Nuove luci e arredo urbano personalizzato: ecco il look della diga foranea
E' stato presentato questa mattina alla stampa il progetto di illuminazione e arredo urbano dell'ultimo tratto di diga foranea. Il lotto, che chiude la gamma di lavori che hanno interessato negli ultimi anni il Porto Turistico, è finanziato dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per un importo di 200 mila euro. L'investimento va a sommarsi ai 2 milioni e 700 mila euro impiegati per il prolungamento e ai 400 mila che ne hanno reso possibile la pavimentazione. Soggetto attuatore dei lavori è il Provveditorato alle Opere Pubbliche della Lombardia e della Liguria. L'ente statale ha ideato un progetto comprensivo di 13 nuovi pali di illuminazione flessibili e polifunzionali (da cui è sempre possibile aggiungere, rimuovere e ridirezionare i riflettori), 4 lampade a muro e 6 nicchie in asse con le rispettive bitte, che saranno utilizzate come colonnine per acqua ed energia elettrica ad uso delle imbarcazioni. A coronamento dei nuovi impianti, il Provveditorato ha proposto un'insegna luminosa in ferro cor-Ten, lunga 12 metri, recante la scritta "Santa Margherita Ligure". Il cor-Ten è un acciaio apprezzato per la sua altissima resistenza alla corrosione. L'insegna sarà visibile anche di notte attraverso una retro illuminazione con tubi led bianchi.
"Funzionalità e continuità visiva sono le parole chiave di questo concept illuminotecnico – recita la presentazione redatta dallo studio Architettura associato degli architetti Zafferi, Buffoli, Baronchelli, Fogazzi e del geometra Paruta di Rovato (BS), in collaborazione l'Ing. Luca Seneci e l'azienda Simes – Luce per l'architettura – La luce blu dedicata al muro paraonde diventa il fulcro visivo del progetto fungendo da cerniera tra le acque interne del porto ed il mare dell'orizzonte. Continuità che è solo leggermente spezzata da alcune lampade con effetto a parete ideali per simulare la luce delle lampare sull'orizzonte del mare o i flutti delle onde increspati dal vento. Una suggestione per diminuire l'impatto del molo e del muro nella continuità prospettica e visiva degli osservatori e fruitori della passeggiata".
Alla ricerca delle soluzioni più efficaci per ottenere un'illuminazione di qualità, il progetto unisce quindi una viva attenzione alla valenza paesaggistica dell'approdo. Un dettaglio, questo, particolarmente caro al Sindaco Roberto De Marchi. Il primo cittadino ha sottolineato "il valore di quest'ulteriore intervento a beneficio del Porto, che segue a ruota la riqualificazione della passeggiata a mare di Corte e la posa in essere dei nuovi locali al servizio degli ormeggi in Piazzale Cagni, prossimi alla conclusione. A seguire realizzeremo anche la passerella in fregio alla diga, ultimo tassello di un vero e proprio piano di riqualificazione funzionale ed estetica dell'approdo".
I lavori saranno appaltati entro la fine del 2012 e termineranno prima dell'estate prossima.






