SPEZIA – CARPI 0 – 1
MARCATORI: Lasagna al 47’.
SPEZIA (4-4-2): Chichizola; Vignali, Datkovic, Terzi, Migliore; Mastinu (68’ Okereke), Pulzetti, Signorelli (74’ Granoche), Sciaudone; Nene’ e Baez (60’ Piu). A disp. Valentini A., De Col, Ceccaroni, Deiola, Maggiore, Galli. All. Di Carlo.
CARPI (4-4-2): Colombi; Poli, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Pasciuti, Lollo, Crimi, Di Gaudio (77’ Blanchard); Lasagna (83’ Jawo)e Catellani (68’ Bifulco). A disp. Ragusa, Bianco, De Marchi. All. Castori.
ARBITRO: Rosario Abisso di Palermo, guardalinee Lanotte di Barletta e Rossi di Rovigo, quarto uomo Ghersini di Genova.
NOTE: biglietti venduti 1605; tifosi ospiti 140, incasso euro 13023,00, abbonamenti 5730 e rateo abbonamenti 29818,00.
Calci d’angolo 6-5 per lo Spezia. Espulso Datkovic all’ 83’. Ammoniti Pasciuti, Mastinu, Letizia, Vignali.
Così va il calcio. Al “Picco” lo Spezia domina a proprio piacimento per mezz’ora, peraltro legittimando quella segnatura che invece non arriva, però il Carpi a cavallo tra primo e secondo tempo fa due tiri e due gol; il primo viene annullato, presumibilmente per un fallo su Chichizola, il secondo ha due conseguenze: porta in vantaggio i biancorossi e disunisce i bianchi che da quel momento in poi saranno disastrosi. Da lì, alla prima sconfitta in questo campionato dei liguri, il passo è breve.
Cronaca…
Squadre entrambe disposte secondo il 4-4-2, fra i locali Signorelli però indietreggia spesso davanti alla difesa dando modo a Sciaudone di accentrarsi, cosa che sulla sinistra libera le abituali corsie a beneficio di Migliore. Sull’altra riva, dopo un po’ mister Castori in difesa sposta Poli al centro e Gagliolo a sinistra, capitan Letizia finisce a destra.
Al 2’ Colombi in uscita ferma Sciaudone, liberato da Baez, in calcio d’angolo.
Al 16’ altra gran deviazione di Colombi in corner su un diabolico tiro-cross di Mastinu. Al 17’ sugli sviluppi di tale tiro dalla bandierina Colombi sfodera due ulteriori salvataggi in angolo, dapprima sul tentativo di Migliore, sulla ribattuta su quello di Nene’.
Al 23’ Colombi sventa per l’ennesima volta in corner su una conclusione di Baez lanciato da Sciaudone.
Al 34′ batti e ribatti sotto la porta spezzina, risolto a segno dall’ “ex” Catellani, ma il direttore di gara annulla molto probabilmente per una carica sul portiere.
Ripresa…
Al 2’ emiliani in vantaggio, la sfera perviene a Di Gaudio stranamente libero sulla sinistra, sul suo “centro” Lasagna gira a rete in “tap-in”.
Al quarto d’ora trainer Di Carlo passa al 4-3-3 inserendo Piu all’estrema sinistra, Mastinu sulla destra avanza di qualche metro prima di lasciare spazio a Okereke, Nene’ diventa centravanti a tutti gli effetti e Baez va fuori seguito poco più tardi da Mastinu medesimo.
Al 38′ un fallo costa a Datkovic il secondo cartellino giallo e dunque l’espulsione.
Nel finale Mimmo Di Carlo gioca il tutto per tutto rimpiazzando Signorelli col “Diablo” Granoche, per cui gli “aquilotti” si ritrovano disposti secondo una sorta di 4-2-4 di tutt’altri tempi, ma sono i carpigiani ad avere l’ultima occasione con Bifulco da lontano (benché la stoccata, parata da Chichizola, sia sembrata di semplice “alleggerimento”).
Nella foto i tifosi festeggiano il 110.o anniversario dello Spezia






