“Oltre un miliardo di euro per il capoluogo ligure. Mille posti di lavoro sul territorio.
Un successo per il territorio. Eppure il Pd ha votato contro la Legge per Genova, che non prevede la ricostruzione del viadotto sul Polcevera da parte di Autostrade.
Inoltre, oggi ha attaccato il governo con lo slogan ‘Insieme rialziamo la testa’ annunciando l’adesione alla manifestazione organizzata domani dai sindacati Cgil e Uil davanti alla Prefettura per accelerare i lavori del Terzo Valico e della Gronda.
Il Pd ha spiegato che l’adesione nasce anche per ribadire che le risorse stanziate dal governo attraverso la Legge per Genova sarebbero ‘totalmente insufficienti’. Un’occasione per tacere, anziché fare la solita disinformazione.
I ‘campioni del fare’ hanno poi accusato il governo nazionale e le istituzioni locali, amministrate fino a ieri dal centrosinistra, di non fare scelte chiare e urgenti per arrestare il declino del nostro territorio. Anche se è sotto gli occhi di tutti che il declino sia nato proprio dall’immobilismo del Pd e dalla Sinistra, che per tanti anni hanno governato Genova e la Liguria. Mentre è chiaro che il centrodestra, in poco tempo, abbia lavorato in modo proficuo e stia continuando a impegnarsi per rimediare ai disastri fatti in passato.
Fermo restando che il sindacato Cisl non ha aderito alla manifestazione di domani perché ritenuta inopportuna, la Lega ha sempre ribadito di essere a favore delle grandi opere che sono necessarie e fondamentali per Genova, la Liguria e il Paese, come il Terzo Valico e la Gronda. Senza se e senza ma.
In tal senso, non a caso il nostro viceministro Edoardo Rixi si sta battendo per la rinascita e lo sviluppo del territorio. Invece, il Pd e la Sinistra al potere, per una cosa o per l’altra, hanno fatto sempre in modo di rinviare o ritardare i lavori senza concludere mai nulla di positivo per Genova e la Liguria”.
Franco Senarega, capogruppo regionale Lega Nord Liguria-Salvini






