Genova. Venerd Genova. Venerdì 24 febbraio 2012 alle ore 18.00presso la Fondazione De Ferrari in piazza Dante, 9 int.8 – I pianoInaugurazione della collana Ineditamente – curata da Tina Cosmai con la presentazione del libro d’esordio di Roberto Marzano:Extracomunicante. Dov’è finita la poesia? Introduce Riccardo Grozio. Letture di Mariapia Altamore e Roberto Marzano. Accompagnamenti alla chitarra di Davide Marzano e Roberto Marzano. Roberto Marzano poeta senza cravatta, con due figli, una moglie e un cane. Barcollando tra sentimento e visioni, verseggia di vagabondi e di prostitute, di amori folli e improbabili, di ubriachi e dei quartieri ultrapopolari dov’è vissuto. Con difficoltà meditabonda si arrabatta tra corpi offesi, televisori diabolici, bambini, operai, nottambuli e oggetti inanimati ai quali dà viva voce. Cantautore naif, bidello alternativo, musicista e insegnante di chitarra, è nato a Genova il 7 marzo del 1959. Marzano ha vinto il Premio Nazionale“ FITEL 2002”; la III Rassegna Letteraria “Monte Zignano 2008"; la XXI Edizione Concorso Letterario “Don Lelio Podestà 2010” e ottenuto molti altri riconoscimenti. Sue poesie sono apparse sulle riviste letterarie: Storie, Prospektiva, La Masnada e in diverse antologie poetiche. Ha collaborato con periodici genovesi: Gli Altri, Maccaja, Appuntamento a Genova, Mazurka!. Come musicista (Roberto Marzano & gli “Ugolotti” e “Small Fair Band”) si è esibito in numerosissimi concerti tra jazz e canzone d’autore. I suoi sono versi di protesta non privi di un forte contrappeso ironico, sconfinante talvolta, in una comicità surreale, non tanto per voler sdrammatizzare, ma per mettere in luce, l’assurdità dei contrasti. Un poetare decisamente particolare, dove si evidenzia la pungente originalità che lo ha già contraddistinto nella canzone d’autore.






