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SALOMON – SULLE ORME DI BASSINO, MARSAGLIA E DE ALIPRANDINI: AL VIA I RACING SKI TEST ESTIVI PER CLUB E ATLETI

0a0aSalomon Racing Ski Test 1

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Con l’apertura dei  ghiacciai per  lo sci  estivo, come quelli del Passo dello Stelvio, Cervinia, Tignes, Lex  Deux  Alpes, Saas  Fee-Zermatt, torna in pista anche  Salomon con il rinnovato programma “Racing Ski Test”

Il  parco  sci  messo  a  disposizione  da Salomon  è  interamente  costituito  da  prodotti  declinati all’agonismo, per cui l’attività si rivolge ai club, giovani promesse (under 18) e master.

La procedura per  accedere al materiale e poterlo  portare in pista per gli ski test che, ricordiamo, sono a titolo gratuito, risulta essere semplice e veloce. I referenti e/o allenatori degli sci club o gli atleti  interessati,  infatti,  possono contattare  direttamente i responsabili Salomon  (indicati  sotto) per  “prenotare”  una certa tipologia di sci  e  nelle misure preferite. I prodotti poi,  a  seconda delle esigenze,  potranno  essere ritirati presso uno dei centri  test   Salomon o, in accordo con il responsabile precedentemente contattato, possono essere resi disponibili in un determinato luogo nelle vicinanze delle location per lo sci estivo

I prodotti si possono utilizzare tendenzialmente per uno o due giorni al massimo,  poi è richiesto che rientrino al Centro  Test Salomon.  L’imponente parco sci racing,  disponibile in tutte le misure,  è ovviamente costantemente messo  a punto  con preparazioni specifiche (impronte,  solette,  scioline) fatte con la stessa meticolosità con cui sono preparati gli sci in Coppa del Mondo.

I responsabili Salomon al fine di agevolare il lavoro di test che sarà svolto sulla neve, oltre a quanto sopra,  sono  a  disposizione dei  referenti  e/o  allenatori degli  sci  club  o  per  gli  atleti  interessati per fornire tutte le informazioni e dare consigli sui prodotti  FW20.21. Non solo, il responsabile Mauro Ruschetti (335.6351366 – [email protected])  è  a  disposizione  per  approfondimenti  tecnici  e per fornire tutte le soluzioni commerciali legate al mondo dello ski racing.

Contatti centri Racing Ski Test Salomon

•Passo Stelvio c/o Hotel Folgore (SO) – Claudia Rizzi +39 0432.903141

•Les Deux Alpes – Fabrizio Anfossi +39 393 978022 / Roberto Ferraris +39 339.6466520

•Tignes e Cervinia c/o Techosport (AO) – Andrea +39 0165.32829

•Cervinia c/o Pellisier Sport Valtournenche (AO) – Mario +39 0166.92124

•Saas Fee e Zermatt – Mauro Ruschetti +39 335.6351366 

•Veneto-Friuli-Trentino-Alto Adige – Giovanni Cosner +39 335.8318352 / Paolo Boldrini +39 338.7753514

•Centro Sud – Stefano Bosio +39 335.441792

Nella foto Da sinistra: Mauro Ruschetti, Augusto Prati e Davide Simoncelli

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Come hai passato la quarantena?

“I primi di marzo dopo che hanno annullato tutte le gare, sono tornato dalle gare di Coppa del Mondo a Åre, dove ero con  le  ragazze. Abbiamo cominciato a sentirci con  i  miei colleghi  Salomon per  capire  se  riuscivamo ad organizzare  dei test  ad aprile, periodo in  cui iniziava  la  stagione  dei test. In realtà poi  non  si è fatto più  niente, si andava  troppo in  là  e  il  mio lavoro è  stato lavorare un  po’ da casa per capire  quali materiali potevano servire per iniziare la prossima stagione  e  per le gare di Coppa del Mondo”.

Come hai sentito gli atleti durante questa quarantena? Com’era il loro umore?

