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Tor des Géants®

Chi pensa che il Tor des Géants®, l’endurance trail più duro al mondo,  una corsa lunga 330 km, con 24.000 m di dislivello, sia un’esperienza riservata ai soli uomini, si sbaglia di grosso: più di un concorrente su dieci è di genere femminile.

Il fattore resistenza è determinante, e le donne hanno dimostrato, già nelle due precedenti edizioni, di essere perfettamente in grado di affrontare questa sfida. Per essere tra i finishers, ovvero coloro che saranno riusciti a completare il percorso, occorrono grosse dosi di pazienza, grinta, capacità di gestire le proprie forze, e queste qualità non dipendono né dal genere sessuale, né dall’età o tanto meno dalla professione. Il Tor des Géants® è un’avventura “estrema”, ma allo stesso tempo è aperto a tutti, dilettanti e professionisti, uomini e donne, al punto che l’età dei concorrenti spazia dai 20 ai 70 anni. Non contano il podio, il verdetto del cronometro o la posizione in classifica, ciò che è davvero importante è l’esperienza unica che questa corsa offre a tutti, in un ambiente naturale selvaggio e mozzafiato, che si snoda tra le due Alte Vie della Valle D’Aosta. L’ingrediente vincente per affrontare i 330 Km del percorso è un giusto mix di allenamento, buona resistenza fisica e soprattutto grande forza di volontà.

Sono 63 le audaci concorrenti che per sette giorni staccheranno la spina dalle proprie occupazioni quotidiane per dedicarsi anima e cuore alla gara. Anima e cuore nel vero senso della parola, come nel caso del medico Raffaella Scotto Busato, che ha conosciuto sui sentieri del TDG della scorsa edizione il suo attuale marito Stefano, anche lui iscritto nella gara di quest’anno.  Tra i volti della terza edizione del Tor des Géants® ci sono anche loro: Lisa Borzani, impiegata, Roberta Veronesi, operaia, Cristiana Peretto, imprenditrice, tutte parteciperanno alla gara per mettere ancora una volta alla prova sé stesse, un passo dopo l’altro, resistendo alla tentazione di mollare, affrontando la fatica  e la bellezza di questa gara unica.

Non hanno resistito al richiamo del Tor neppure Patrizia Pensa e Giuliana Arrigoni, le due italiane che lo scorso anno si sono piazzate rispettivamente seconda e terza, alle spalle della campionessa altoatesina Anna Marie Gross, quest’anno assente ai nastri di partenza. Oltre alle due campionesse, sarà presente al via anche Francesca Canepa, la campionessa valdostana del Team Vibram che sulle strade della Valle d’Aosta gioca in casa e sogna in grande.
 
Lontane dallo stereotipo delle madri tuttofare della pubblicità, distanti anni luce dall’immaginario collettivo delle principesse in tacco 12 o delle cenerentole sempre affaccendate, le donne evidentemente conoscono il proprio valore, accettano il rischio e la fatica, rincorrono il piacere di una sfida che non è solo evasione dalla quotidianità, ma un’esperienza rigenerante, da vivere a contatto con la natura e con sé stesse.

Caratteristiche della gara
330 km, 24.000 m di dislivello, 25 passi oltre i 2000 m da superare, un massimo di 150 ore di corsa, una tappa unica nel cuore dei “giganti” della Valle d’Aosta
Il Tor des Géants® percorre le due Alte Vie della Valle d’Aosta, diventando così un viaggio autentico nel cuore delle vette più alte d’Europa. I sentieri si snodano ai piedi del Monte Bianco (4.810 m), del Gran Paradiso (4.061 m), del Monte Rosa (4.634 m) e del Cervino (4.478 m): i 4 giganti delle Alpi

Programma

Sabato 8 settembre | Appuntamento al Forum Sport Center di Courmayeur
14.00 – 20.00 Distribuzione pettorali
18.00 – 20.00 Deposito sacche
20.00 Briefing tecnico e pasta party!

Domenica 9 settembre | Appuntamento al Forum Sport Center di Courmayeur
07.30 – 08.30 Distribuzione ultimi pettorali e sacche
08.00 – 09.30 Deposito sacche
Piazza Abbé Henry (chiesa)
09.45 Briefing sulla linea di partenza
10.00 Partenza

Mercoledì 12 settembre
16.00 Arrivo dei primi concorrenti a Courmayeur

Sabato 15 settembre
16.00 Arrivo degli ultimi concorrenti a Courmayeur

Domenica 16 settembre | Jardin de l’Ange Courmayeur
11.00 Premiazione
12.30 Aperitivo di chiusura