Aldo Montano regala una notte indimenticabile.
L’azzurro sfodera tutto il suo talento e conquista la vittoria al Grand Prix FIE di sciabola maschile a Boston. Sulle pedane dell’università di Harvard, Aldo Montano sale sul gradino più alto del podio, incamerando punti preziosi nella corsa verso la qualificazione a Rio2016, ma soprattutto lanciando un messaggio ben chiaro al mondo della sciabola. Emblematico il suo percorso finale: ai quarti ha affrontato e sconfitto per 15-10 il russo Alexey Yakimenko, campione del Mondo 2015 e vincitore dei primi due appuntamenti di Coppa del Mondo della stagione. In semifinale ha avuto la meglio, col punteggio di 15-9 sul romeno Tiberiu Dolniceanu, medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest2013, Kazan2014 e Mosca2015. In finale, poi, l’azzurro ha trovato sulla sua strada il campione olimpico di Londra2012, l’ungherese Aron Szilagyi, sconfitto col punteggio di 15-12. Un trittico finale di vittoria che hanno dato seguito ai successi, nei primi turni di giornata contro l’altro romeno Galatanu per 15-14, contro il sudcoreano Kim Junho per 15-10 e contro l’altro magiaro Decsi per 15-8.
Il successo di Aldo Montano corona un’ottima prestazione corale del gruppo azzurro. Su tutti Diego Occhiuzzi che si ferma ai piedi del podio, uscendo sconfitto ai quarti di finale contro il tedesco Benedikt Wagner per 15-5. Nel suo percorso di gara aveva avuto ragione, nel primo turno, del francese Zatko per 15-6, quindi nel tabellone dei 32 aveva vinto il derby azzurro contro Luigi Samele per 15-14, per poi superare, con lo stesso punteggio, il quotato giovane sudcoreano Junghwan Kim.
Note positive per l’Italia arrivano anche dalla sciabola femminile, dove la migliore delle azzurre è stata Loreta Gulotta, fermatasi alle porte del podio. L’atleta siciliana, così come nell’ultima prova di Coppa del Mondo ad Orleans, ha concluso tra le prime otto in classifica finale, sfiorando l’accesso in semifinale. L’azzurra dopo aver conquistato ieri il pass per il tabellone principale, ha esordito superando per 15-13 nel derby azzurro Chiara Mormile, dando poi seguito vincendo l’assalto contro la numero 1 del tabellone, l’ucraina Olga Kharlan, per 15-9 per poi sconfiggere la russa Ekaterina Dyachenko col punteggio di 15-11. A fermare il suo cammino ai quarti di finale è stata la russa Viktoria Kovaleva col punteggio di 15-8.
CLASSIFICA MASCHILE (159): 1. Montano (ITA), 2. Szilagyi (Hun), 3. Wagner (Ger), 3. Dolniceanu (Rou), 5. Yakimenko (Rus), 6. Gu Bongil (Kor), 7. Kovalev (Rus), 8. Occhiuzzi (ITA).
13. Repetti (ITA), 15. Miracco (ITA), 25. Murolo (ITA), 29. Samele (ITA), 35. Curatoli (ITA), 45. Foschini (ITA), 46. Nuccio (ITA), 69. Pellegrini (ITA), 71. Berrè (ITA), 83. Romano (ITA).
CLASSIFICA FEMMINILE (156): 1. Shen (Chn), 2. Kovaleva (Rus), 3. Velikaya (Rus), 3. Mikina (Aze), 5. Kim Jiyeon (Kor), 6. Galiakbarova (Rus), 7. Gulotta (ITA), 8. Balzer (Fra).
13. Vecchi (ITA), 19. Gregorio (ITA), 27. Criscio (ITA), 31. Ciaraglia (ITA), 39. Navarria (ITA), 42. Mormile (ITA), 56. Sinigaglia (ITA), 74. Fondi (ITA), 78. Stagni (ITA), 106. Baldini (ITA), 131. Petraglia (ITA).
www.annuariomediasport.it






