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Semifinale scudetto : Busto abbatte Conegliano 3-0 in gara 1.

 

Dopo aver archiviato senza troppe difficoltà (con un doppio 3-0) la pratica Giaveno, la macchina “da guerra”, guidata in plancia di comando da Carlo Parisi non si è fatta trovare per nulla impreparata al primo grande appuntamento, gara 1 della semifinale scudetto contro l’Imoco Conegliano, giustiziera di Villa Cortese. La Yamamay ha messo in mostra una grande prova di forza giocando egregiamente, con pochissimi momenti di sbandamento,  risolvendo così la pratica con un secco 3-0.  Lunedì sera al PalaVerde si può chiudere la serie e volare in finale. 

Carlo Parisi ì, recuperate quasi tutte le infortunate, a discapito della sola lungodegente Pisani, si affida nuovamente a Caracuta in diagonale con Kozuch, la coppia Marcon-Brinker in banda, Bauer-Arrighetti al centro e Leonardi libero. Coach Gaspari risponde con Camera al palleggio, in diagonale con Nikolova, Barazza-Calloni coppia centrale, Barcellini-Fiorin in banda e Rossetto libero. Nel primo parziale Conegliano approccia bene nelle prime battute. Busto però carbura a diesel portandosi in corsia di sorpasso e premendo sull’acceleratore senza fermarsi mai, riuscendo così a prende il largo arrivando ad un massimo di dieci lunghezze di margine (19-9). Nel finale Conegliano tenta una timida reazione, ma si deve arrendere allo strapotere bianco-rosso, con Marcon che fissa il punteggio sul 25-16. E’ proprio la giocatrice veneta Marcon a mostrare di essere di tornata in grande forma con un ottimo primo set con 6 punti all’attivo, 80% in difesa e 50% in attacco.  Così come nella gara di andata contro Giaveno, ancora totalmente assente il muro bianco-rosso. Nella seconda frazione Conegliano gioca bene togliendosi di dosso quella tensione di troppo mostrata nel primo set. La squadra guidata da Gaspari riesce a mettersi davanti al primo tempo tecnico (6-8) e amministrare sapientemente tenendosi a distanza di sicurezza fino al finale di set. Quando tutto sembra fatto ì, ecco che arriva il ribaltone finale con Busto, che dopo aver rincorso per tutto il set, trova lo spunto vincente e grazie ad una doppietta di Brinker, intervallata dal primo tempo di Calloni, chiude il set con il punteggio di 25-23. Busto priva ancora di gioco a muro, bilancia con uan difesa sempre tenuta su livelli altissimi dalla premiata ditta  Marcon-Leonardi. Nelle file ospiti lavorano sempre a fatica i terminali offensivi con la sola Nikolova che prova a reggere tutto il peso (6 punti, 45%). Busto sull’onda dell’entusiasmo acquisito, prosegue dritta verso la meta mandando completamente in black out la ospiti che crollano colpo dopo colpo. Gaspari, decisamente sconsolato dalla prestazione delle sue ragazze, prova a giocarsi la carta Agostinetto al posto di Camera, spenta in regia, ma il monologo bianco-rosso non si interrompe . Nel finale Conegliano mette in scena un mini parziale in rimonta (0-4), ma Busto non ne vuole sapere di interrompere la sua corsa andandosi a prendere il set grazie alla palla messa a terra da Brinker (25-18). Sempre in crescita la prestazione in retroguardia delle padrone che chiudono con un ottimo 80% di positività, alta anche la percentuale in attacco, 44%, con la sola nota leggeremente della prestazione non buonissima di Kozuch (21% con 7 punti messi a segno). Super prestazione, invece, di Marcon (eletta MVP del match) che chiude la gara con un impressionante 91 % in difesa e 43 % in attacco con 14 punti messi a segno. Confermato il trend vincente della formazione di Parisi che fa 3 su 3 nelle gare disputate in casa contro Conegliano.

 

La Cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 4 Brinker, 7 Marcon, 8 Bauer, 10 Kozuch, 13 Arrighetti, 14 Caracuta, 6 Leonardi (L). All. Parisi, 2° Dagioni.

Imoco Volley Conegliano:  6 Fiorin, 9 Camera, 13 Calloni, 14 Nikolova, 16 Barcellini, 18 Barazza, 12 Rossetto (L). All. Gaspari, 2° Flisi.

Primo set, Conegliano approccia bene il match, ma un doppio errore in attacco riporta subito le padrone di casa in parità (3-3). Busto lavora bene in posto 4 sia con Marcon sia con Brinker riuscendo a portarsi avanti di tre lunghezze al suono del primo tempo tecnico (8-5). La squadra ospite va un attimo in black-out e la Yamamay ne approfitta subito per allungare a cinque punti il margine, costringendo così Gaspari a fermare il gioco (12-7). Le venete provano a dare nuovo brio al reparto offensivo inserendo la giovanissima Maruotti, classe 1993, al poso di una spenta Fiorin. Busto rimane però in corsia di sorpasso senza accenni a rallentare e proprio l’errore della neo-entrata Maruotti regala il doppiaggio (16-8). Conegliano perde la testa e subisce un altro parziale (4-0) inseguendo ora a dieci lunghezze (19-9). Ci pensa il primo tempo di Arrighetti a regalare nove set ball alle padrone di casa (24-15). Buona la seconda con un altro perfetto diagonale giocato da Marcon (25-16).

Secondo set, inizio di set all’insegna dell’equilibro, le ospiti tornano a giocare bene e si mettono davanti di due lunghezze in avvio, grazie al diagonale di Fiorin (6-8). Marcon non lascia cadere a terra nulla, ma Conegliano risponde colpo su colpo riuscendo a rimanere avanti grazie al muro di Calloni su Kozuch (8-12). Busto rimonta a suon di punti riportandosi ad una sola lunghezza, ma l’errore in attacco di Brinker fa suonare la sirena del secondo tempo tecnico con le ospiti avanti (14-16). Conegliano continua a marciare due passi avanti rispetto alle avversarie, che trovano la parità solo per un breve istante (19-21). Nel finale torna prepotentemente Busto, che riesce a ribaltare tutto firmando prima il pareggio per poi mettere nuovamente la freccia e compiere il sorpasso regalandosi due set ball grazie al diagonale di Brinker (24-22). Ancora una vola alla seconda occasione chiude il parziale, la tedesca Brinker sul 25-23 per le bianco-rosse.

Terzo set, Busto sull’onda dell’entusiasmo parte decisamente più convita mettendo subito quattro lunghezze di margine quando suona la sirena del primo tecnico, grazie al millimetrico pallone messo a terra da Brinker (8-4). La “farfalle” di Parisi sembrano non volersi più posare e continuano a volare costringendo Gaspari a provare la carta Agostinetto al posto di una Camera, decisamente spenta in regia (10-4). Le ospiti subisco il colpo e staccano completamente la spina lasciando spazio a Busto che dilaga, scavando un abisso lungo sette lunghezze, grazie al tocco di seconda di Caracuta (13-6).  Arrighetti fa suonare la sirena della seconda pausa con Busto avanti con le medesime lunghezze del primo set (16-8). Nikolova prova a trascinare le compagne verso una reazione di orgoglio, che arriva solo nel finale quando la partita è ormai compromessa. Le padrone di casa giocano in modo magistrale andando a guadagnarsi sei set ball (24-18). Buona la seconda per la Yamamay che, come nel set precedente, chiude il match grazie a Brinker (25-19).

Roberto Bojeri