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BAYERN U19, DOMANI C’E’ US PRIMIERO IN ATTESA DI INTER E FIORENTINA

bajern canyoning

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foto: Mediaplan Srl

Corsa, tecnica, gioco con la palla e preparazione atletica sono da sempre i capisaldi della preparazione dei calciatori, soprattutto se giovani, ed è cosi anche per l’Under 19 del Bayern Monaco, che però in questi giorni, sotto la guida del nuovo tecnico Marc Kienle, sta sperimentando nel ritiro di San Martino di Castrozza-Primiero alcune novità di natura psicologica.

Si può definire un lavoro basato sul carattere e sulla duttilità mentale, in sostanza sulla capacità di resistere alle pressioni che normalmente gravano su un calciatore che gioca in un club blasonato.

Così – ad esempio – archiviato il lavoro in campo ai giovani campioncini del Bayern tocca il lavoro di sistemazione dell’area di gioco. A fine delle partitelle in famiglia – in attesa della prima verifica domani pomeriggio (ore 17) contro la locale squadra dell’Us Primiero – i baldi giovani a gruppi di sei-otto trasferiscono le pesanti porte a bordo campo. Chi è poi uscito sconfitto dal minitorneo la sera ha dovuto servire a tavola. Così tra lo stupore dei clienti dell’Hotel Luis a Fiera di Primiero – dove alloggia la comitiva tedesca – dieci dei 21 giocatori hanno servito i compagni ‘vincenti’ e lo staff tecnico, prima di potersi sedere a tavola e consumare la cena. “Sono stati veramente bravi, creando simpatia tra gli altri ospiti  – commentano Francesca e Mario Tavernaro, titolari dell’Hotel -. Si sono mossi come dei veri professionisti. Probabilmente il senso della posizione e del movimento campo serve  per muoversi in sincronia anche in cucina e in sala da pranzo”.

E oggi la comitiva si è trasferita in Val Noana per provare l’ebbrezza del canyoning. Certamente un fatto inconsueto per una squadra di calcio, anche se in passato altri  giovani calciatori del Bayern, come peraltro i campioni del Napoli, hanno già provato in passato il rafting in val di Sole. Accompagnati dallo staff tecnico, indossate mute e imbragature, i giovani leoncini bavaresi hanno affrontato un chilometro di discesa lungo il rio Neva con scivoli, salti di sei-sette metri dentro pozze acquatiche e anche passaggi in corda doppia. Ad accompagnarli sono state le guide Eric Girardini e Luca Boninsegna, che da due anni praticano il canyoning con partenza nei pressi del Rifugio Fonteghi. “E’ un tracciato alla portata di tutti – hanno spiegati ai giovani calciatori, tranquillizzandoli -. In questi giorni abbiamo accompagnato anche bambini di sette-otto anni. E si sono divertiti un sacco”. Esattamente quanto poi successo ai giovani tedeschi e ai loro allenatori. Le urla di divertimento sono risuonate a lungo nel canyon che affianca la strada provinciale per la Val Noarna.

Domani l’U19 del Bayern affronta l’Us Primiero. “Metteremo in campo la migliore formazione possibile – spiega il tecnico locale Federico Scalet – sto aspettando ancora un paio di risposte da parte di giocatori, considerando il periodo estivo E’ ovvio che si tratta di un impegno prestigioso e cercheremo di onorarlo nei migliore dei modi. Giochiamo in seconda categoria  ed è una esperienza importate per i più giovani che non hanno mai avuto una simile opportunità”. Si inizia alle 17.00 al campo intercomunale di Mezzano.