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Comincia il programma “Nuova Scuola Genovese”

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Esiste una Scuola Genovese dei cantautori? E se la risposta è sì, è configurabile l’ipotesi di una nuova scuola cantautorale genovese?

NSG, acronimo che sta per Nuova Scuola Genovese, vuole essere più di un programma televisivo, in onda su Antenna Blu (Canale 16 di Genova, canale 173 di Imperia, in streaming sul sito web del canale televisivo per il resto dell’Italia): comincia a prendere la forma di un nuovo, atteso, movimento culturale. I programmi di musica d’autore sono assenti e attesi: NSG è un apristrada.

La parola ai cantautori, come nei tempi di una tensione sociale forse mai del tutto sopita, e ora certamente in piedi a chiedere anche all’arte risposte che vadano al di là di un jingle pubblicitario o del primo piano di un giudice inadeguato a parlare di musica, ritratto nel finto stupore del becero intrattenimento, colpevole di fregiarsi di un inesistente tentativo di scouting che col “talento” autorale ha nulla a che fare.

Eugenio Ripepi, attore e cantautore, e Andrea Podestà, saggista ed esperto di canzone d’autore, parleranno di letteratura musicale italiana, portando gli ospiti a raccontarsi in un’ora di chiacchiere scevre dai toni seriosi necessari in carenza di contenuti; pure in una costante presenza di analisi, la cultura può anche far divertire.

Nel programma ci saranno numerose incursioni di personalità legate alla musica e allo spettacolo.

Questa finestra sulla musica ligure è senza dubbio un’operazione sul territorio, ma travalica fortemente i limiti regionali. Il nome non vuole indicare la pretesa di riassumere tutto ciò che esiste attualmente in ambito cantautorale nel capoluogo ligure, ma suggerire piuttosto un’ideale filiazione rispetto alla generazione precedente, nell’ambito di un discorso culturale più ampio che ha interessato e che interessa l’intera nazione. A fianco di ospiti celebri, ci saranno giovani emergenti forse poco noti al grande pubblico, alcuni con qualche riconoscimento alle spalle.

Ogni puntata sarà registrata – e aperta al pubblico – il sabato presso il museo-emporio della canzone d’autore Via del Campo 29 Rosso gestito dalla cooperativa sociale Solidarietà e lavoro. Un luogo non solo evocativo, ma anche fortemente simbolico. Ospite fisso sarà, poi, il compositore Alberto Luppi Musso che interpreterà al piano una canzone dell’ospite. Le puntate saranno trasmesse in prima serata il mercoledì alle ore 21. Sono già andate in onda quattro anticipazioni dedicate ai maestri della Scuola Genovese: Fabrizio De André, Luigi Tenco, Umberto Bindi e Bruno Lauzi. Una puntata speciale sarà dedicata a Gino Paoli, una a Ivano Fossati.

Sabato 28 gennaio alle ore 18 è previsto in Via del Campo 29 Rosso il primo incontro con Federico Sirianni, che andrà in onda il 1 febbraio alle 21 su Antenna Blu, l’inizio ufficiale del programma. Sarà poi la volta di Claudia Pastorino, Fabrizio Casalino, Roberta Alloisio, Cristiano Angelini, Max Manfredi e Francesco Baccini. E poi, ancora, Zibba, Gian Piero Alloisio, Vittorio De Scalzi, e tanti altri.

Nuova Scuola Genovese

Andrea Podestà insegna Lettere presso una scuola genovese. Da anni si occupa della canzone d’autore italiana, pubblicando diversi saggi sull’argomento. Per l’editore Zona ha pubblicato nel 2001 Fabrizio De André, in direzione ostinata e contraria (edizione ampliata nel 2003); nel 2007 Francesco De Gregori, a piedi nudi lungo la strada; nel 2009 Bocca di rosa. Scese a Sant’Ilario. E fu rivoluzione; nel 2010 è la volta del libro intervista (scritta a quattro mani con Marzio Angiolani) Francesco Baccini, ti presto un po’ di questa vita; nel 2011 sempre con Angiolani pubblica Genova, storie di canzoni e cantautori; nel 2015 con Manuela D’Auria ha dato alle stampe Le parole che volevo ascoltare, De André traduce Cohen e Dylan. È collaboratore della rivista on line L’isola della Musica italiana e Il Pubblicista. Da anni presenta – con l’attrice Lisa Galantini – il Lilith Festival manifestazione dedicata alla canzone d’autore femminile. È membro del Club Tenco.

Eugenio Ripepi, diplomato attore alla Scuola del Teatro Stabile del Veneto, con una laurea in Dams e una in Scienze dello Spettacolo, dottore di ricerca in Arti, Spettacolo e Nuove Tecnologie all’Università di Genova, cultore della materia di Storia del Teatro, è attore, scrittore, cantautore, regista, conduttore televisivo, direttore artistico di manifestazioni teatrali, cinematografiche e musicali di rilevanza nazionale che hanno ospitato importanti personaggi del mondo dello spettacolo. Fa parte del cast del nuovo Zelig milanese. Ha pubblicato l’album musicale La buccia del buio (Bollettino) e il 45 giri Canzone Sociale (CNI), i libri La canzone teatrale di Piero Ciampi e Scritti in festa per Eugenio Buonaccorsi (prefato da Gino Paoli, Edizioni Zem), Il Carnet del carnefice (prefato da Vittorio Coletti, Atene Edizioni), “La luce scalza” e “Eredi del punto su tele di carne” (prefato da Giuseppe Conte, Ennepilibri), il saggio “La drammaturgia musicale-teatrale di Gian Piero Alloisio” (Edizioni Pagina). Notizie più estese su www.eugenioripepi.com