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Consiglio regionale della Liguria del 15 febbraio

Consiglio regionale
Consiglio regionale della Liguria

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA del 15 febbraio

Situazione lavorativa degli addetti al ristoro sui treni intercity
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se è stato convocato il Tavolo per attivare l’ammortizzatore sociale retroattivo ai carrellisti sui treni e di intervenire presso Trenitalia affinché impieghi nuovamente questi addetti. Il consigliere ha ricordato l’ordine del giorno approvato all’unanimità il 17 novembre che impegnava la giunta ad una ricollocazione dei 16 lavoratori in esubero nel perimetro delle attività ferroviarie.
L’assessore alle politiche attive dell’occupazione Gianni Berrino ha ricordato che la giunta segue la questione da dicembre e ha spiegato che Unibis, la cooperativa che gestisce il servizio su appalto di Elios, ha comunicato l’intenzione di chiedere oggi all’Inps la domanda di Cigo (Cassa integrazione guadagni ordinaria) e dopodomani l’assessore avrà un incontro con la cooperativa per verificare l’andamento della vertenza. Berrino ha assicurato che aggiornerà il Consiglio sull’evolvesri della situazione.

Situazione del Parco delle Alpi Liguri
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di risolvere lo scontro tra il Parco delle Alpi Liguri e alcuni dei Comuni che ne fanno parte. Il consigliere ha ricordato che emergono critiche alla gestione dell’Ente da parte dei Comuni di Triora e Pigna, che si estendono su più della metà del Parco al punto che Triora potrebbe decidere di uscirne, con effetti negativi per tutti gli altri enti.
L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha assicurato l’intervento della Regione per individuare la soluzione più adeguata per ricomporre la frattura. Piana ha precisato che non è possibile uscire o entrare da un’area protetta sulla semplice base di disaccordi istituzionali. Piana ha ricordato che i procedimenti di modifica sono disciplinati dalla legge 12 del 1995 che ha come presupposto ragioni di rilievo ambientale e territoriale e non istituzionale.

Mancata attuazione del Piano per l’Area di Tutela Marina di Capo Mortola
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta perché non sono ancora stati compiuti gli interventi a tutela della Marina di Capo Mortola e i tempi di ultimazione del piano. Il consigliere ha rilevato che manca l’attuazione all’Area di Tutela Marina di Capo Mortola, secondo il Piano di perimetrazione, zonazione, regolamentazione scientifica, didattica e culturale del tratto di mare prospiciente l’area protetta Giardini Botanici Hanbury, approvato nel 2018.
L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha premesso che l’attuazione del Piano è a cura dell’Università di Genova, in qualità di ente gestore, e che il Piano è in fase di realizzazione. Piana ha poi illustrato nel dettaglio tutte le azioni previste per attuare il Piano fra le quali la lotta alla pesca abusiva con reti a strascico, il monitoraggio di habitat e specie e la valorizzazione di turismo sostenibile e della didattica.

Neet in Liguria
Roberto Centi (Lista Sansa) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, sul problema dei “neet” (not in education, employment or training). Centi ha rilevato che la Liguria, con il 20,1% di neet fra gli degli under 30, ricopre la situazione peggiore nel Nord, a fronte di un 13,6% del Friuli. Solo il 65% dei giovani liguri – ha detto – si iscrive all’Università di Genova e c’è un incremento dal 13,9% del 2011 al 17,1% del 2021 di giovani (16-34 anni) che lavorano fuori regione.
L’assessore alla formazione Ilaria Cavo ha risposto che la situazione in Liguria è migliore rispetto alla media nazionale. Cavo ha spiegato che l’offerta formativa – ha detto – è presente e rilevante sul territorio e ha illustrato nel dettaglio le iniziative avviate per la formazione giovanile e i risultati conseguiti non solo per l’occupazione ma anche rispetto alla dispersione scolastica.
L’assessore alle politiche attive dell’occupazione Gianni Berrino ha illustrato il Programma Operativo Nazionale – Iniziativa Occupazione Giovani (PON IOG) aggiungendo che dal luglio 2020 sono stati presi in carico 1934 giovani con successiva assegnazione da parte dei Centri per l’Impiego ai soggetti attuatori accreditati.

