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MISSIONE COMPIUTA PER ATENEO CON GIULIANI E BASSI Alla 40° cronoscalata aretina dello Spino è tornata in azione la Scuderia
Ateneo. Il team palermitano si è così rituffato nel Campionato Italiano Velocità Montagna con i portacolori
Fulvio Giuliani, campione italiano in carica in E1, e il noto pilota e attore Ettore Bassi, new-entry nella
“famiglia” Ateneo.
Nel gruppo E1, missione compiuta per il bolognese Giuliani, che ha dovuto fronteggiare ancora una volta
tutti gli agguerriti avversari per il Tricolore, ai quali nella salita toscana di Pieve Santo Stefano si sono
aggiunti i piloti stranieri iscritti al Challenge Europeo e alla Coppa FIA. Il veloce pilota e preparatore di Vado,
al volante della spettacolare Lancia Delta Evo che cura in proprio attraverso la Fluido Corse, si è imposto in
gara-1 e ha conquistato il secondo gradino del podio in gara-2. Il bottino di punti raccolto gli consente di
conservare la testa della classifica quando il CIVM compie il giro di boa. Tutto dunque ancora da giocare per
Giuliani, sempre più intenzionato a confermare lo “scudetto” vinto nel 2011.
“Sapevamo che sarebbe stato un weekend molto competitivo – commenta Fulvio -: direi che alla fine
possiamo ritenerci soddisfatti, anche se in realtà conta soltanto guardare avanti, perché siamo in vetta al
campionato ma ogni gara è storia a sé. E siamo soltanto a metà… Quindi testa bassa come sempre e
lavorare tutti insieme per i prossimi appuntamenti. Soprattutto quelli più vicini saranno cruciali.”
Alla vigilia della gara di Pieve Santo Stefano diversi erano gli obiettivi di Ettore Bassi. Al volante della sportprototipo
Osella PA21/S Honda preparata dal Team Faggioli, in gruppo CN il nuovo scudiero dell'Ateneo
era soprattutto chiamato a riscattare lo sfortunato esordio 2012 di Fasano, dove non aveva potuto disputare
neanche una manche di gara. Anche in questo caso per la scuderia siciliana è missione compiuta: il driver
pugliese, salito in auto senza ricercare la prestazione pura, ha ritrovato le motivazioni giuste e con un
weekend in continuo progresso è riuscito a riprendere confidenza con il campionato e con la sua fiammante
biposto, evitando ogni insidia.
“Stiamo lavorando molto sull'assetto della vettura – spiega Bassi – sulla quale purtroppo in questa stagione
ero riuscito a salire solo nelle prove di Fasano. Sono stati due giorni importanti in cui abbiamo raggiunto una
buona messa a punto. Spero già dalla prossima gara di potermi dedicare più al tracciato.”