E’ andata al romagnolo Valentino Carriero, portacolori del Team Maggi FRW, la vittoria del percorso lungo da 151 chilometri della 18a Granfondo delle Cinque Terre e della Riviera spezzina di domenica 9 settembre. E’ stato invece il toscano Federico Cerri a firmare l’albo d’oro della mediofondo. La lombarda Daniela Gaggini e la parmense Ilaria Lombardo, vincono la categoria femminile della granfondo e della mediofondo rispettivamente. Sono le prime asperità di giornata a forzare il ritmo della corsa e a mandare in fuga il toscano Federico Cerri già sulle prime rampe di Framura. Al suo inseguimento si lancia un gruppo di una ventina di elementi. Sulla salita al Passo del Termine, sotto il forcing di Raimondas Rumsas, il plotone di inseguitori si sfalda e al bivio dei percorsi posto a Pian di Barca, sul mediofondo si ritrova Cerri, in testa con circa due minuti di vantaggio sul gruppo inseguitori composto da cinque elementi. Il toscano forza il ritmo e il gruppo non riesce a chiudere un gap che invece va via via aumentando. Federico Cerri va così a vincere solitario a braccia alzate la mediofondo. Gli inseguitori, sotto il forcing dell’altro toscano Simone Orsucci, si sgretola tanto da mostrare un arrivo alla spicciolata con il secondo posto di Orsucci e il terzo di Cinni Devis. Sulla granfondo, intanto, svoltano in dodici e si procede nel tentativo di scremare il gruppo. Le salite di Sorbolo e di Madrignano, nonostante i tentativi di evasione non riescono però nell’intento, forse in previsione del lungo tratto di pianura necessario per giungere a Carrodano. Il gruppo giunge quindi compatto fino a Levanto per affrontare l’ultima asperità di giornata, la scalata alla Colletta di Guaitarola. Qui è il romagnolo Carriero a lanciare la sua azione personale. Al suo inseguimento si lanciano l’imperiese Manuele Caddeo, il toscano Simone Sguerri e il pistoiese Alfonso Falzarano. Il giovane Carriero ha un passo però incontenibile e scollina il Passo del Bracco con oltre 2′ di vantaggio sul terzetto. Per lui la vittoria è a mani alzate sul lungo mare di Deiva. Sarà invece la volata a determinare il podio che vede al secondo gradino Caddeo e al terzo Sguerri. Tra le donne, sulla mediofondo, la vittoria va alla parmense Ilaria Lombardo, prima donna a giungere al bivio dei percorsi, con un vantaggio tale da assicurarle la vittoria. Dietro di lei giungono in volata Daniela Padi e Raffaella Palombo, rispettivamente sul podio alla seconda e terza posizione. Gara combattuta sulla granfondo dove la spezzina Daniela Passalacqua mantiene il dominio fino all’attacco dell’ultima salita, inseguita dalla lombarda Daniela Gaggini. E’ proprio questa a forzare il ritmo e a recuperare terreno sulla ligure, superandola e andando a vincere la granfondo. Si dovranno attendere sette minuti per vedere passare sull’arrivo la Passalacqua. Terza piazza per la torinese Monica De Palma. Tra le società , la vittoria a punti è andata alla ligure Bike Evolution Rodaman Team, seguita dalla corregionale Polisportiva Cral Vigili del Fuoco di Genova e dalla torinese Jolly Europrestige. La granfondo è stata l’epilogo di una “tre giorni†di festa che ha occupato la cittadina di levante, sin dal venerdì con la CicloScalata “Memorial Elio scaramuccia†capace di portare alla partenza una sessantina di specialisti del settore. Durante la serata di venerdì è stata la riuscitissima elezione di Miss Granfondo a tenere piacevolmente occupati i numerosissimi spettatori. Le due Miss (Miss Granfondo e Miss Sport) hanno presenziato alle premiazioni della granfondo. Testimonial della manifestazione e impegnato come starter d’eccezione è stato il grande campione degli anni ’60 Ercole Baldini, il quale ha presenziato anche alle premiazioni. Come sempre tutta l’organizzazione è stata impeccabile, a partire dalla zona logistica e dalla consegna dei dorsali e dei pacchi gara, che non ha mai creato contrattempi. Il percorso, rinnovato a causa dell’inagibilità della Cinque Terre, è piaciuto ai partecipanti e ha presentato due salite inedite (per la granfondo), capaci di sopperire, in termini di dislivello, a quelle inagibili. La manifestazione è terminata con l’immancabile pasta party che, come ormai è di tradizione, ha visto nel tipico Bagnun il suo piatto forte. Ancora una grande festa quella di questa diciottesima edizione della granfondo deivese, capace di iscrivere nella lista dei partenti ben 1200 ciclisti, di cui 1184 giunti al traguardo. Numeri di tutto rispetto per questa stagione che sta volgendo al termine.
CLASSIFICHE Granfondo Femminile Mediofondo Maschile Mediofondo Femminile Società Info: www.granfondo5terre.com. |






