La squadra azzurra è al comando nella classifica a squadre con 215 (-1) colpi dopo il primo giro dell’European Young Masters, che si sta svolgendo sul tracciato del Royal Balaton Golf Club (par 72), a Balatonudvari in Ungheria. Gli azzurri precedono il Belgio (221, +5), l’Austria e la Spagna (222, +6), l’Inghilterra (224, +8), la Repubblica Ceca e la Norvegia (226, +10) in un contesto di 26 nazioni partecipanti.
La posizione degli italiani si deve in buona parte alle grandi prestazioni di Renato Paratore, leader nella graduatoria individuale con un ottimo 67 (-5), e di Guido Migliozzi, secondo con 71 (-1) alla pari con l’austriaco Christopher Fisher. Al quarto posto con 72 (par) lo svizzero Jeremy Freiburghaus e al quinto con 73 (+1) l’inglese Ashton Simon Turner e il belga Aurian Capart.
Le compagini sono composte da quattro giocatori (due ragazzi e due ragazze) e per la graduatoria a squadre valgono i migliori tre score. Il terzo punteggio per il team azzurro lo ha portato Francesca Avanzini, 11ª con 77 (+5) nell’individuale femminile, mentre è stato scartato quello di Virginia Elena Carta, 31ª con 83 (+11). Al comando con 73 (+1) la gallese Megan Lockett che ha un colpo di vantaggio sulla tedesca Leonie Harm, sulla spagnola Covadonga Sanjvan, sulla belga Maxence Corman e su Johanka Steindlerova della Repubblica Ceca. Con gli azzurri la capitana Giuliana Colavito e l’allenatore Giovanni Gaudioso.
BELGIAN INTERNATIONAL BOYS & GIRLS: IL TEAM ITALIANO AL SECONDO POSTO, SOLDATI AL PRIMO – Il quartetto azzurro (Angelica Moresco, Alessandra Tenderini, Filippo Massobrio e Teodoro Soldati) è al secondo posto con 221 (+5) colpi dopo il giro iniziale del Belgian International Boys & Girls U14 Championship, sul percorso del Royal Waterloo Golf Club (par 72), a Lasne in Belgio.
E’ in vetta il forte team messicano con 215 (-1), quindi in terza posizione con 227 (+11) la Repubblica Ceca, in quarta con 234 (+18) il Belgio A e in quinta con 235 (+19) la Svizzera. Nell’individuale maschile Teodoro Soldati è leader con 69 (-3) colpi alla pari con il messicano Jorge Villar, protagonista della recente Evian Masters Junior Cup. Al terzo posto con 73 (+1) il belga Giovanni Tadiotto e al sesto con 76 (+4) Filippo Massobrio.
Messicani al proscenio anche nella gara femminile dove conduce con 72 (par) colpi Monica Dibildox davanti alle ceche Karolina Kohoutova (73, +1) e Adriana Kubecova (74, +2). Al quarto posto con 76 (+4) Alessandra Tenderini e al nono Angelica Moresco con 80 (+8). Si è giocato in una bella giornata di sole, mentre nel secondo giro è previsto maltempo nel pomeriggio e, per evitare possibilmente problemi, le partenze sono state notevolmente anticipate. Accompagna la squadra l’allenatore Jacopo Guido.
SCOTTISH BOYS OPEN: RICHARD BROADHURST 11°, VINCE GREIG MARCHBANK – Lo scozzese Greig Marchbank ha vinto con 277 (70 67 73 67, -7) colpi lo Scottish Boys Open Stroke Play Championship, disputato sul percorso del Cardross Golf Club (par 71), a Dumbarton in Scozia. Ha preceduto i connazionali Ewen Ferguson (281, -3), Cameron Farrell ed Ewan Scott (282, -2), e Anthony Blaney (283, -1).
Si è classificato all’11° posto con 288 (72 73 70 73, +4) Richard Broadhurst, risalito dal 18°, mentre Jacopo Guasconi è sceso dall’ottavo al 15° con 290 (70 73 71 76, +6), ed Edoardo Lipparelli è terminato 34° con 297 (78 69 76 74, +13). Gli ultimi due giri si sono disputati nella stessa giornata. Non hanno superato il taglio Takayuki Matsui, 45° con 150 (72 78, +8) e fuori per un colpo, e Kevin Caneva, 50° con 151 (78 73, +9). Ha accompagnato la squadra azzurra l’allenatore Giovanni Magni.
NEL CARRIS TROPHY FILIPPO CAMPIGLI OTTAVO – Sul tracciato del Royal Cinque Ports (par 72), a Deal in Inghilterra, si conclude con la disputa del quarto giro l’English Boys U18 Open Amateur Stroke Play Campionship/Carris Trophy. Ha mantenuto la leadership Patrick Kelly (208 – 71 68 69, -8) il cui margine si è ridotto a due colpi su Bobby Keeble (210, -6) con il quale dovrebbe competere per il titolo.
Infatti sembrano un po’ lontani gli altri a iniziare dai terzi classificati, James Hamon e Matthew Fitzpatrick, che hanno un ritardo di sei colpi (214, -2). Filippo Campigli, ottavo con 218 (76 72 70, +2), è il migliore dei sei italiani in campo, tutti entrati tra i 61 concorrenti che hanno superato il taglio. All’11° posto con 220 (+4) Luigi Botta (72 73 75), al 16° con 222 (+6) Michele Cea (73 77 72), al 23° con 224 (+8) Giulio Castagnara (75 75 74), al 28° con 225 (+9) Gianmaria Rean Trinchero (76 73 76), al 39° con 227 (+11) Federico Zucchetti (72 80 75). Segue il team l’allenatore Gianluca Baruffaldi.
PGA TOUR: SCOTT PIERCY IN VETTA AL CANADIAN OPEN – Ernie Els, sicuramente un po’ scarico dopo il successo nell’Open Championship, ha iniziato al 112° posto con 72 (+2) colpi il Canadian Open (PGA Tour) e rischia il taglio sul tracciato dell’Hamilton G&CC (par 70) ad Ancaster, nell’Ontario in Canada. E’ in vetta Scott Piercy, 34enne di Las Vegas con un titolo nel circuito, che ha girato in 62 colpi (-8, con due eagle, cinque birdie e un bogey) eguagliando il record del campo stabilito nel 1991 da un dilettante, Warren Sye, nell’Ontario Amateur.
I punteggi sono stati comunque molto bassi: infatti sono al secondo posto con 63 (-7) William McGirt e l’inglese Greg Owen, al quarto con 64 (-6) Robert Garrigus, e al quinto con 65 (-5) un gruppetto di sette concorrenti composto dal fijano Vijay Singh, dal sudafricano Charl Schwartzel, dal venezuelano Jhonattan Vegas, dagli australiani Stuart Appleby e Gavin Coles e dagli americani Troy Matteson e Bo Van Pelt. Attardati Jim Furyk, 66° con 70 (par), il canadese Mike Weir, che ha lo stesso score di Els, e l’inglese Paul Casey, 144° con 75 (+5). Il montepremi è di 5,2 milioni di dollari con prima moneta di 936.000 dollari.






