Sci alpino, l’Italia verso Levi. Le dichiarazioni delle azzurre
La squadra italiana maschile e femminile di slalom che prenderà parte alle gare di Levi (sabato 10 novembre le donne, domenica 11 novembre gli uomini con prima manche alle ore 10 e seconda manche ore 13 in entrambe le occasioni) è partita dall’aeroporto di Zurigo verso la destinazione finale che si trova 250 chilometri oltre il Circolo Polare Artico. L’arrivo nella vicina Kittila è avvenuto intorno alle ore 16 italiane, da lì il trasferimento nella sede di gara dove venerdì è prevista la sciata libera in pista delle donne.
Ecco le dichiarazioni delle sei azzurre che saranno alla partenza:
Irene Curtoni: “La botta alla caviglia rimediata a Soelden è smaltita, mi è mancata un po’ di continuità in allenamento in slalom dopo il nostro ritorno dall’Argentina dove andavo abbastanza bene. Si tratta di trovare nuovamente le stesse sensazioni. parto con la fiducia del buon risultato raggiunto nel gigante austriaco, la forza della serenità dovrà farmi fare un ulteriore salto di qualità per entrare nel primo gruppo di merito anche fra i pali stretti”.
Manuela Moelgg: “E’ inutile pensare di essere al top della forma fisica, le mie condizioni non sono certo ottimali e la schiena ancora viaggia a corrente alternata. Ci sono giorni dove mi fa meno male, altri dove il dolore è più insistente. Ho provato a forzare il ritmo a passo Monte Croce, vedremo come mi comporterò a Levi, anche se la pista non è certo adattissima alle mie caratteristiche. Però voglio capire a che punto sono, per cui mi metterò alla prova”.
Chiara Costazza: “Sono finalmente reduce da una preparazione estiva senza intoppi fisici, per cui sono pronta a lanciarmi a capofitto in questa nuova esperienza. Il primo obiettivo era di mettermi alle spalle tutti i recenti problemi e ci sono riuscita, voglio concentrarmie sclusivamente sullo sci. partirò dopo il 40, per cui punterò a qualificarmi per la seconda manche e arrivare nelle trenta. sarebbe già un piccolo passettino in avanti in una stagione molto importante. L’obiettivo è quello di entrare nel quartetto che andrà ai Mondiali di Schladming e finire la stagione più avanti possibile nella lista di slalom”.
Federica Brignone: “Francamente ho fatto pochi pali in slalom nelle ultime settimane, a Passo Monte Croce abbiamo lavorato abbastanza bene ed è mia intenzione diventare competitiva anche in questa disciplina. E’ certo che uscirò dal cancelletto attaccando a tutta, vedremo come andrà a finire”.
Nicole Gius: “Mi sono allenata col Centro Sportivo Esercito per tutta l’estate, adesso mi tuffo con rinnovato entusiasmo nell’ennesiam avventura. Sento di avere ancora qualcosa da dare a questo mondo che mi ha regalato tante gioie, ci proverò”.
Michela Azzola: “Dopo avere sfiorato al qualificazione alla seconda manche del gigante di Soelden, riparto da una disciplina dove al momento mi sento più sicuro. Spero di entrare nelle trenta e giocare le mie carte senza nessuna ansia”.
Sci alpino, l’Italia verso Levi. Le dichiarazioni delle azzurre
La squadra italiana maschile e femminile di slalom che prenderà parte alle gare di Levi (sabato 10 novembre le donne, domenica 11 novembre gli uomini con prima manche alle ore 10 e seconda manche ore 13 in entrambe le occasioni) è partita dall’aeroporto di Zurigo verso la destinazione finale che si trova 250 chilometri oltre il Circolo Polare Artico. L’arrivo nella vicina Kittila è avvenuto intorno alle ore 16 italiane, da lì il trasferimento nella sede di gara dove venerdì è prevista la sciata libera in pista delle donne.
Ecco le dichiarazioni delle sei azzurre che saranno alla partenza:
Irene Curtoni: “La botta alla caviglia rimediata a Soelden è smaltita, mi è mancata un po’ di continuità in allenamento in slalom dopo il nostro ritorno dall’Argentina dove andavo abbastanza bene. Si tratta di trovare nuovamente le stesse sensazioni. parto con la fiducia del buon risultato raggiunto nel gigante austriaco, la forza della serenità dovrà farmi fare un ulteriore salto di qualità per entrare nel primo gruppo di merito anche fra i pali stretti”.
