«È assolutamente necessario assicurare la continuità produttiva di Lames, un polo strategico per il tessuto industriale del levante ligure» lo dichiara il consigliere regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino, in vista della probabile acquisizione della fabbrica chiavarina di componenti per automobili da parte della multinazionale giapponese Hi-Lex.
«Come Rete a Sinistra, abbiamo già interloquito con l’Assessore Rixi affinché la Regione intervenga con tutti gli strumenti a disposizione, coinvolgendo Confindustria e le istituzioni del territorio, – prosegue Pastorino -, è importante che l’acquisizione da parte di Hi-Lex vada a buon fine, assicurando non solo la continuità produttiva, ma anche l’occupazione e il reddito dei lavoratori».
«Stiamo parlando di un’azienda con oltre 80 anni di storia: Lames è un patrimonio che non va svenduto e che il levante ligure non può permettersi di perdere – sottolinea Pastorino -, in questo senso la Regione ha la forza per fare il necessario: oltre a seguire da vicino l’operazione, deve esigere un piano industriale preciso dalla futura proprietà; e può farsi garante politico nei confronti dell’assemblea dei creditori, qualora dovessero sorgere eventuali contestazioni al piano di rientro».






