IL BIG MATCH VA ALLA RI.C.EL.
TRE PUNTI PER VOLARE IN VETTA
SIBBEMOLLE PISA 2
RI.C.EL. 7
Sibbemolle: Calvanese, Casanova, Cei, Fornaciari, Langella, Rinforzi. All. Langella
RI.C.EL.: Frediani, Chiorazzo, Berti, Pucci, Buono, Diamanti. All. Nista
Reti: 12’ e 40’ Pucci (R), 15’ Fornaciari (S), 32’,37’ e 43’ Buono (R), 41’ e 48’ Diamanti (R), 46’ Cei (S)
Le premesse per una grande gara c’erano tutte: punteggio pieno per entrambe le compagini, imbattute in campionate, migliori attacchi e difese e una lotta serrata nello scorso campionato per la vittoria finale che ha visto prevalere alla fine le biancorosse pisane. Solo sei le giocatrici disponibili per parte ma stavolta però le cose sono andate diversamente: formazione molto spregiudicata, ma anche consapevole della propria forza, quella messa in campo da mister Fabrizio Nista, coadiuvato da Valerio Marsili, che non si lascia influenzare ne dal blasone dell’avversario ne dalle notizie negative che giungono dall’infermeria. Due esterni propositivi, Berti e Pucci, e una boa d’attacco, Buono, con un solo centrale difensivo, Chiorazzo, a protezione dell’estremo Frediani, è lo schieramento iniziale. Le atlete di casa sono chiamate all’impresa contro una RICEL in gran spolvero ed in strepitosa condizione atletica mostrata nelle ultime uscite. Il primo tempo è un gioco a scacchi e prevale la tensione della posta in palio, con i portieri poco impegnate; la prima frazione termina sull’uno a uno con reti di Pucci e Fornaciari nel giro di due minuti. E’ la ripresa l’arma a sorpresa delle giallonere: grande capacità di corsa, prevalenza territoriale e grande forza per mettere sotto le campionesse Toscane e vicecampionesse d’Italia. Trame perfette portano le ripetute reti di Carlotta Buono, tripletta, e ancora Daniela Pucci e Cristina Diamanti per le loro doppiette personali. Solo nel finale Cei rende meno amara la sconfitta in una gara che si chiude sul due a sette e che profuma d’impresa. Applausi a scena aperta e complimenti da tutti i presenti al campo di gara. Commenta mister Nista: vincere contro questa avversaria e per di più sul loro campo di casa assomiglia ad una storica impresa che poche Società hanno potuto assaporare. Non dimentichiamoci che solo due anni fa eravamo una categoria sotto ed oggi ci ritroviamo a comandare la massima serie. Merito delle ragazze che hanno sfoderato una prestazione da scuola calcio. Prossimo impegno in casa contro l’Uliveto Urbino Taccola quinta forza del campionato.
Da “La Nazione Sport”





