.760.000 euro dei quali 289.947 euro andranno al vincitore.

PGA TOUR: NELLO SHRINERS HOSPITALS FOR CHILDREN OPEN RISALE RICKIE FOWLER – Gioco sospeso anche nel secondo giro dello Shriners Hospitals for Children Open (PGA Tour) sul percorso del TPC Summerlin (par 71), a Las Vegas in Nevada, e classifica che presenterà variazioni anche importanti al termine.
E’ in vetta a sorpresa con “meno 11” dopo 15 buche Brett Stegmaier, 32enne di Madison (Connecticut) senza passato nel PGA Tour e con frequenza del Web.com Tour priva di acuti, il quale con tre buche ancora da giocare ha un colpo di vantaggio su Tyler Aldridge, Chad Campbell e su Morgan Hoffmann, già in club house con 132 (-10) colpi. In quinta posizione con 133 Nick Watney, Daniel Summerhays, Cameron Tringale, Jimmy Walker, Brendon de Jonge dello Zimbabwe e Mark Hubbard, che ha lo stesso “meno 9” e due buche a disposizione per migliorarsi.
Ha rimontato dal 113° al 27° posto con 137 (-5), grazie a un parziale di 65 (-6 con un eagle, cinque birdie e un bogey), Rickie Fowler, mentre non sembra la gara giusta per Ben Martin, campione uscente, 39° con 138 (-4), e per l’argentino Angel Cabrera, 48° con 139 (-3). E’ andata comunque peggio, perché a fine turno non supereranno il taglio, a Brooks Koepka e a Jason Dufner, 81.i con 141 (-1) e fuori per un colpo, e a Keegean Bradley, a Hunter Mahan e al fijiano Vijay Singh, 96.i con 142 (par). Il montepremi è di 6.400.000 dollari con prima moneta di 1.152.000 dollari.

SOTOGRANDE INTERNATIONAL YOUNG TALENTS: SEI ITALIANI TRA I TOP TEN, IN VETTA GUIDO MIGLIOZZI – Hanno iniziato a gran ritmo i giocatori italiani nel Sotogrande International Young Talents Trophy che si sta svolgendo a La Reserva de Sotogrande Golf Club (par 72), a Sotogrande in Spagna. Infatti ben sei, degli otto partecipanti, sono tra i top ten. E’ al comando con 71 (-1) colpi Guido Migliozzi seguito da Luca Cianchetti con 72 (par) insieme a Ignacio Pons Pelufo, e da Leonardo Bellini (73, +1). Dopo Rodi Jai Vlasveld e Pablo Alonso Rosado, quinti con 74 (+2), è al settimo posto con 75 (+3) Stefano Mazzoli, alla pari con Tadeas Tetak, e al nono con 76 (+4) Riccardo Leo e Alberto Ascari. Più indietro, al 18° con 81 (+8), Giovanni Manzoni e Andrea Romano.
Migliozzi ha realizzato un eagle alla 7ª, tre birdie di cui uno alla 13ª imbucando l’approccio, e quattro bogey. Per Cianchetti tre birdie e tre bogey, per Bellini un eagle alla 4ª, un birdie, due bogey e un doppio bogey. Si è giocato in una giornata nuvolosa, con poco vento e su un campo in ottime condizioni con green veloci e particolarmente insidiosi. Il torneo si dipana sulla distanza di 54 buche. Con il team italiano l’accompagnatore Paolo Ricchi e l’allenatore Alberto Binaghi

EUROPEAN MEN’S CLUB TROPHY: ROYAL PARK I ROVERI IN QUINTA POSIZIONE – La compagine del Royal Park I Roveri (Paolo Ferraris 71 73, Takayuki Matsui 70 71, Carlo Casalegno 73 73) è scesa con 285 (141 144, +1) colpi dal terzo al quinto posto, che condivide con gli scozzesi dell’Haggs Castle GC, nel secondo turno dell’European Men’s Club Trophy, ossia il Campionato europeo riservato ai circoli vincitori del titolo nazionale, che si sta svolgendo sul percorso del Minthis Hills Golf Club (par 71), a Paphos nell’isola di Cipro.
Hanno continuato la loro corsa di testa i transalpini del Racing Golf de France (Frederic Lacroix 66 72, Sebastien Gandon 69 72, David Ravetto 71 82) con 279 (135 144, -5), ma il loro vantaggio si è ridotto a tre colpi sugli spagnoli del R.C.G Castiello e sui finlandesi del Keimola Golf Ry (282, -2). Al quarto posto con 284 (par) i danesi del Furesoe GC, al settimo con 286 (+2) i tedeschi del GC Hubbelrath e all’ottavo con 287 (+3) gli austriaci del GC Fohrenwald. Si gioca sulla distanza di 54 buche con due risultati su tre giornalieri validi per la classifica.

EUROPEAN NATIONS CUP: L’ITALIA TERMINA QUARTA – La squadra italiana (Pierfederico Rocchetti, Paolo Vernassa, Angelo Casu, Michael Terzi) si è classificata al quarto posto con 189 (62 59 94) punti stableford nell’European Nations Cup disputata sul percorso del Parador de Malaga Golf Resort, a Malaga in Spagna. Il titolo è stato appannaggio della squadra iberica con 213 punti e con largo margine sull’Olanda (197) e sulla Danimarca (191). Al quinto posto la Francia (185), al sesto la Repubblica Ceca (178) e al settimo la Finlandia (160).
L’Italia ha disputato complessivamente una bella gara con Pierfederico Rocchetti che ha dato ancora una volta prova del suo valore e con Vernassa, Terzi e Casu che hanno dimostrato grinta e determinazione all’esordio. Inoltre tutti hanno manifestato un particolare attaccamento alla maglia azzurra. Ha accompagnato la squadra italiana il coach Massimo Mannelli.
Nell’European Team Championship, che si è giocato con formula stroke play, ha dominato la Svezia con 459 colpi. Al secondo posto con 471 la Danimarca, quindi la Spagna (473), la Francia (476), la Germania (486), l’Olanda (494), la Finlandia (541) e la Repubblica Ceca (545).