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V PAY ALPINE ROCKFEST

IL TRENTINO DELLO SCI FA IL GIRO DEL MONDO

E' un successo mediatico di portata mondiale, in linea con il valore delle stelle dello sci che lo scorso 23 dicembre si sono confrontate sulla pista Olimpionica 2 di Andalo, quello ottenuto in televisione e sui media internazionali dal V Pay Alpine Rockfest 2012. E a confermare l'internazionalità di Andalo e la Paganella vi è stata nei giorni scorsi la visita-allenamento di Svindal e della nazionale norvegese di sci. Il gruppo è salito sino a La Roda di corsa e dopo uno spuntino è ridisceso in Mtb, sempre lungo l'Olimpionica 2, per poi trasferirsi a Riva del Garda. Prodezze documentate dal prestigioso quotidiano VG di Oslo, che all'evento ha dedicato ben sei pagine con una decina di foto.

Ma tornando al V Pay, ad assistere alle prodezze dei campioni dello sci sono stati mezzo miliardo di telespettatori entusiasmati dalla vittoria di Ted Ligety sul sorprendente azzurro Giovanni Borsotti, beffato di un solo centesimo nella corsa verso i 60.000 euro di montepremi. E il palpitante confronto ha fatto letteralmente il giro del mondo.

A far sorridere gli organizzatori, in modo particolare, sono le circa 860 ore di copertura televisiva dell'evento, 12 delle quali in Germania ed altrettante in Austria, 55 in Svizzera, 32 in Francia e 19 in Italia. In totale sono state 7.284 le trasmissioni che hanno parlato dell'evento (in 72 diversi Paesi) e che hanno raggiunto milioni di spettatori: 110 milioni solo con Eurosport INT (in 59 Paesi), 280 milioni grazie alla CNN, 155 milioni con Euronews, solo per citare le principali canali Tv. Per quanto riguarda le singole nazioni, citando solo alcune delle più significative, sono stati raggiunti 114,89 milioni di spettatori in Germania, 25,02 milioni in Francia, 29,98 milioni in Italia, 18,81 milioni in Svizzera, 15,70 milioni in Spagna e 41,24 in Russia. Un gran bel risultato per il presidente Gianmaria Toscana, l'organizzatore Marco Dallapiccola, Maurizio Rossini e soprattutto l'assessore al Turismo Tiziano Mellarini, che hanno creduto nell'evento. "Andalo e  il Tour de Ski in val di Fiemme lo scorso inverno hanno portato il Trentino bianco in tutto il mondo – commenta Mellarini – contribuendo ad aumentarne il fascino nei confronti anche dei turisti di paesi lontani, come ad esempio la Russia, ma oggi decisivi per la nostra economia della vacanza sulla neve. Di qui il valore del VPay Alpine Rockfest per il significativo l'indotto promozionale che è capace di creare sia in Italia e sia all'estero".

Ma al grande successo televisivo – con una telecronaca della gara capace di 'bucare letteralmente il video' grazie ad alcune innovative tecniche di ripresa, che hanno già fatto scuola a livello internazionale – si è abbinato un altrettanto consistente pacchetto di visibilità in Internet e sui media tradizionali. Lo testimoniano, in primis, i dati Audipress, che parlano di oltre 26 milioni di lettori raggiunti in Italia, grazie alla pubblicazione degli articoli sulle principali testate giornalistiche, sia sportive sia generaliste, senza dimenticare l'autentico successo sul web, con prestigiose presenze anche su testate del calibro di New York Times, Usa Today e Washington Post, oltre ai siti italiani.

Lecito parlare di grande successo, quindi, per il V Pay Alpine Rockfest e per Andalo, che possono dire di aver vinto la loro scommessa mediatica: le immagini della neve della Paganella e del Trentino hanno fatto il giro del mondo. Nel vero senso della parola.