Anno nuovo, nuovo Presidente. Il 2016 rappresenta, per il Panathlon International, ente con sede a Rapallo presso Villa Queirolo, l’anno delle decisioni da assumere per il prossimo quadriennio.
Ad Anversa, dal 19 al 21 maggio, si terrà, infatti, la 47a Assemblea Generale Elettiva, abbinata al 20° Congresso Internazionale, per scegliere il successore dell’attuale Presidente, Giacomo Santini, non più rieleggibile in quanto ha ultimato il mandato previsto dallo Statuto.
Nei mesi precedenti, però, sono previsti altri importanti appuntamenti per il Panathlon International.
Nel prossimo mese sarà lanciata, con una capillare rete di informazione, la “Carta dei Doveri del genitore nello sport”. Nel mese di marzo è in programma, a Rapallo, un Consiglio Internazionale. Fra marzo ed aprile è in fase organizzativa un Convegno sulla “Carta dei Doveri del Genitore” in collaborazione con IPSE (Istituto Psicologico Europeo), neo partner del Panathlon International.
Questo è quanto previsto per i primi cinque mesi del 2016, salvo ulteriori inserimenti, a calendario, di altri eventi.
Nel frattempo, notizia di alcuni giorni fa, il Panathlon International è stato invitato in Serbia al 9 ° Torneo di Sport di Belgrado – Best 2016, che avrà luogo dal 19 al 22 maggio appunto a Belgrado.
Il Torneo di Sport di Belgrado è stato votato come il miglior torneo di Università in Europa, e, come spiegano gli organizzatori “siamo parte della grande famiglia del Panathlon International, che è ufficialmente riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale”
Questo Festival di Sport offrirà una grande opportunità di incontrare tutti gli studenti/atleti provenienti da molti paesi europei. Durante questi anni centinaia di squadre hanno partecipato, provenienti da diverse Università di 20 diversi Paesi (Libano, Croazia, Russia, Slovenia, Turchia, Francia, Germania, Slovacchia, Romania, Italia, Spagna, Svizzera, Cipro Nord, ecc). E’ prevista una presenza di oltre 1500 studenti/atleti.
“Una serie di impegni volti a valorizzare e divulgare la cultura sportiva ed educativa, sulla quale il Panathlon International intende agire in prima persona – dichiara il Segretario Generale, Leo Bozzo – Importanti opportunità che evidenziano quanto le finalità del P.I. siano di alto spessore culturale, a tal punto da essere affiancate dalle più importanti Istituzioni sportivo-culturali internazionali, a dimostrazione che lo sport può essere strumento educativo, di dialogo interculturale, di integrazione sociale”.
Giancarlo Scartozzoni






