Il debutto è stato a Courmayeur, sabato scorso in occasione del 1° Convegno Internazionale organizzato dal Panathlon International.
Esordio per il “Road Tour”, il camper attrezzato che girerà per l’Italia (con anche una “puntata” all’estero, in Belgio) e farà tappa nelle città nelle quali il Panathlon ha più radicata tradizione.
Obiettivo incontrare la popolazione, unitamente ai soci del locale club, con azioni dimostrative di alcune discipline sportive, coinvolgendo bambini in età prescolare, studenti ed adulti, in una staffetta che non ha come scopo la ricerca dei campioni o la caccia alle medaglie, ma la valorizzazione dell’uomo nella società.
Sono già previsti, dopo la prima tappa di Courmayeur appena consegnata agli archivi, altri dodici appuntamenti.
Il primo sarà a Crema, il 13 maggio; a seguire Anversa (21 e 22 maggio), Milano, Como (28 maggio), e conclusione del mese ad Asti. Tre gli appuntamenti previsti per il mese di giugno: Arezzo, Reggio Emilia e Torino. Poi due appuntamenti in Liguria (luglio/agosto): Genova e Santa Margherita Ligure. Chiusura di questo primo “Road Tour” nel mese di settembre a Molfetta e nelle Langhe/Roero.
Al termine sarà realizzato un dossier che servirà come base dibattimentale di un Convegno Internazionale, previsto per il mese di aprile 2017, la cui risoluzione finale sarà consegnata al Comitato Olimpico Internazionale.
“Road Tour” ha come scopo principale quello di diffondere il più recente documento varato dal Consiglio Internazionale del Panathlon International, la “Carta dei Doveri dei Genitori nello Sport” – dichiarano il Presidente Giacomo Santini e il Segretario Generale Leo Bozzo – Una dozzina di tappe della durata minima di un giorno fino a quattro/cinque, a seconda della risposta delle organizzazioni sportive locali. Tra le iniziative collaterali figurano test di abilità sportiva, un concorso di disegno su temi sportivi, dibattiti e scambi di esperienze”.






