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Green Night Festival Arte Mare Scienza

Sar Sarà la Sardegna, la prossima destinazione di Guido Grugnola con il suo progetto Round
Italy Cruise. Lo ha annunciato durante l’inaugurazione del Green Night Festival al Caffè
Excelsior di Portofino. Si è aperto venerdì con un aperitivo in Piazzetta a Portofino l’evento
che per tre giorni ha animato le perle del Tigullio con escursioni, laboratori artistici e
scientifici, aperitivi con la scienza e tanti spettacoli.
L’inaugurazione, ospitata a Portofino con la presenza del Sindaco, delle autorità e del
comitato organizzativo, ha dato il via a tre giorni di arte, mare e scienza dedicati a grandi e
bambini con l’obiettivo della sensibilizzazione all’ambiente.
Primi due appuntamenti del festival sono stati due aperitivi con la scienza: “La cucina a km zero”
insieme all’esperta cuoca Cristina Rossettini e il racconto di viaggio intrapreso da Guido Grugnola
in kayak in solitaria da Trieste a Ventimiglia. Appena rientrato dalla seconda avventura in kayak
circumnavigando la Sicilia, Guido Grugnola, attraverso immagini e video, ha raccontato la sua
navigazione costeggiando la penisola italiana in kayak con una media di 10-11 ore giornaliere in
mare attraverso paesaggi mozzafiato e curiosi incontri con animali.
Il mare è stato protagonista anche in serata: pieno l’anfiteatro Bindi a Santa Margherita per la
proiezione del film Oceans: una selvaggia sinfonia, un affascinante viaggio nei fondali oceanici.
Mentre a Santa Margherita ci si tuffava virtualmente in acque oceaniche, un gruppo di escursionisti
è stato guidato dalle guide del LabTer nell’avvistamento di allocchi, pipistrelli e altri animali che
popolano il parco di Portofino nelle ore notturne.
Una delle novità di questa seconda edizione di Arte Mare Scienza Festival, evento che quest’anno
si è voluto integrare alle notti verdi di Santa Margherita e Portofino in un’unica manifestazione
impegnata nella sostenibilità ambientale, è stato il convegno Saper comunicare la scienza, un aiuto
concreto al territorio. Presentando il tavolo dei relatori, Alessandro Cecchi Paone, moderatore del
convegno, ha manifestato il suo piacere alla partecipazione di un evento che tratta temi di suo
interesse, quali la sostenibilità di un territorio, quello del Parco di Portofino, del quale segue le
vicende da anni con passione.
Giovani volontari di Greenpeace insieme ad un pubblico variegato di ascoltatori hanno presenziato
al convegno che ha visto la partecipazione di vari divulgatori e ricercatori scientifici nel raccontare le
difficoltà riscontrate nel loro lavoro. Di particolare interesse è stata la presentazione di ScuBiology,
brutalmente descritta come “la biologia del subacqueo”, che Paola Iotti, divulgatrice dell’Istituto degli
Studi sul Mare ha avviato insieme ad un gruppo di colleghi. Particolarmente interessante è stato il
collegamento in diretta con Emilio Mancuso, subacqueo e divulgatore scientifico, dai fondali della
punta del faro di Portofino, che da sott’acqua seguiva la conferenza dialogando poi con gli
ascoltatori presenti in sala. ScuBiology consente alla guida subacquea di parlare, attraverso una
maschera gran-facciale, ai subacquei dotati di particolari apparecchi acustici. Ha terminato la
conferenza Alessandro Giannì, responsabile delle campagne Greenpeace, illustrando le difficoltà,
soprattutto legali, che i volontari riscontrano negli interventi di tutela dell’ambiente e degli animali.
Intervenuti al convegno anche Stefano Schiparelli, ricercatore dell’Università di Genova, Filippo
Camerlenghi, Divulgatore Scientifico Proteus, Matteo Garofano, presidente fondatore
dell’Associazione GeoTurismo, il direttore del Parco di Portofino, Alberto Girani e il direttore
dell’AMP, Giorgio Fanciulli. Per l’occasione, l’Area Marina Protetta presenta la nuova applicazione
per iphone, scaricabile gratuitamente e consultabile anche in inglese, che consente di scoprire il
mondo sommerso attraverso fotografie, documentazioni, illustrazioni e curiosità di una delle aree
marine protette più famose d’Italia.
Un’altra importante inaugurazione è stata quella del Miglio Blu, percorso natatorio nelle acque
dell’AMP che da Camogli è stato spostato a Santa Margherita, nello specchio acqueo che va dal
Covo di Nord Est a Capo Nord. La manifestazione, avvenuta al Covo di Nord Est con la presenza
della Capitaneria di Porto di Santa Margherita e di alcune autorità del Comune, il direttore dell’AMP
Giorgio Fanciulli, il quale ha voluto personalmente nuotare nelle “sue” acque, e il padrone di casa
Stefano Rosina, è stata avviata da un’esibizione della squadra di nuoto sincronizzato della RN
Bogliasco. La madrina dell’evento Tessa Gelisio ha dato il benvenuto a Eraldo Pizzo, esponente
numero uno della “Pro Recco 1913” e a tutti gli atleti accorsi per battezzare il Miglio Blu. La corsia,
delimitata da boe gialle e rosse, sarà usufruibile da chiunque per tutta l’estate fino alla fine della
stagione.
Tantissime altre iniziative hanno colorato di blu e di verde le giornate del Green Night Festival:
escursioni in kayak raggiungendo i luoghi più nascosti del litorale, immersioni guidate dai ricercatori
dell’ISM Milano con l’utilizzo di maschere gran-facciali e ascoltini, corso ed escursione di nordic
walking – la tecnica più utilizzata da chi fa escursionismo terrestre-, laboratori artistici e scientifici
dedicati ai più piccoli, aperitivi con la scienza per chi, davanti ad un bicchiere di vino, ha voluto
scoprire i segreti del mondo sommerso.
Si dicono soddisfatti gli organizzatori, che già da settimane avevano alcune proposte “sold-out” e
che nei giorni della manifestazione hanno visto un crescente interesse da parte del pubblico e una
grande partecipazione manifestata da adulti e bambini. In particolare, tutto esaurito anche per
l’escursione promossa da LabTer in collaborazione con Outdoor Portofino e il Mulino del Gassetta:
escursione in kayak, trekking da Niasca al Mulino del Gassetta dove si è potuto degustare un
aperitivo con un accompagnamento musicale del Coro voci d’Alpe.
Per gli amanti delle forme artistiche, due eventi hanno contribuito al successo della manifestazione:
la art exhibition di Cabrini, Coppe, Crespi e Sandrini a Villa San Giacomo (aperta fino al 5 luglio) e
lo spettacolo teatrale “Cemento e l’eroica vendetta del letame” scritto e diretto da Massimo Donati e
alessandra Nocilla in collaborazione con Giulia De Tomati e promosso dall’associazione Venti
Sostenibili