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Feltrinelli I Libri e Musica

Feltrinelli I Libri e Musica

via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331
la prossima settimana

mercoledì 26 aprile 2017 dalle ore 10:00?- Genova
LA FELTRINELLI PER LA SCUOLA: Un gatto nero in candeggina finì… 35 haiku
di Pino Pace (Notes Edizioni) Somigliano a filastrocche e invece sono proprio poesie. L’haiku è un’antica forma di poesia giapponese, di soli 3 versi però! CLASSI CONSIGLIATE > III – V ELEMENTARE
È necessaria la prenotazione a: [email protected].

mercoledì 26 aprile 2017 dalle ore 18:00?- Genova
Incontro con Gianni Biondillo
Boccioni, Erba, Sironi, Carrà, Russolo, Marinetti. Una generazione di ragazzi che all’inizio del secolo scorso vollero rivoluzionare l’arte. Fra questi c’era un giovane comasco, Antonio Sant’Elia, talento luminosissimo e sfortunato. Tutto ciò che ci resta di lui sono una manciata di disegni, ma così belli, così geniali, da influenzare l’immaginario dell’intero Novecento. Questa sera Gianni Biondillo ci presenta Come sugli alberi le foglie (Guanda). Insieme a lui Guglielmo Bilancioni (Dipartimento Architettura e Design Unige), Rosa Sessa (Amor Vacui, Università Federico II di Napoli). Introduce e modera Antonio Lavarello ICAR65.

giovedì 27 aprile 2017 dalle ore 18:00?- Genova
Per seguire la mia stella
Sullo sfondo il Rinascimento italiano, al centro la figura di una donna combattiva, testarda, caparbia nell’inseguire il proprio sogno di diventare poetessa, contro gli intrighi di un mondo avverso all’autonomia femminile. È Per seguire la mia stella (Guanda) di Laura Bosio e Bruno Nacci, questa sera in libreria. Modera Emilia Marasco.
In collaborazione con Officina Letteraria.

venerdì 28 aprile 2017 dalle ore 18:00?- Genova
I ragazzi di Ponte Carrega
Sullo sfondo di una Genova di periferia, dove una storia legata a un passato recente torna prepotentemente a galla, vecchi e nuovi personaggi intrecciano le loro storie, fino ad arrivare a un tragico epilogo. Riuscirà la nostra biologa a vederci chiaro o si farà confondere da un pregiudizio? I ragazzi di Ponte Carrega (Frilli), una nuova indagine per Maria Viani, di Maria Teresa Valle, questa sera in libreria insieme a Stefano Mantero.

Mercoledì 26 aprile, ore 18.00
La Feltrinelli Libri e Musica Genova, via Ceccardi 16r
Incontro con GIANNI BIONDILLO
in occasione della presentazione di
COME SUGLI ALBERI LE FOGLIE
Mercoledì 26 aprile, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r) presentazione del libro Come sugli alberi le foglie (Guanda) di Gianni Biondillo. Con l’autore intervengono Guglielmo Bilancioni Dipartimento Architettura e Design Unige, Rosa Sessa Amor Vacui, Università Federico II di Napoli. Introduce e modera Antonio Lavarello ICAR65. Con il patrocinio della Fondazione Ordine degli Architetti P P C di Genova.

La presentazione del romanzo di Gianni Biondillo, dedicato alle vicende dei Futuristi alla vigilia e durante il primo conflitto mondiale, è promossa e curata da ICAR65 e Amor Vacui, due soggetti attivi nel campo della ricerca, della comunicazione e della divulgazione in campo architettonico.
L’attenzione verrà quindi posta in particolare sulla figura di Antonio Sant’Elia, il giovane e talentuoso architetto scomparso in guerra, che costituisce il fulcro della narrazione di Biondillo; non verrà però trascurato l’ampio sguardo che caratterizza il romanzo, capace di restituire, oltre che i singoli personaggi, l’afflato collettivo e l’atmosfera di un particolarissima congiuntura storica e culturale.

