Home Altri sport Motori

SBK: CHAZ DAVIES CONCEDE IL BIS, IL SANTERNO E’ ROSSO …DUCATI

dav121

dav121

Ancora Chaz Davies ancora Ducati ed è una doppietta che ha manato in visibilio il pubblico di Imola anche se il titolo mondiale rimane una chimera salvo che Rea non decida di prendersi qualche mese di vacanza.

Tentare non nuoce, lo stipendio e un contratto per il prossimo anno bisogna pur guadagnarselo e Davies non si tira certo indietro e ci mette sempre l’anima per portare la sua Ducati sul podio ed oggi lo ha dimostrato e confermato dal momento che partiva dalla terza fila.
Che poi quella del Santerno sia per il ducatista una pista speciale è un fatto secondario ma non è secondario che questa è la quarta vittoria consecutiva a Imola e sulla sua lavagna, Davies può scrivere “23” ovvero il numero di vittorie (ottava doppietta) in carriera.
Dopo la seconda partenza, susseguente allo stop del primo via per colpa del motore della Kawasaki di Badovini che aveva inondato l’asfalto di olio, è iniziato lo show del pilota gallese che, sui saliscendi o alle chicanes, ha impartito una lezione si come si sta in sella e si smanetta senza paura.
Rea come al solito ha corso da ragioniere non appena si è reso conto che era troppo rischioso cercare di tenere la scia della Ducati o forse non ha creduto neppure possibile un aggancio. Ed allora il campione del mondo ha pensato che il secondo posto era, come già sabato, il minore dei mali in ottica campionato. Meglio non correre rischi, così si vincono i titoli mondiali. Che poi il pubblico sia rimasto deluso per il mancato duello tra i due giganti della superbike, a Rea certamente poco importava.
Non hanno lasciato il Santerno certo tra gli applausi nè Sykes che in tutto il week end non è mai riuscito a tenere il ritmo di Rea, e questo è oramai cosa nota, e neppure quello di Davies. La seconda guida Kawasaki avrebbe forse bisogno di uno scrollone di uno psicologo per togliersi da addosso la montagna di dubbi e complessi di inferiorità nei confronti di Rea e Davies altrimenti rimarra’ un pilota come tanti altri destinato a cadere nell’anonimato.
Anche Melandri lascia con le orecchie basse. Oramai perde regolarmente il confronto con il compagno di squadra, se la batte talvolta con Sykes ma oggi in gara due anche Forès è stato un osso troppo duro per lui.
Ora in un mese ci sono Donington e Misano. Due piste che non dispiacciono a Rea. Il campione del mondo tornera’ a fare il cannibale o si accontenterà? Tra Rea e Davies ci sono 74 punti sono tanti, troppi forse, ma se Rea continuasse ad essere appagato…. A condizione di svegliare Melandri per dare un aiutino a Davies, si vedrà!
I commenti di fine gara:
Jordi Torres: “E’ andata molto bene oggi direi, fortunatamente mi sento in forma dopo la malattia di ieri che non mi ha disturbato durante la gara; partendo dall’ultima posizione la mia gara non è stata per niente facile ovviamente, sono riuscito a prendere subito un buon ritmo, anche se speravo di fare un pochino meglio – solo che in queste condizioni e con la gomma che abbiamo utilizzato non sono riuscito a fare di più. Ringrazio i ragazzi del mio team, il risultato è buono considerando che ieri non abbiamo mai girato. E poi ringrazio la Clinica Mobile, perché senza il loro supporto non avrei potuto fare quello che ho fatto oggi.”

