
Il 27 Gennaio 1945 fu liberato il campo di concentramento di Auschwitz, simbolo estremo dell’orrore nazista e della Shoah.
Oggi, in vista della Giornata della Memoria, il Consiglio Regionale si riunirà in seduta solenne proprio per ricordare le vittime della persecuzione della popolazione ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale, con l’orazione ufficiale dello storico Alberto Cavaglion.
“Momenti come questo – spiega Angelo Vaccarezza, capogruppo di Cambiamo! – sono utili e doverosi per mantenere la memoria: ricordarsi di quanto è successo è il primo modo per evitare che possa accadere di nuovo.
Un dovere che abbiamo in particolare nei confronti delle nuove generazioni, che rischiano di non avere testimonianze dirette di quei fatti.
È nostro compito coltivare ogni giorno il ricordo di quello che è stato, non soltanto in occasione di queste circostanze.
Dobbiamo impegnarci per questo e per tenere alta la guardia sull’antisemitismo, ancora oggi un male da debellare, sia per i rigurgiti degli ismi del secolo scorso, sia per il crescente radicalismo di quello di matrice islamica”.
Angelo Vaccarezza







