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È la genovese Alessia Bondanza la Miglior Sommelier del Rossese di Dolceacqua 2026

Miglior Sommelier del Rossese di Dolceacqua
Alessia Bondanza con Marco Rezzano e Luca Lombardi

Dolceacqua (IM) – Si è tenuta oggi, lunedì 22 giugno 2026, al Castello Doria di Dolceacqua la finale della terza edizione del Trofeo Nazionale Miglior Sommelier del Rossese di Dolceacqua, organizzato da Ais Liguria in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier.

A vincere il titolo di Miglior Sommelier del Rossese è Alessia Bondanza, di Ais Genova. Genovese classe 1988, ingegnere civile e project manager di professione, ha coronato così la sua passione per i vini liguri, dopo aver vinto l’anno scorso il concorso Miglior Sommelier della Liguria.

La sommelier è stata premiata da Marco Rezzano, presidente regionale di Ais Liguria, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, del vice sindaco di Dolceacqua Giorgio Lamberti, del responsabile di Ais nazionale dei concorsi Maurizio Zanolla e del responsabile dei concorsi regionale Vincenzo Galati. Secondo classificato Alessandro Frasca di Ais Imperia, al terzo posto Mirko Cavalli di Ais Spezia. Alla vincitrice, oltre al prestigioso riconoscimento, è stato consegnato un premio di 1000 euro, al secondo classificato una somma di 500 euro, al sommelier arrivato in terza posizione un premio di 250 euro.

Il Trofeo Nazionale Miglior Sommelier del Rossese di Dolceacqua, riservato a tutti i sommelier di Ais, è nato con l’obiettivo di valorizzare la professione del sommelier e di incrementare la conoscenza e la divulgazione del vitigno rossese. L’iniziativa si è svolta in due fasi: una prima prova scritta a porte chiuse e una prova finale pubblica.

«Si tratta di un appuntamento biennale molto importante per la nostra associazione perché celebra uno dei vini più apprezzati della Liguria – spiega il presidente di Ais Liguria Marco Rezzano – Giunto alla sua terza edizione, il Trofeo rappresenta un appuntamento di grande rilievo per la valorizzazione del Rossese di Dolceacqua, del suo territorio e delle eccellenze vitivinicole della Riviera di Ponente. Una denominazione che racchiude storia, identità, cultura e tradizione, e che costituisce una delle espressioni più autorevoli dell’enologia ligure. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso il vino, rafforzando il dialogo tra istituzioni, amministrazioni locali, produttori, professionisti del settore e Associazione Italiana Sommelier. Una sinergia fondamentale per sostenere la crescita e la conoscenza delle eccellenze liguri, sia a livello regionale sia nazionale».

«Ringrazio l’amministrazione di Dolceacqua e il presidente di AIS Liguria Marco Rezzano per l’invito, che ho accolto con grande piacere – dichiara l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – Il Rossese di Dolceacqua rappresenta una delle eccellenze più autentiche della Liguria. È un vino che racconta la storia, l’identità e le tradizioni del nostro territorio e che, grazie alla qualità dei suoi produttori, continua a essere apprezzato anche dai tanti visitatori che scelgono la nostra regione. Fu il primo vino ligure a ottenere la Denominazione di Origine Controllata, un riconoscimento che testimonia il valore di una tradizione secolare e del lavoro dei nostri viticoltori. Il vino è infatti uno straordinario ambasciatore del territorio e un elemento fondamentale per lo sviluppo dell’enoturismo, un segmento in costante crescita che permette di far conoscere la Liguria attraverso le sue eccellenze, i suoi paesaggi e le sue comunità. Complimenti ai sommelier premiati oggi e a tutti coloro che, con passione e professionalità, contribuiscono ogni giorno a valorizzare il Rossese di Dolceacqua e l’intero patrimonio enologico ligure».

Il concorso è patrocinato da Regione Liguria, Comune di Dolceacqua, Camera di Commercio Riviere di Liguria. Partner dell’evento Banca di Caraglio.

Informazioni: www.aisliguria.it