Come sugli alberi le foglie
Una generazione di ragazzi cresciuta all’inizio del secolo scorso nelle aule dell’Accademia di Brera volle rivoluzionare l’arte. Si chiamavano Boccioni, Erba, Sironi, Carrà, Russolo. Seguivano le idee avanguardiste del più anziano tra loro, Filippo Tommaso Marinetti, l’inventore del gruppo dei futuristi, che animarono la città e scandalizzarono i benpensanti milanesi con le loro furibonde serate artistiche. Erano sinceri interventisti, idealizzavano la guerra come igiene del mondo e partirono senza indugio per il fronte nel Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti. Molti di loro non tornarono. Fra questi c’era un giovane comasco, Antonio Sant’Elia, architetto dal talento luminoso e sfortunato. Tutto ciò che ci resta di lui sono una manciata di disegni, ma così belli, così geniali da influenzare l’immaginario dell’intero Novecento. Morì da eroe, sul Carso, nel 1916, esattamente cento anni fa. È lui il personaggio centrale di questo romanzo dalla scrittura vibrante e appassionata, un grande romanzo della nazione. Gianni Biondillo racconta i sogni e le speranze di questi giovani italiani, illusi dalla retorica dannunziana che li portò sul campo di battaglia a cercare la bella morte. Per scoprirla insanguinata e orribile.

GIANNI BIONDILLO
(Milano, 1966), architetto e scrittore, fa parte della redazione di Nazione Indiana ed è docente presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (USI).
Pubblica per Guanda dal 2004. In questi anni s’è occupato di narrativa di genere, architettura, psicogeografia, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il suo romanzo I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco-La Stampa. Scrive per il cinema e la televisione, pubblica regolarmente su quotidiani e riviste nazionali. È tradotto in varie lingue europee.

ICAR65
c/o DAD Dipartimento Architettura e Design
Stradone S. Agostino, 37
16123 Genova (GE)
[email protected]

ICAR65 è un collettivo di ricerca multidisciplinare. L’oggetto di studio di ICAR65 è l’architettura in tutti i suoi aspetti e nelle sue relazioni con altre discipline. ICAR65 approfondisce gli aspetti teorici rintracciabili nelle diverse culture architettoniche, a partire da un’attenzione alla realtà che prenda in esame il disegnato e il costruito nella loro accezione più ampia. L’ambiguità dei confini dell’architettura intesa come disciplina specialistica rende necessaria una disponibilità allo scambio e alla collaborazione. L’architettura è una disciplina dal carattere collettivo e la ricerca in architettura non può isolarsi in ambiti specialistici ma deve favorire il dialogo fra diverse competenze.
I risultati che ICAR65 si propone di produrre possono assumere la forma di pubblicazioni, conferenze, mostre e workshop.
I membri fondatori di ICAR65 sono alcuni dottori di ricerca in architettura e collaboratori dell’Università degli Studi di Genova, Dipartimento Architettura e Design: Maria Canepa, Giacomo Cassinelli, Valeria Iberto, Antonio Lavarello, Katia Perini, Chiara Piccardo, Gian Luca Porcile, Paola Sabbion, Davide Servente. ICAR65 ha curato i volumi Architettura & Energia (2014) e Architettura & Ordinarietà (2015), editi da GUP – Genova University Press.

Amor Vacui
www.amorvacui.org
Amor Vacui – collettivo di progettazione, comunicazione e curatela dell’architettura con sede a Salerno – nasce nel 2012 come laboratorio on-line di sperimentazione di nuove forme narrative per l’architettura. Dal 2013 il progetto Amor Vacui esce dal web per proporre eventi culturali dal vivo, in rapporto diretto con la città: mostre, cineforum, installazioni, workshop e presentazioni con ospiti provenienti da tutta Europa invitati a confrontarsi di volta in volta sui temi dell’architettura contemporanea, in particolare sul dialogo che questa intesse con la città, il paesaggio e le arti.

Amor Vacui collabora con associazioni e realtà culturali in tutta Italia, ha ricevuto premi internazionali ed è stato invitato a presentare il proprio lavoro in mostre, lezioni e convegni in Europa e America.

