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MATERA. SOLVEIG COGLIANI A PALAZZO MALVINNI-MALVEZZI – UMANITÀ INAUGURAZIONE MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE ORE 18

0a0solveig Cogliani - Umanità - 2019 Tecnica mista su pannelli di fiamma acid-free cm. 140x390

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Il viaggio della mia umanità inizia una sera di primavera ad Amelia, al teatro sociale, in occasione della performance degli Esos per lo spettacolo “Judas the guess”. Era esattamente il 12 aprile 2019.

Il lavoro è il frutto di 4 ore di azione performativa attraverso l’utilizzo di sagome di alcuni Esos e di alcuni disegni fatti in studio su carta da me. Si svolge in un turbine di corpi in movimento, ispirati alle immagini ritratte da Sebastiao Salgado ne “Dalla mia Terra alla Terra”- corpi straziati e tormentati dalla fame e dalla guerra –  ma non solo anche nudi femminili e due scritte ‘Mi hai tradito’ / ‘Mi hai salvato’ … la cornice dell’epopea dell’umanità tra il morso alla mela e la crocifissione di Cristo – tradimento e salvezza/ peccato e perdono/ un viaggio costante dell’uomo verso l’oltre.
L’opera si fa testimone della violenza e della meraviglia di cui è fatto il mondo, una testimonianza che va oltre, in un costante tentativo di comprendere l’uomo e la natura in tutte le sue forme, per cercare di dare un quadro completo del ruolo che l’umanità svolge sul pianeta.
Ciò che voglio evidenziare è la maestosa umanità dei soggetti presi in considerazione, i quali sembrano gridare al mondo la tragedia che investe la propria vita.
L’opera si colloca come terza tappa del percorso inaugurato dal ciclo de ‘I cancelli’, poi da ‘Le cicogne sono immortali’ – simbolicamente entrambi legati al tema del viaggio, della ricerca, della migrazione.
In Umanità, c’è chi ha visto un viso che richiama i Pupi siciliani. Sicuramente c’è la Sicilia, l’incontro di un’umanita’errante, che sia l’epica tensione tra cristiani e mussulmani, celebrata nell’Orlando, come l’incontro di ‘tutti’ in  una sponda di un unico mare…
Non è un caso se essa l’ho voluta realizzata con pigmenti puri e acrilico e carboncino con la materia ed i colori della terra e del mare.
Da Amelia, a Ronciglione nel laboratorio di Felice Antonelli, a Matera, il viaggio dell’opera diviene anch’esso un evento performativo in costante trasformazione e divenire, come il teatro degli Esos.
Solveig Cogliani

A cura di Paolo Battaglia La Terra Borgese

Sino a venerdì 11 Ottobre 2019

Nell’immagine l’opera Umanità