Torino – Dalla Sala delle Colonne del prestigioso Castello del Valentino a Torino, patrimonio dell’Unesco, sono continuati martedì pomeriggio gli Stati Generali Mondo Lavoro dello Sport, dedicando l’appuntamento alle competenze per l’evoluzione dello sport italiano, Sport come professione, cosa fare per promuoverlo?
Competenze, segnala Fabrizio Tencone, Direttore Isokinetic Medical Group, che spesso hanno risorse economiche e tecnologiche straordinarie che permettono di produrre risultati come l’individuazione di nuove patologiche fino a ieri sconosciute o nuovi trattamenti di rigenerazione cellulare dei tessuti. Se è vero, come è vero, che gli atleti che si infortunano hanno a disposizione 7 volte la riabilitazione accessibile a noi comuni mortali, è vero però che la ricerca medica e riabilitativa in campo agonistico diventa patrimonio di tutti, come la ricerca sulle prestazioni delle auto da corsa della Formula 1 finisce per beneficiare il mercato dell’auto retail.
La domanda più importante posta agli esperti presenti è se la promozione del professionismo sportivo porterebbe a un innalzamento delle competenze, sul campo e fuori dal campo. Secondo Fabio Poli, direttore organizzativo Associazione Italiana Calciatori, professionismo è solo un termine legale previsto dalla normativa corrente; quello che davvero conta è promuovere la professionalità, intesa come pratica sportiva a tempo pieno che dia da vivere. Sport come lavoro. Forse da qui si potrà partire per arrivare allo sport come materia scolastica con piena dignità, allo sport come buona abitudine di tutti i giorni.
Anche se si stenta a crederlo, ancora oggi non esistono categorie sportive professionistiche femminili e non è la legge a non prevederle ma le federazioni cui è demandata la scelta. Cosa significa? Significa che una donna atleta, anche con prestazioni apicali, guadagna solo se vince. Umberto Gandini, presidente Lega Basket, fa notare che il passaggio dal dilettantismo al professionismo implica un carico fiscale spesso insostenibile per le società. È quindi più questione di appellarsi a una revisione della normativa che alla buona volontà delle società sportive.
Si tocca poi il tema cruciale della vita professionale dopo la carriera agonistica. Su questo interviene nuovamente Fabio Poli portando la testimonianza dei progetti di dual career dell’Associazione Calciatori, che si occupano di formare gli atleti mentre svolgono la propria attività agonistica con corsi di laurea e minimaster – segnalando con orgoglio che mentre solo 10 anni fa i calciatori o le calciatrici iscritti a un corso di laurea o laureati erano l’1,7%, oggi sono il 17%. Dall’altra parte Poli sottolinea l’importanza anche dell’attività di orientamento personalizzato al lavoro post l’agonismo. Su 12.000 calciatori osservati tra il 1985/86 e il 2015/16, atleti alla fine dell’agonismo ma a 30 anni dalla pensione, solo il 5% si è riqualificato, quasi tutti come allenatori e preparatori perché non conoscono né immagino opzioni alternative. Oggi l’Associazione ha messo a disposizione degli associati una app grazie alla quale gli ex calciatori professionisti possono accedere automaticamente e gratuitamente al servizio di consulenza e orientamento professionale.
Gli Stati Generali Mondo Lavoro dello Sport proseguono mercoledì 8 settembre, alle 10.00 dalla Casa delle Tecnologie Emergenti di Torino, con il tema I valori dello sport come supporto alla crescita della società e della diversity e inclusion.
Tutti gli eventi sono accessibili da:
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Programma
7/8/9/10 settembre 2021, ogni giorno, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00.