Con il patrocinio della Fondazione Ordine degli Architetti P P C di Genova

Giovedì 27 aprile, ore 18.00
La Feltrinelli Libri e Musica Genova, via Ceccardi 16r
presentazione del libro
PER SEGUIRE LA MIA STELLA
di LAURA BOSIO E BRUNO NACCI
Giovedì 27 aprile, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r) presentazione del libro Per seguire la mia stella (Guanda) di Laura Bosio e Bruno Nacci. Con gli autori interviene Emilia Marasco. In collaborazione con Officina Letteraria.

Lucca, metà del Cinquecento. Chiara Matraini è figlia di tessitori che esportano le loro finissime stoffe in tutta Europa. Non è nobile né cortigiana, le sole condizioni che consentono a una donna una vita pubblica. Nel suo destino, funestato dalla morte dei fratelli durante una rivolta popolare, c’è un futuro da signora borghese, un buon matrimonio, dei figli e un’oscura vita tra le mura di un palazzo. Invece lei, forte degli studi che i genitori le hanno consentito, decide di diventare una letterata, di più, una poetessa. Una scelta controcorrente che paga con durezza, condannata dal suo essere donna e dal suo stesso talento. Ma Chiara non smette mai di lottare. Per amore di suo figlio, di un nuovo uomo dopo la morte del marito, per amore della poesia, e soprattutto di se stessa e della sua dignità di donna. Orgogliosa, ostinata e non domata come la sua città: città dalle cento torri e dalle cento chiese, superba nella sua indipendenza, ribelle e devota…

Venerdì 28 aprile, ore 18.00
La Feltrinelli Libri e Musica Genova, via Ceccardi 16r
presentazione del libro
I RAGAZZI DI PONTE CARREGA
di MARIA TERESA VALLE
Venerdì 28 aprile, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r) presentazione del libro I ragazzi di Ponte Carrega (Frilli) di Maria Teresa Valle. Con l’autrice interviene Stefano Mantero.

Genova 1990. Maria Viani, sta eseguendo le analisi necessarie per il trapianto degli organi di un donatore, Massimo Ghini, entrato in coma per un colpo di arma da fuoco. Le forze dell’ordine hanno stabilito che si tratta di suicidio. Ma è davvero così? Sia l’ex moglie dell’uomo, scarcerato da poco dopo aver scontato una pena per appartenenza a bande armate, che il suo datore di lavoro e amico, non sembrano convinti di questa tesi. Anche Maria Viani, compilando un rapporto per il Ministero della Sanità, si imbatte in una strana coincidenza che la fa dubitare di questa presunta verità. Non le resta che tentare di convincere l’amico Sergio Cantini, tornato da poco a Genova in veste di commissario, a riaprire l’ichiesta di questa e di altre morti. Riuscirà la nostra biologa a vederci chiaro o si farà confondere da un pregiudizio? Sullo sfondo di una Genova di periferia dove una storia legata a un recente passato torna prepotentemente a galla, vecchi e nuovi personaggi intrecciano le loro storie con un fil rouge che le unisce e conduce verso un tragico epilogo.

Maria Teresa Valle nata a Varazze (SV), risiede attualmente a Genova. Sposata, ha
due figli e due splendidi nipoti. Laureata in Scienze Biologiche ha lavorato per molti anni in qualità di Dirigente Biologa all’Ospedale San Martino di Genova. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato: La morte torna a settembre (2008, anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le tracce del lupo (2009 anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le trame della seta. Delitti al tempo di Andrea Doria (2010, anche nella collana Super pocket in giallo e distribuiti con il quotidiano “Il Secolo XIX”), L’eredità di zia Evelina. Delitti nelle Langhe (2012, ha fatto parte della collana “Noir Italia” pubblicata dal “Sole 24 ore”), Il conto da pagare (2013 tradotto in Spagna col titolo Adjuste de cuentas per “Terapias Verde”),
La guaritrice. Piccoli sospetti (2014) e Burrasca. Delitto al liceo Chiabrera (2015). Su soggetto del gruppo Neverdream (Progressive Rock) ha scritto The Circle la storia noir del loro ultimo concept album. CD e libro sono scaricabili gratuitamente dal sito www.neverdream.info. Ha pubblicato inoltre svariati racconti in molte antologie, tra cui Apro gli occhi Premiato al 36° Premio Gran Giallo della Città di Cattolica.