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Il Bologna espugna San Siro

Le squadre. Inter e Bologna si approcciano al match con spirito ben diverso, nerazzurri, mortificati dalla batosta di White Hart Lane contro il Tottenham, rossoblu, reduci da due vittorie fondamentali contro Fiorentina e Cagliari, i risultati del pomeriggio poi aggiungono nuovo pepe alla partita. I milanesi, nonostante un andamento altalenante, con la sconfitta del Napoli a Chievo, vedono aprirsi nuovi orizzonti nella corsa alla Champions League che ora rimette in palio anche il secondo posto, Stramaccioni si affida ancora, in attacco, a Palacio e Schelotto, Gargano e Stankovic presidiano la mediana, Zanetti festeggia invece la sua seicentesima in A. La vittoria del Siena a Palermo tiene invece alta la tensione in  casa felsinea, Pioli non sembra temere troppo l’avversario e opta per un modulo iper offensivo con Christodolopoulos, Diamanti e Gabbiadini dietro a Gilardino. Non c’è molta gente sugli spalti, ma l’atmosfera è quella giusta per un incontro comunque importantissimo.

I tempo. Il Bologna è pimpante e deciso a fare la partita, passa un minuto e Diamanti pennella una punizione al bacio per Sorensen che va a staccare solo sul secondo palo, Carrizo scivola, la sfera sorvola però la traversa, passa un altro minuto e, eluso il primo pressing, vola il Bologna che con 3 passaggi arriva in area, Lazaros serve Gabbiadini che sotto misura calcia sull’esterno della rete.

L’Inter soffre, ci  prova Palacio a servire Schelotto, ma la difesa si chiude e ha gioco facile a fermarlo, è però sempre il Bologna che illumina la serata di San Siro, Diamanti se ne va in tunnel a Zanetti e calcia spedendo la sfera a lato, all’11° tocco delizioso d’esterno di Diamanti per Gilardino che controlla e calcia di prima intenzione verso il secondo palo, Carrizo vola invano, la sfera si perde fuori d’un soffio, infine è ancora Diamanti, al culmine dell’ennesima ripartenza bruciante, a calciare a lato anzichè servire il liberissimo Garics.

Dopo 20 minuti intensi e propositivi il Bologna si ferma a tirare il fiato, non ne approfitta l’Inter che, lunghissima per il campo, non riesce a costruire un’azione che è una degna di nota, la squadra mette tanta foga ma poche idee e nessun ordine.

La fase centrale del tempo diventa una vera sagra dell’errore da parte di entrambe le squadre in ogni zona del campo.

Al 37° si rivede in avanti il Bologna con una bella azione Diamanti-Gilardino-Garics, il cross è perfetto per la testa di Gabbiadini, salva Zanetti che devia in corner, un minuto dopo un rilancio di Sorensen dalla mediana viene incredibilmente lasciato andare da Ranocchia, fallisce, sorpreso, l’aggancio in area, in splendida solitudine, Gabbiadini.. Nel finale il nervosismo dei nerazzurri si concretizza in in un paio di entrate dure, ai limite dell’arancione, ne fanno le spese Diamanti e Taider.

II tempo. Due cambi al ritorno dagli spogliatoi, Cassano e Naldo, e l’Inter pare subito un ‘ altra squadra, aggredisce alta e si procura un paio di corner creando pericolose mischie dalle parti di Curci.

Il Bologna non sta a guardare e riparte sempre con puntualità e pericolosità, se ne va sul fondo Garics che centra per Gabbiadini, il colpo di testa è centrale, para Carrizo, che poco dopo deve volare a respingere il solito cross radente di Diamanti, salva Ranocchia qualche istante dopo immolandosi su un cross di Gilardino.

All’11 Perez, dalla trequarti, pennella un assist morbido su cui si fa trovare pronto Gilardino che in deviazione volante la mette vicino al secondo palo sorprendendo l’immobile Carrizo, rossoblu in vantaggio e sigillo numero 11 per il bomber felsineo.

Risponde subito l’Inter con una percussione di Palacio su cui la difesa salva in corner, esce Gila al quarto d’ora, sostituito da Khrin.

L’Inter attacca, ma sempre con idee poco chiare, fa tremare i suoi Curci con un paio di uscite da brividi, ma  Ã¨ bravo a deviare in corner un tiro pericoloso di Guarin, penetrato in area, le squadre sono lunghe, soffre ora il Bologna, Naldo salva, immolandosi alla disperata, su una giocata splendida di Cassano al 27°. 

Al 33°, sugli sviluppi di un corner di Diamanti, va a colpire di testa Khrin che schiaccia la sfera a terra, vola Carrizo ad alzare oltre la traversa, si infortuna Perez che lascia il campo per Guarente.

Il Bologna non riesce più a tenere la palla alta e difende basso offrendosi al disperato assalto finale dei padroni di casa, su un corner Ranocchia mette alto di testa dopo l’uscita incerta di Curci.

Nei 4 minuti di recupero l’Inter sfiora il pareggio due volte, sulla prima salvano i difensori, sulla seconda vola Curci a deviare con la mano aperta sul colpo di testa di Cambiasso. 

La sintesi. I nerazzurri falliscono l’ennesimo attacco alla zona Champions mettendo insieme un’altra partita orribile, squadra senza senso, senza idee, disorganizzata e con uomini sulle ginocchia, l’assalto finale non è servito a pareggiare. La situazione si complica ulteriormente, le assenze gravi sono un alibi, ma non bastano a spiegare la pochezza di una squadra ormai alla deriva da mesi, forse Stramaccioni non riesce più a capire la sua squadra e a trarne il massimo….

Il Bologna continua la sua striscia positiva, le vittorie di fila sono adesso tre, la salvezza sembra ormai una pratica archiviata, situazione ideale per affrontare sabato sera la lanciatissima Juventus. I rossoblu , finchè le forze li hanno sostenuti, hanno fatto la partita e si sono resi più volte pericolosi, azzeccata dunque la scelta iper offensiva di Pioli, peccato solo per la sofferenza finale, quando la squadra non è più riuscita a rimanere alta soffrendo più del lecito.

I migliori: nell’inter Palacio e Cassano, nel Bologna Diamanti e Perez.

Le pagelle.     

Inter (4-2-3-1): Carrizo 5,5; Zanetti 6, Ranocchia 6, Juan Jesus 6, Pereira 4; Stankovic 5 (10′ st Kovacic 6), Gargano 4; Benassi 4,5(1′ st Cassano 6,5), Schelotto 4 (20′ st Cambiasso 6), Guarin 6,5; Palacio 6,5.
A disp.: Belec, Di Gennaro, Chivu, Jonathan, Pasa, Kuzmanovic, Mbaye, Rocchi, Belloni. All.: Stramaccioni 5

Bologna (4-2-3-1): Curci 6,5; Garics 6,5, Sorensen 6,5 (1′ st Naldo 6,5), Antonsson 6,5, Morleo 6,5; Perez 7 (33′ st Guarente 6) , Taider 6,5; Christodoulopoulos 6,5, Diamanti 7, Gabbiadini 6,5; Gilardino 7(15′ st Khrin 6) . A disp.: Agliardi, Stojanovic, Abero, Carvalho, Motta, Pazienza, Riverola, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli 7

Arbitro: Calvarese

Marcatori: 12′ st Gilardino

Ammoniti: Stankovic, Juan Jesus (I), Gabbiadini, Naldo (B)

 

giuseppe floriano bonanno