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EUROTOUR: IN AUSTRALIA IL NEOPRO ARGENTINO EMILIANO GIRO ALLA RIBALTA

Edoardo Molinari, 31° con 143 (71 72, -1) colpi, e Federico Colombo, 46° con 145 (71 74, +1), sono i due azzurri rimasti in gara nell’ISPS HANDA Perth International, torneo in collaborazione tra European Tour e Australasia Tour, che si sta svolgendo sul percorso del Lake Karrinyup CC (par 72), a Perth in Australia. Non hanno superato il taglio caduto a 146 (+2) Lorenzo Gagli, 73° con 147 (72 75, +3), e Andrea Pavan, 86° con 148 (72 76, +4).

Nuovo leader è il 20enne neoprofessionista argentino Emiliano Grillo, ottimo passato da dilettante in Sudamerica, che con un parziale di 67 (-5) e lo score di 133 (66 67, -11), ha preso ben quattro colpi di vantaggio sullo statunitense Bo Van Pelt, abituale frequentatore del PGA Tour, e sull’australiano Jason Scrivener (137, -7). Al quarto posto con 138 (-6) lo spagnolo Alejandro Cañizares e il neozelandese Michael Hendry, che erano in vetta dopo un giro, l’australiano Max McCardle e l’americano Jason Dufner, numero 10 mondiale, al 23° con 142 (-2) l’inglese Paul Casey, scivolato dal quarto, e al 60° con 146 l’australiano Peter O’Malley, molto atteso dai fans locati e che ha evitato l’uscita con l’ultimo punteggio utile, cosa che non è riuscita al sudafricano Charl Schwartzel (73°).
Grillo, per il 67, ha messo insieme due eagle, tre birdie e due bogey. Edoardo Molinari ha girato nel 72 del par con tre birdie e altrettanti bogey; Colombo in 74 (+2) con tre birdie e cinque bogey. Lorenzo Gagli è rimasto in gara fino alla buca 17 (un birdie e tre bogey), poi è andato fuori con il quarto bogey di giornata sull’ultima. Per Pavan sembra quasi inevitabile la Qualifying School dopo questo nuovo taglio subito, che ha dell’incredibile: infatti il romano stava tenendo bene con tre birdie e due bogey, poi nelle ultime sei buche sono arrivati ben cinque bogey e l’eliminazione. Il montepremi è di 1.530.000 euro dei quali 256.585 andranno al vincitore.
Il torneo su Sky – L’ ISPS HANDA Perth International viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: sabato 20 ottobre, dalle ore 7,30 alle ore 11 (Sky Sport 3 e 3 HD); domenica 21, dalle ore 7,30 alle ore 11 (Sky Sport Extra ed Extra HD). Repliche: sabato 20, dalle ore 18 e dalle ore 23,15 (Sky Sport Extra ed Extra HD), dalle ore 21 (Sky Sport 2 e 2 HD); domenica 21, dalle ore 15,15 e dalle ore 23,15 (Sky Sport Extra ed Extra HD), dalle ore 21 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.

LPGA: IN COREA SCATTO DI SUZANN PETTERSEN, 66ª GIULIA SERGAS – Giulia Sergas, 66ª con 77 (+5), ha avuto notevoli difficoltà nel primo giro del KEB- HanaBank Championship, un altro dei tornei a invito che concludono la stagione del LPGA Tour, al quale sono state ammesse 69 concorrenti e dove la triestina è entrata grazie alla sua posizione (41ª) nell’ordine di merito, frutto di ottime prestazioni nel corso dell’anno.
Sul percorso dell’Ocean Course (par 72) dello Sky 72 Golf Club, a Incheon in Corea, si è portata al comando con 63 (-9) la norvegese Suzann Pettersen, che ha bisogno di rilanciarsi perché rischia di uscire delle top ten del world ranking dove staziona da 280 settimane, ma il suo vantaggio è minimo sulla svedese Karin Sjodin (64, -8). Al terzo posto con 66 (-6) con la spagnola Azahara Muñoz, la giapponese Ai Miyazato e le coreane So Yeon Ryu, Ha-Neul Kim e Hyun-Hee Moon, le prime tre tra le favorite, e all’ottavo con 67 (-5) la taiwanese Yani Tseng, leader della graduatoria mondiale, in una delle sue rare apparizioni in alta classifica degli ultimi mesi. Sono un po’ in ritardo, ma in grado di recuperare, Cristie Kerr e la coreana Na Yeon Choi, 24.e con 70 (-2), l’altra coreana Jiyai Shin, 33ª con 71 (-1), Stacy Lewis e Brittany Lincicome, 38.e con 72 (par). Nel 77 della Sergas un birdie e sei bogey. Il montepremi è di 1.800.000 dollari.

PGA TOUR: CAULEY E DAWSON AL VERTICE DEL MCGLADREY CLASSIC – Bud Cauley e Marco Dawson guidano con 62 (-8) colpi la graduatoria del McGladrey Classic, la terza delle quattro gare delle Fall Series, che concludono il PGA Tour 2012 e che servono soprattutto a definire la parte bassa dell’ordine di merito con la caccia agli ultimi posti utili per mantenere la ‘carta’.
Sul percorso del Seaside Course (par 70), a Sea Island in Georgia, Cauley, 22enne di Daytona Beach senza titoli nel circuito, e Marco Dawson, 49enne nato in Germania, ma statunitense a tutti gli effetti e con una sola vittoria nel palmares datata 2002 (LaSalle Bank Open), precedono di due colpi Boo Weekley, l’inglese Greg Owen e l’australiano Rod Pampling (64, -6). Al sesto posto con 65 (-5) Zach Johnson, Davis Love III, David Toms, Joe Durant, Michael Thompson, Brian Gay, Martin Flores, il colombiano Camilo Villegas e il neozelandese Danny Lee, al 15° con 66 (-4) Jim Furyk e il fijano Vijay Singh, e al 44° con 68 (-2) l’argentino Angel Cabrera. Il montepremi di quattro milioni di dollari dei quali $ 720.000 saranno appannaggio del vincitore.