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Minerva – Esce in occasione del Dantedì NUDE LE MIE PAROLE, di Carlo Monaco

In occasione delle celebrazioni per il 700° anniversario
dalla morte di Dante Alighieri, arriva in libreria
la prima trasposizione in prosa moderna della Divina Commedia.

Dante Alighieri è un genio poetico universalmente conosciuto e apprezzato.
La sua forza suggestiva è enorme. Non a caso la Divina Commedia è stata tradotta in quasi tutte le lingue del mondo.

Ma la lettura della Commedia non è facile. E neppure la recitazione. Il linguaggio è complesso, ricco di intrecci, metafore e allegorie.
Occorre una solida cultura storico-filosofica per entrare nei suoi meccanismi. Né ha senso isolare i momenti “veramente poetici” dal resto che non può essere valutato come una mera architettura artificiosa.

“Un critico di prim’ordine come Benedetto Croce lamentava che le parti strutturali della Commedia non andassero prese come schietta poesia, ma come schemi strutturali di carattere didascalico, necessari solamente, ma anche in ciò sovrabbondanti, a racchiudere i momenti di autentica poesia lirica – afferma l’Autore, Carlo Monaco – E il suo amico-nemico Giovanni Gentile considerava la Commedia, più che un’opera di poesia, un vero compendio filosofico tra il razionalismo tomistico e il misticismo francescano. E questi sono i maestri!
Mi sono subito venute in mente alcune letture dantesche fatte da attori, anche importanti, che declamano con retorica i versi del poeta, in un modo che ne denuncia chiaramente la scarsa comprensione.
E poi ho ripensato alla critica dantesca e alle querelle a volte artificiose da essa alimentate. Così, dopo Romanzo Infernale, ora nasce l’intero romanzo della Divina Commedia. Il titolo, Nude le mie parole, è tratto dalla voce di Beatrice.
Dicano pure nelle scuole che si tratta di una parafrasi, ma forse è qualcosa di più di una riscrittura del testo nell’italiano di oggi. Cerco di penetrare nella complessità con un tenace sforzo di delucidazione ma senza mai tradire il significato profondo di quel capolavoro poetico.”

Questo libro si propone di realizzare una impresa piuttosto difficile: mettere tutti in condizione di avvicinarsi alla lettura di Dante, cogliendone per intero il significato e la grandezza.

I versi danteschi della Divina Commedia sono stati trasformati in una prosa attuale, come in un moderno romanzo, cercando il più possibile di rimanere aderenti al significato del testo originale e scegliendo, volta per volta, le più convincenti tra le varie interpretazioni offerte dalla secolare critica dantesca.

“Con questo libro – prosegue l’autore – non mi rivolgo a coloro che Dante lo conoscono e lo amano, essi non hanno bisogno di leggere alcun modesto surrogato. Ma piuttosto lo suggerisco come avviamento e incoraggiamento a coloro che non lo hanno letto e che non sembrano in grado di poter accedere facilmente e direttamente a quel mondo poetico.”

In questo modo non si intende sostituire il testo originale con la lettura di un testo inevitabilmente modesto, ma fornire il lettore di una migliore capacità critica e stimolare in lui un più vivo desiderio di lettura diretta del capolavoro del Sommo Poeta.

“Nude le mie parole non è un’alternativa alle terzine poetiche di Dante, ma potrebbe servire come stimolo e invito alla successiva lettura diretta del massimo capolavoro della letteratura
nazionale italiana” conclude così Carlo Monaco.

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BIOGRAFIA

Carlo Monaco (San Giovanni Lipioni (CH), classe 1942) è docente di Filosofia e di Storia nei licei e nelle università. È noto non solo per il lavoro didattico e divulgativo e per l’attività di amministratore pubblico, ma anche come autore di numerosi testi scolastici e scientifici. Vive a Bologna e ha pubblicato anche diverse opere narrative. Ha scritto, e talvolta recitato a teatro, opere di drammaturgia a carattere filosofico.

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CARATTERISTICHE TECNICHE

Formato: 14 x 21 cm
Pagine: 560 + Cop. in brossura con bandelle
Genere: Narrativa