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La Cecchinelli dal Ceparana alla Carrarese

cecchinelli

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Il nuovo libero della Pallavolo Carrarese porta le fattezze dolci di Silvia Cecchinelli, santostefanese nata a Sarzana nel 1991, sotto il segno dei Gemelli. Arriva dopo un anno di transizione, trascorso al Ceparana nella Serie C ligure, all’indomani di quel “rompete le righe” di una Nuova Oma Valdimagra che pur giungeva da qualche anno trascorso in Serie B (scelte societarie).

Proprio di quell’ascesa maturata nel volgere di una mezza dozzina d’anni, che portò la compagine rossoblu dalla Serie D alla B1, la Cecchinelli costituisce forse la rappresentazione più completa: per come la visse dapprima tra i ranghi del settore giovanile, con quel titolo regionale Under 16 della Liguria, che lei stessa rammenta come il più bello dei ricordi che il volley gli abbia finora lasciato; quindi come componente della “rosa” che affrontò con varie soddisfazioni la B2 prima e la B1 poi.
Nell’arco di tale e tanta crescita di Silvia, la fece da “regista” proprio l’allenatore ch’ella ha appena ritrovato in gialloblù, Andrea Marselli.
Specie di padre pallavolistico per lei, Marselli ora le sta facendo rivivere per cominciare gli intensi ritmi lavorativi che fecero da base alla sua maturazione da giocatrice, cosa che sprona Silvietta all’ottimismo.
<Sicuramente non siamo brutti – commenta Cecchinelli Silvia in proposito – e possiamo sperare in un buon campionato come il gran lavoro che abbiamo intrapreso del resto meriterebbe. Nel frattempo ritrovare Andrea è stata comunque una gran gioia, così come è incoraggiante approdare alla Serie C toscana, di sicuro più vicina di quella ligure ai livelli di B che già ho assaporato>.
Ma non c’è solo il “coach” tra le persone che la pallavolista ritrova in casa Virtus, erano con la nostra in maglia valligiana difatti sia Alessandra Pisani che Ilaria Vergassola, idem Giulia Del Nero in quel Ceparana che recentissimamente ha chiuso.
<Bello ricongiungersi anche con loro, ma prima cosa ad impressionarmi favorevolmente, in questi primi tempi – precisa però la volleysta – è stata l’unione che nell’ambiente locale subito si respira. E’ tutta la squadra ad emanare armonia e cameratismo e credo che non ci sia bisogno di spiegare quanto ciò sia fondamentale>.
Da parte sua Marselli Andrea, solito qualificare Silvia come “sempre preziosa e puntualissima”, già un paio d’anni or sono auspicava per questa sua creatura l’accelerazione finale…in seguito frenata magari dalla “diaspora N. Oma”.
Ora a Carrara la definitiva esplosione ?