Raffaele De Rosa:”Ho provato a correre con un’altra gomma oggi ma la mia moto continua a muoversi molto – ho capito che la Superbike è fatta così, nel senso che è diversa rispetto alla Stock e che quindi devo imparare a convivere con questo. Devo cercare di andare più veloce con lo stile necessario per questa moto e spero di imparare in fretta. Il risultato non è il massimo ma mi auguro di poter migliorare in ogni gara che faccio…”“

Xavi Forès:«Sono veramente contento di come è andata la gara perché se togliamo i primi giri in cui non riesco ad essere veloce come i primi tre/quattro piloti, il nostro passo è velocissimo. Abbiamo lottato con Melandri e alla fine siamo arrivati davanti, quindi per noi è come un podio. Abbiamo fatto un gran bel lavoro e, anche se venerdì sono scivolato due volte, ogni volta che scendiamo in pista ci avviciniamo ai primi tre e questa è la cosa che mi motiva di più».

Chaz Davies:“Che weekend! Per la prima volta quest’anno, siamo stati il punto di riferimento fin dall’inizio. Siamo riusciti a trovare il nostro ritmo già dal venerdì, e da lì è stato tutto più semplice. La squadra ha fatto un grande lavoro, la moto ha funzionato alla perfezione in entrambe le gare, in condizioni diverse, ma oggi non si poteva dare nulla per scontato. Alla prima partenza siamo rimasti bloccati nel traffico, mentre dopo le bandiere rosse ho trovato un buono spunto e sono riuscito a fare le mosse giuste e portarmi in una buona posizione. Il passo di Sykes era molto veloce, ed ho dovuto mettercela tutta per andare a prenderlo. Dopodiché, ho cercato semplicemente di fare il mio ritmo, ed è bastato. Grazie a tutti i tifosi italiani per essere venuti a sostenerci qui, ci hanno dato una spinta speciale”.

Marco Melandri:“È stata una giornata difficile per noi, non possiamo essere soddisfatti perché il risultato ottenuto è lontano dal nostro potenziale. Ieri siamo comunque riusciti a salire sul podio, ma avevamo già dei problemi in accelerazione e purtroppo non siamo riusciti a risolverli. La ruota perdeva contatto dal terreno nei cambi di marcia, e questo ci ha penalizzato molto in uscita dalle curve lente. Inoltre non avevo fiducia a sufficienza in inserimento di curva per provare a passare Forés. Ringrazio comunque i tifosi per il loro supporto, è stato incredibile e mi ha reso molto orgoglioso di rappresentare la bandiera italiana con una moto italiana. Ci rifaremo a Donington”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Ducati Superbike:“Imola ci ha regalato di nuovo un weekend molto emozionante. Chaz ha eseguito due gare perfette, che dedichiamo a tutti i ducatisti che sono accorsi qui in circuito e che ci hanno sostenuto con enorme passione, e a tutti i ragazzi a casa che con il loro lavoro hanno dato modo a Chaz ed al team di concludere al meglio. Vincere qui a Imola è sempre incredibile. Purtroppo qualche problema di messa a punto ha impedito a Marco di salire sul podio anche in Gara 2, ma il lavoro continua senza tregua e sono sicuro che i risultati arriveranno presto”.(L.C.)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1. C. DAVIES Ducati Panigale R 18 giri
2. J. REA Kawasaki ZX-10RR +3.739
3. T. SYKES Kawasaki ZX-10RR +4.342
4. X. FORÉS Ducati Panigale R +14.441
5. M. MELANDRI Ducati Panigale R +14.596
6. A. LOWES Yamaha YZF R1 +32.214
7. E. LAVERTY Aprilia RSV4 RF +33.919
8. J. TORRES BMW S 1000 RR +35.932
9. M. VAN DER MARK Yamaha YZF R1 +36.099
10. L. MERCADO Aprilia RSV4 RF +37.621
11. R. RAMOS Kawasaki ZX-10RR +40.395
12. N. HAYDEN Honda CBR1000RR +43.738
13. L. SAVADORI Aprilia RSV4 RF +48.589
14. S. BRADL Honda CBR1000RR +54.649
15. R. KRUMMENACHER Kawasaki ZX-10RR +54.916
16. R. DE ROSA BMW S 1000 RR +56.434
17. O. JEZEK Kawasaki ZX-10RR +1’15.311

www.corsanews.it