“Li ho sentiti subito per  tranquillizzarli e per dire loro di  approfittarne  a  casa per pensare  a  nuove idee  da  proporre  per  migliorare,  per  poterle  trasformare  in  innovazioni  nei  prodotti.  C’erano ragazzi cui scadeva il contratto, quindi si doveva valutare se farli continuare  con noi o meno e,  poi, abbiamo  lavorato  molto  con  i  loro  ski-man  per  fare  un  po’  il  punto  della  situazione  per  quel  che riguarda il materiale che serviva. Gli atleti hanno apprezzato molto anche il tempo passato a casa, con  una  vita  come  la  loro  sempre  in  viaggio,  ne  hanno  approfittato  per fare  una  vita  domestica. Hanno iniziato poi a fare preparazione atletica da casa, e hanno continuato a tenersi in forma”.

Come vedi la riapertura dei ghiacciai?

“C’è  chi  ha  bisogno di allenarsi,  parlo degli atleti di alto livello, e quindi per loro è giusto che  si sia iniziato  ad  aprirli,  per  dare  la  possibilità  ai  professionisti  di  non  stare  troppo  lontani  dalla  neve, trovando  le  misure  giuste  in  sicurezza  per ricominciare  ad allenarsi  per la  prossima  stagione. Per quanto riguarda l’apertura di massa, dover sciare a tutti i costi durante l’estate ci si potrebbe anche fermare  a  riflettere:  si potrebbe  fare  anche  altro,  ci  sono  molte  altre  attività  che  si  possono fare, divertenti e propedeutiche allo sci, che possono avere giovamenti sulla tecnica e sul modo di sciare”.

Come  immagini  sarà  la  Coppa  del  Mondo?   In  che  modo  cambieranno  gli  allenamenti  e  lo svolgimento delle gare secondo te?

“Fatta  salva  la  questione  economica,  perché  bisogna  capire  anche  le  Federazioni  e  gli  sponsor come  potranno  aiutare  il  mondo  dello  sci,  bisogna  essere  sicuri  soprattutto  della  questione sicurezza: mi auguro che la Coppa del Mondo si svolga regolarmente, a breve la Fis deciderà come procedere,  ci sono vari piani.  Il  nostro sport  per  fortuna  si svolge  all’aperto ed è  forse  più  facile rispettare  le  distanze,  quindi  si  potrebbe  pensare  di  seguire  dei  protocolli  che  permettano  di proseguire l’attività in modo regolare e in sicurezza”.

Quali  consigli  ti  senti  di  dare  a  coloro che  usufruiranno  del  servizio  Racing  Ski  Test 2020 (estivo), cosa ricercare nei prodotti?

“Il test  viene  fatto  per provare  le  differenti  caratteristiche  di ogni  azienda  e  capire  quali  qualità potrebbero  servire  per  migliorare.  Ogni  volta  che  noi  cambiamo  attrezzo  abbiamo  bisogno  di abituarci,  non  avendo  il  tempo nel  frangente  del test  bisogna  lasciare  spazio  all’immaginazione per capire quali sono le  peculiarità  che  possono fare crescere le proprie potenzialità, quindi avere una  mente  aperta. Scegliere un’azienda  significa  tenere in  considerazione  anche  il servizio che si potrà avere dopo, anche in base al numero di atleti che effettivamente segue il brand”.

Cosa bolle in pentola come innovazioni tecniche che Salomon sta sviluppando?

“Stiamo  cercando  soluzioni  innovative  per  l’alto  livello.  In  particolare,  stiamo  lavorando  su  una serie di attacchi, per trovarne uno un po’ più neutro, che possa esaltare le caratteristiche tecniche dell’atleta  e  che  lo lasci libero di esprimersi. Per quel che riguarda gli sci  invece  stiamo provando dei  nuovi materiali. Io metterei  poi il divertimento e  lo stare  bene con se  stessi davanti a tutto:  è importante puntare l’attenzione sul fattore divertimento, quando stai bene i risultati arrivano, così come avvicinare gli atleti a fare il test anche  per il design dei nostri prodotti,  perché sentirsi bene con se stessi quando si scia aiuta ad esprimere al meglio il proprio potenziale”.

www.salomon.com