Martedì 7 settembre 2021
Comune di Torino e diretta on line
Ore 10.00 – Istituzioni a confronto: obiettivi e politiche di rilancio
Chiara Appendino Sindaca di Torino
Fabio Consiglio Ten. Col. capo sezione addestramento Centro Sportivo Olimpico Esercito
Vito Cozzoli Presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Spa
Ore 15.00 – Le nuove competenze per l’evoluzione del settore sportivo
Adriano Bacconi Infront Sports & Media Agency manager
Cristiano Carugati Esperto marketing sportivo
Umberto Gandini Presidente Lega Basket
Fabio Poli Direttore organizzativo presso Associazione Italiana Calciatori
Barbara Ricci Presidente e amministratore delegato SportWide Group
Fabrizio Tencone Direttore Isokinetic Medical Group
Mercoledì 8 settembre 2021
Casa delle Tecnologie Emergenti e diretta on line
Ore 10.00 – I valori dello sport come supporto alla crescita della società e della diversity e inclusion
Maurizia Cacciatori Trainer motivazionale, ex atleta
Marta Cammilletti Schermitrice
Bruno Cerella Giocatore Basket – Fondazione Slums Dunk
Lara Tagliabue Project manager presso Fondazione Laureus Italia Onlus
Roberto Zecchino Vp Hr& Organization Bosch South Europe Owner “Allenarsi Per Il Futuro”
Ore 15.00 – Economia e Sport
Paolo Biancone Università di Torino
Paolo Carito Executive manager – docente in Sport Management
Giovanni Sacripante Marketing & eSport Director FIGC
Marcel Vulpis Vice presidente Lega Pro
Giovedì 9 settembre 2021
CIM 4.0-Competence Center e diretta on line
Ore 10.00 – Scene di innovazione: Persone in movimento
Paolo Ariano Co-founder Motion Recognition ReMo
Matteo Beccatelli CTO of Biometrica
Marco Gastaldo Medico chirurgo Isokinetic
Giuseppe Smeraldi Presidente AIPTO
Simone Ungaro CEO e founder Movendo Technology
Ore 15.00 – Scene di innovazione: I luoghi dello Sport
Gabriele Gaudenzi Fondatore Onlus I Tetragonauti
Andrea Marenghi Research & development director Mondo Spa
Federico Pagliara Consulting & marketing business development manager Fondazione Sport City
Marta Serrano Presidente Sport Innovation Hub
Luca Tonin Università di Padova
Ore 17.30 – Raccontare lo Sport, tra tradizione e innovazione
Novella Calligaris Ex campionessa di nuoto, giornalista italiana
Massimo Caputi Giornalista sportivo
Federico Ferri Direttore Sky Sport
Filippo Grassia Giornalista, scrittore e dirigente sportivo
Gianni Mazzonetto Presidente comitato scientifico Prometeo
Ivana Vaccari Giornalista e voce storica della RAI
Venerdì 10 settembre 2021
CIM 4.0-Competence Center e diretta on line
Ore 10.00 – Rapporto tra Sport e Scuola, Educazione, Economia e Salute
Federica Berton Atleta fiorettista
Giulio Bosca Atleta
Erica Cipressa Atleta fiorettista
Gianantonio Da Re Membro della Commissione Europea Sport e Cultura
Filippo Grassia Giornalista, scrittore e dirigente sportivo (moderatore dell’evento)
Nicola De Mattia CEO di Targa Telematics
Lamberto Iezzi Presidente di Prometeo in Venezia – Centro di Ricerca e Innovazione
Luca Martignago Atleta
Gianni Mazzonetto Presidente comitato scientifico Prometeo
Gianni Nobile Docente università IUAV di Venezia
Giovanni Stellin Professore Ordinario e Direttore della Scuola di Specialità in Cardiochirurgia presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Padova
Ivana Vaccari Giornalista e voce storica della RAI (moderatrice dell’evento)
Andrea Vidotti Manager sportivo
Alex Vinatzer Atleta
Alberto Zanatta Presidente di Tecnica Group
Ore 15.00 – I grandi eventi sportivi: le ricadute economiche occupazionali
Luca Di Liberto Program manager and domain expert at Genova the Grand Finale
Alberto Sacco Assessore al commercio Città di Torino – Comitato organizzatore ATP Finals
www.statigeneralimondolavoro.it







