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15* GENOVA FILM FESTIVAL

Nella giornata di venerdì 6 luglio diverse sezioni dedicate al cinema nazionale si focalizzano sui temi di emergenza sociale e d’impegno civile che caratterizzano quest’anno diffusamente il Genova Film Festival. Nel pomeriggio Pino Masciari sarà ospite a Genova per la seconda proiezione del docu-film di Alessandro Marinelli a lui intitolato (alle ore 16). Nell’occasione, verrà insignito del Grifo d’argento. Massima onorificenza del Comune di Genova, il Grifo verrà conferito al testimone di giustizia da Elena Fiorini, Assessore alla Legalità e ai Diritti. Al temine della proiezione, Pino Masciari incontrerà il pubblico in sala insieme con il regista.

In concorso, Pino Masciari – Storia di un imprenditore calabrese è il racconto-denuncia, anche veemente e a tratti durissimo, dell’epopea di un “eroe normale” in un Paese che normale non è e in cui cedere alle pressioni delle cosche mafiose è la regola, opporvisi una pericolosa anomalia. Il film ripercorre, attraverso testimonianze dirette, la storia dell’imprenditore edile di successo, con un un’azienda di oltre cento dipendenti e un fatturato in costante crescita. Troppo successo e troppa crescita perché la ‘ndrangheta non si presenti a chiedere il conto. Masciari non ci sta e nel 1993 denuncia i suoi estorsori. Il resto è cronaca, anche recente. Testimone di giustizia, Pino Masciari è diventato un simbolo della lotta per la legalità e, sottoposto dal 1997 allo Speciale Programma di Protezione del Ministero dell’Interno, è stato costretto a cambiare radicalmente la sua vita e quella della sua famiglia; l’improvvisa revoca della sua scorta, nel maggio scorso, ha riacceso i riflettori dei media sulla sua vicenda e le polemiche sulle assenze dello Stato.

 

Il Festival si ricollega direttamente alla cronaca, riaccendendo le luci dello schermo anche sui fatti del G8 2001 con la proiezione, nella sezione “Genova per noi”, del documentario Black Block di Carlo A. Bachschmidt, che sarà presentato dall’autore venerdì 6 luglio, alle ore 17.40, nel giorno successivo alla lettura della sentenza della Corte di Cassazione sulle violenze alla Diaz. Il regista ha rintracciato e intervistato alcuni giovani stranieri presenti nella caserma la notte di quel tragico 2 luglio (Lena Zuhlke, Niels Martensen e altri) e restituisce nel documentario la loro versione dei fatti.

 

La retrospettiva dedicata a Miñarro prosegue (alle ore 17.30) con El somniIl sogno, del francese Christophe Farnarier, che racconta i cambiamenti nella vita di un pastore catalano per effetto dello spopolamento rurale, dell’industrializzazione su larga scala, dei cambiamenti climatici.

 

Oltre a diverse repliche della sezione competitiva, viene presentata in serata (dalle ore 20) un’altra serie di cortometraggi in concorso: In fondo a destra di Valerio Groppa, con Sergio Fiorentini, storia di solitudine e di rapporti intergenerazionali che vede protagonisti un anziano signore e un giovane venditore di aspirapolveri; Chasing Bobby – Cercando Bobby del genovese Adel Oberto che racconta di un cronista tv che per salvare il suo posto di lavoro inventa un servizio tv con immagini prese da internet e un paio di ubriachi incontrati in un pub ; Tiger boy di Gabriele Mainetti, storia di disagio giovanile in cui un ragazzino nasconde un terribile segreto sotto la maschera del suo mito, un wrestler chiamato “Il Tigre”; Lutto di civiltà di Pierluigi Ferrandini, dedicato all’esperienza umana e politica di Giuseppe di Vagno, il cui omicidio coincise con l’entrata in Parlamento di Mussolini; Una volta fuori di Renato Chiocca, “road movie” che vede coinvolti un bambino e suo zio in un viaggio destinato a consolidare la loro amicizia

 

Per la sezione “Proposte” e in omaggio al regista Lucio Pellegrini e all’attrice Camilla Filippi, giurati del Concorso cortometraggi, il Festival propone (alle ore 21) La vita facile, il film ambientato in Kenya che li ha visti sul set insieme e che ha come protagonisti Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi. Seguirà un incontro con il regista e con l’attrice.

 

ingressi. L’ingresso è gratuito a tutte le proiezioni e gli appuntamenti del Festival.

info: tel. 010 5573958; [email protected], www.genovafilmfestival.org

sede delle proiezioni: The Space Cinema, Porto Antico, Genova, tel. 010 0899720

 

PROGRAMMA

 

Venerdì 6 Luglio 2012

Sala 9

Sala 10

Ore 15:30 Obiettivo Liguria_Concorso Regionale
Rape & Revenge di Tiziano Lagonero (2012, 22’); Seventh Circle di Alessio Ciancianaini (2012, 4’); Sinestesia di Edoardo Bellanti, Alice Corsi (2011, 2’); Noi non siamo uguali di Matteo Zingirian (2011, 9’); Undesired Encounters di Silvio Alfonso Nacucchi (2011, 17’); Loro dentro di Cristina Oddone (2012, 42’)

Ore 15:00 Concorso Nazionale – Cortometraggi e Documentari
Documentari: Jeans e Martò di Clio Sozzani, Claudia Palazzi (2011, 52’); Pino Masciari – Storia di un imprenditore calabrese di Alessandro Marinelli (2012, 50’)

Incontro con gli autori presenti

Ore 17:30 ABCinema: Lluis Miñarro
El somni di Christophe Farnarier (Il sogno, 2008, 80’)
v.o. in catalano con sottotitoli in italiano

Ore 17:40 Genova per noi
Black Block di Carlo A. Bachschmidt (2011, 77’)
Segue incontro con il regista

Sala 3


Ore 21:00 Proposte: La vita facile di Lucio Pellegrini (2011, 102’)
Incontro con il regista e l’attrice Camilla Filippi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ore 20:00 Concorso Nazionale – Cortometraggi e Documentari

Fiction: In fondo a destra di Valerio Groppa (2011, 14’); Chasing Bobby di Adel Oberto (Cercando Bobby, 2012, 14’); Tiger boy di Gabriele Mainetti (2012, 20’); Lutto di civiltà di Pierluigi Ferrandini (2011, 16’); Una volta fuori di Renato Chiocca (2012, 12’)
Documentari: Adesso come adesso di Michele Casiraghi (2011, 16’); Heroes and heroines (eroi e eroine) di Filippo Papini, Danilo Monte (2011, 49’); Emma Dante Sud Costa Occidentale di Clarissa Cappellani (2011, 54’)

Incontro con gli autori presenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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