Manuela Moelgg: “E’ inutile pensare di essere al top della forma fisica, le mie condizioni non sono certo ottimali e la schiena ancora viaggia a corrente alternata. Ci sono giorni dove mi fa meno male, altri dove il dolore è più insistente. Ho provato a forzare il ritmo a passo Monte Croce, vedremo come mi comporterò a Levi, anche se la pista non è certo adattissima alle mie caratteristiche. Però voglio capire a che punto sono, per cui mi metterò alla prova”.
Chiara Costazza: “Sono finalmente reduce da una preparazione estiva senza intoppi fisici, per cui sono pronta a lanciarmi a capofitto in questa nuova esperienza. Il primo obiettivo era di mettermi alle spalle tutti i recenti problemi e ci sono riuscita, voglio concentrarmi esclusivamente sullo sci. Partirò dopo il pettorale 40, per cui punterò a qualificarmi per la seconda manche e arrivare nelle trenta. sarebbe già un piccolo passettino in avanti in una stagione molto importante. L’obiettivo è quello di entrare nel quartetto che andrà ai Mondiali di Schladming e finire la stagione più avanti possibile nella lista di slalom”.
Federica Brignone: “Francamente ho fatto pochi pali in slalom nelle ultime settimane, a Passo Monte Croce abbiamo lavorato abbastanza bene ed è mia intenzione diventare competitiva anche in questa disciplina. E’ certo che uscirò dal cancelletto attaccando a tutta, vedremo come andrà a finire”.
Nicole Gius: “Mi sono allenata col Centro Sportivo Esercito per tutta l’estate, adesso mi tuffo con rinnovato entusiasmo nell’ennesima avventura. Sento di avere ancora qualcosa da dare a questo mondo che mi ha regalato tante gioie, ci proverò”.
Michela Azzola: “Dopo avere sfiorato al qualificazione alla seconda manche del gigante di Soelden, riparto da una disciplina dove al momento mi sento più sicuro. Spero di entrare nelle trenta e giocare le mie carte senza nessuna ansia”.
Sci alpinismo, azzurri di Cdm a Falcade dal 15 novembre
Primo raduno collegiale per la nazionale azzurra di sci alpinismo, che impegnata dal 15 al 18 novembre a Falcade (Bl) in vista delal prossima stagione di appuntamenti valevoli per la Coppa del mondo che si aprirà il 12 e 13 gennaio in Valle Aurina. Il direttore tecnico Oscar Angeloni e il tecnico Nicola Invernizzi hanno convocato i seguenti atleti: Lorenzo Holzknecht, Damiano Lenzi, Manfred Reichegger, Matteo Eydallin, Pietro Lanfranchi, Daniele Pedrini, Alessandro Follador, Dennis Brunod, Denis Trento, Robert Antonioli, Michele Boscacci, Gloriana Pellissier, Elena Nicolini, Elisa Compagnoni, Alessandra cazzanelli, Giulia Compagnoni, Alba De Silvestro, Omar Campestrini, Davide Magnini, Federico Nicolini, Luca Faifer, Nadir Maguet e Stefano Stradelli.
Sci alpinismo, primo raduno del settore giovanile a Bormio
Lo scorso week-end si è tenuto sulle nevi dello Stelvio e di Bormio 2000 la terza edizione del raduno nazionale di scialpinismo riservato ai giovani. La tre giorni voluta dalla Commissione Nazionale Scialpinismo della Fisi e organizzata dallo Sci Club Alta Valtellina ha voluto porre l’attenzione sull’aspetto formativo dei futuri sci alpinisti. I ragazzi, in tutto una novantina provenienti da tutti i Comitati Regionali, hanno lavorato per gruppi seguiti dai maestri di sci e dalle guide alpine. Le lezioni pratiche si sono alternate tra la tecnica di salita e discesa e la ricerca con l’Artva.
Il raduno si è svolto sotto gli occhi attenti dei due tecnici azzurri Oscar Angeloni e Nicola Invernizzi che hanno potuto tastare con mano l’inteso lavoro di preparazione svolto dai vari Comitati Regionali. 
Domenica mattina la giovane carovana, per motivi legati alle condizioni meteo si è spostata dallo Stelvio a Bormio 2000 dove di è disputata una prova rally con prove cronometrate in salita/discesa e nella ricerca con l’Artva.
«Rispetto alle precedenti edizioni – ha detto Davide Canclini, organizzatore dell’evento – il numero delle adesioni è cresciuto in modo esponenziale e ciò non può che farci piacere. Evidentemente, tecnici e società hanno apprezzato il fatto che per questo primo raduno stagionale l’aspetto “race†era in secondo piano valorizzando quelli che sono gli aspetti teorici e pratici di una disciplina molto tecnica».
Per ulteriori informazioni visitate www.fisi.org






