C’è voluto un tempo al Napoli per ottenere i tre punti in casa del Pescara. Per 45 minuti si è assistito ad una prestazione sotto tono dei ragazzi di Mazzarri contrapposti ad un’avversaria che ha tenuto bene in difesa senza però farsi vedere troppo dalle parti di De Sanctis. Poi è bastata un’accelerazione ad inizio ripresa e la gara è cambiata a favore degli ospiti. Tre punti che servono agli azzurri per mantenere il secondo posto ben saldo in mano e costringerà la Juventus a rimandare i festeggiamenti per lo scudetto.
Il Napoli parte a rilento dando la possibilità la Pescara di cercare qualche offensiva. Poi però decide di giocare e i suoi affondi aumentano di intensità col passare dei minuti. Arrivano pure buone occasioni con vari elementi. Da citare innanzitutto il gol annullato dopo poco più di un quarto d’ora a Insigne per un netto fuori gioco e le belle parate di Pelizzoli prima su Hamsik e poi sullo stesso attaccante ex pescarese. Pericolosi pure Britos, di testa ed ancora Hamsik da fuori area ma in entrambi i casi palla a fondo campo. Adriatici molto sulla difensiva talvolta con qualche affanno. E’ Britos il primo giocatore ammonito per gioco scorretto. Pericoloso ancora il Napoli con una punizione di Dzemaili che Pelizzoli devia corto, la difesa amica poi libera. Si fanno vedere i padroni di casa con una ripartenza che si conclude con un tiro di Sculli alto sopra la traversa in diagonale da sinistra verso destra. Un attimo dopo da fuori calcia Di Francesco (figlio dell’ex giocatore della Roma Eusebio), De Sanctis (un ex) blocca la palla a terra alla sua sinistra. Chiusura di tempo con i partenopei che proprio fatica a sbloccare la situazione.
Si riparte senza cambi e con il Napoli che assalta subito la porta di Pelizzoli. Dopo neppure un minuto, Inler calcia da fuori area, un difensore devia la sfera che finisce per spiazzare completamente il numero uno di casa, 1 a 0. Insistono gli ospiti che vanno alla conclusione con Pandev, para il portiere. Pericoloso anche il Pescara con Sforzini di testa, sfera di poco sopra la traversa. Ammonito quindi Di Francesco per gioco scorretto mentre Pandev cercando il gol trova ancora pronto Pelizzoli. Ancora pericolosi i locali con Sculli di testa ma sul ribaltamento di fronte Hamsik serve a centro area Pandev che si gira bene battendo il portiere avversario, 2 a 0. Arrivano quindi tre cambi: Bucchi inserisce Celik e Perin per Caprari e Pelizzoli (quest’ultimo infortunato) mentre Mazzarri inserisce Armero per Zuniga. Partenopei che diminuiscono il ritmo della sfida facendo girare la palla. Chiude i cambi il Pescara con Cascione per Sculli mentre gli azzurri inseriscono Mesto per Maggio. Partita assolutamente scesa di tono con gli azzurri che non rischiano nulla ed i locali che ci provano ma non pungono troppo. Chiusura nei cambi con Calaiò, fischiatissimo, che prende il posto a Pandev. Insigne calcia in velocità da fuori palla sul fondo di poco. Al 37′ Armero fa velo per Dzemaili che calcia, palla alle spalle di Perin e risultato fissato sul 3 a 0. Ammonito quindi Balzano per gioco scorretto. Non succede più nulla nei tre minuti di recupero, per il Napoli grande successo esterno.
franco avanzini






