Una gita tutto sommato evitabile. Quaranta centimetri di neve sul green del Villavernia, viaggio a vuoto e un pizzico di rammarico a farla da padrone. Andrea Dagnino, trainer della Lavagnese, non ha gradito e ne ha ben donde: “Ci sarebbe da ridire qualcosina sul regolamento, che impone ad una società di raggiungere la meta prestabilita in caso di strade sgombere da neve – spiega il tecnico – Anche perché la trovo solo ed esclusivamente una perdita di tempo e un esborso economico evitabile, considerando che tra sette giorni, neve permettendo, saremo di nuovo a Tortona. Detto questo, spero di poter giocare e di andare là per vincere, considerando che la classifica è corta e nessuno può permettersi passi falsi. C'è molto equilibrio, bisogna sempre dare il massimo per non perdere terreno da chi sta davanti e per non farsi risucchiare da chi sta dietro. Sono soddisfatto del lavoro svolto fino ad ora: i ragazzi stanno rispondendo al meglio alle mie richieste, siamo una compagine giovane e gli errori ci possono stare. In settimana lavoreremo per arrivare al prossimo appuntamento nel migliore dei modi”.






