
FIORENTINA – RES ROMA 2-1
Reti: 8′ Ciccotti, 13′ Durante, 71′ Caruso
FIORENTINA: Durante, Guagni, Tona (66′ Binazzi), Motta, Tortelli,
Adami, Orlandi (77′ Vigilucci), Ek, Vicchiarello, Caccamo (93′ Costi),
Panico. A disp.: Salvatori Rinaldi, Rodella, Nocchi, Thalmann. All.:
S.Fattori
RES ROMA: Pipitone, Colini, Gambarotta (86′ Biasotto), Picchi (46′
Labate), Fracassi, Ciccotti, Greggi (93′ Palombi), Simonetti, Coluccini,
Caruso, Nagni. A disp.: Caporro, Di Giammarino, Savini, Simeone. All.:
F.Melillo
Arbitro: Mattia Caldera
Ammonite: 53′ Caruso
Sconfitta di misura per la Res Roma Move Up che esce a testa alta dal
campo della Fiorentina, seconda forza del campionato, al termine di una
gara sostanzialmente equilibrata per almeno 70 minuti di gioco.
Mister Melillo deve fare a meno di Marzi, Nainggolan, Mancini e
Spagnoli, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini,
Ciccotti, Gambarotta e Fracassi in difesa, Coluccini e Picchi in
mediana, con Simonetti, Greggi e Caruso alle spalle di capitan Nagni.
La Fiorentina parte con il piede sull’acceleratore, domina i primi 20
minuti e si porta subito sul 2 a 0. La prima azione da gol delle viola è
griffata Orlandi che con un bel diagonale costringe Pipitone alla
difficile respinta con i piedi; passa solo un minuto e Caccamo colpisce
in pieno l’incrocio dei pali con un destro dal limite. Al quinto minuto
Panico batte in porta da distanza ravvicinata ma Pipitone manda in
corner. All’ottavo il gol che sblocca il match: cross di Ek ed
involontario colpo di testa di Ciccotti che batte il proprio portiere
portando in vantaggio le padrone di casa. Al decimo spettacolare
rovesciata di Panico e pronta risposta di Pipitone che sventa il
pericolo; sugli sviluppi del conseguente corner Tona salta più in alto
di tutte e di testa firma il raddoppio. Con il passare dei minuti la
gara diventa più equilibrata e la Res Roma sfiora il gol prima con
Greggi, che ci prova dalla distanza, e poi con capitan Nagni, che sfiora
il palo con un bel sinistro al volo su assist di Simonetti. Per le viola
un’occasione a testa per Ek e Caccamo che non portano i frutti sperati.
La ripresa è equilibrata con la Res Roma che prova a riaprire il match e
con le viola che cercano il terzo gol. Al quinto è Nagni a sfiorare il
gol per le romane mentre all’undicesimo la solita Pipitone devia in
angolo un bel tiro di Ek. Al quarto d’ora la neo entrata Labate mette a
dura prova i riflessi di Durante, mentre qualche minuto dopo è il turno
di Panico. Al ventesimo la rete che riapre la gara: Simonetti serve
Caruso che dai 25 metri prende la mira e con un destro chirurgico firma
la rete giallorossa. Il finale di gara è un assedio delle romane che
però non riescono a pareggiare i conti nonostante i tentativi di capitan
Nagni, Simonetti e Coluccini. Allo scadere rammarico per le ospiti per
una netta punizione al limite dell’area non concessa dal direttore di
gara.
Al triplice fischio esultano le viola, ancora in corsa per lo scudetto e
per la qualificazione in Champions, mentre la Res Roma dovrà attendere
l’ultimo match contro il Mozzanica per raggiungere la terza salvezza
consecutiva.
Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Dopo 20
minuti un pò timidi, abbiamo cominciato a giocare da squadra di livello,
ribattendo colpo su colpo e rimanendo in partita fino al 90’, al
cospetto di una squadra che lotta per lo scudetto. Stiamo facendo
veramente figura degna, peccato che servano questi punti benedetti per
raggiungere la salvezza, perché oggi sarei più che soddisfatto della
qualità di squadra che abbiamo dimostrato in un incontro del genere,
dinanzi ad un pubblico numerosissimo. Ringrazio intanto i nostri tifosi
che sono venuti fino a Firenze a seguirci, e dico che comunque con un
pizzico di fortuna possiamo far nostre anche queste partite, magari con
arbitraggi più adeguati, perché dispiace che per esempio c’era una
punizione nettissima al 90° al limite dell’area, che non è stata
assegnata. Ecco questa maniera stucchevole di arbitrare dura tutto
l’anno nei confronti di una squadra romana e lascia sempre l’amaro in
bocca. Anche oggi ho visto tutte mezze punizioni date a senso unico e
questo dispiace. Quindi mi auguro che nell’ultima giornata si assista ad
un campionato regolare com’è nello stile del calcio femminile, sia a
livello intellettuale delle direzioni di gara, sia nel senso di
sportività che solitamente accompagna le compagini femminile e che già é
stato disatteso la scorsa settimana, e mi auguro che i valori emergano
per quello che si merita sul campo e la Res Roma merita di rimanere in
Serie A.”