Contratto a tempo determinato oss nella ASL2
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi del rinnovo del contratto per gli oss di soli 3 mesi e non per l’intero 2022. Il consigliere ha rilevato che a gennaio 2021 ASL2 aveva assunto 50 operatori sociosanitari con un contratto a tempo determinato rinnovabile di un anno, ma al termine del 2021 il contratto è stato rinnovato solo fino al 31 marzo 2022 e che lo stesso provvedimento sia stato applicato su tutto il territorio ligure.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha illustrato la situazione spiegando che quelle assunzioni sono state effettuate per affrontare una fase di emergenza e garantire i livelli di assistenza visto che la pandemia ha avuto pesanti ricadute nei carichi di lavoro del personale.

Prescrizione di farmaci per tumori ematologici
Stefano Balleari (FdI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di attivarsi affinché presso tutti i centri oncologici ed ematologici siano prescritti i nuovi farmaci ematologici in modo da evitare lunghe liste di attesa presso il Policlinico San Martino e garantire la tempestiva applicazione delle terapie. Il consigliere ha ricordato che gli altri centri oncologici dell’area metropolitana genovese sarebbero esclusi dalla possibilità di prescrivere i nuovi farmaci per la cura di tumori ematologici.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che i centri prescrittori delle farmacie devono prendere accordi con le farmacie ospedaliere e territoriali più prossime alla residenza del paziente e che su singoli casi si può sollecitare il centro prescrittore ad applicare percorsi di prossimità, purché ci siano i requisiti minimi di sicurezza.

Visite in strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di consentire, pur con tutte le cautele necessarie le visite ai pazienti delle rsa e degli hospice. Il consigliere ha ricordato che con il decreto legge del 24 dicembre 2021, il Governo ha confermato la possibilità per i familiari di incontrare gli ospiti in queste strutture residenziali tuttavia risultano ancora forti limitazioni in alcuni centri della Liguria.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che spetta al direttore sanitario della struttura valutare le situazioni tenendo presente soprattutto la tutela del paziente. Toti ha quindi illustrato il quadro normativo che regola la materia a partire dall’ordinanza del Ministero della Salute del maggio 2021, poi comunicata da ALISA a tutte le strutture socio sanitarie residenziali del territorio. Toti ha precisato che, comunque, il direttore sanitario, in relazione al contesto epidemiologico può adottare misure precauzionali più restringenti.

Fondi per la progettazione PNRR rivolti ai Comuni
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta entro quali termini saranno definite le modalità di accesso ai fondi per le progettazioni del PNRR rivolte ai Comuni. Il consigliere ha rilevato che le “Disposizioni collegate alla Legge di Stabilità regionale 2022 prevedono, al fine di agevolare l’accesso ai finanziamenti al Pnrr, un fondo a disposizione della progettazione comunale relativa agli interventi finanziabili con le risorse del PNRR.
Il presidente della giunta con delega al bilancio Giovanni Toti ha spiegato che gli uffici stanno verificando l’applicabilità dei criteri per l’utilizzo del Fondo di progettualità e questa verifica è necessaria in virtù delle diverse Missioni del Pnrr, a cui i Comuni possono concorrere per il finanziamento di specifici interventi. Toti ha assicurato che entro la fine del mese saranno definite eventuali modifiche ai criteri di accesso al Fondo per il 2022. Toti, e che il confronto con i Comuni procede serrato.

Campagna proposta dall’Agenzia regionale per la promozione turistica
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta l’importo della campagna pubblicitaria relativa alla cartolina realizzata dall’Agenzia regionale per la promozione turistica in Liguria, compreso il compenso dovuto alla testimonial Elisabetta Canalis. Il consigliere ha ricordato che questa campagna pubblicitaria avrebbe già scatenato diverse critiche.
Il presidente della giunta Toti con delega alla comunicazione ha risposto che lo spot andato in onda per la prima volta al Festival di Sanremo, avrà altri passaggi anche su emittenti nazionali e che due altri spot saranno trasmesso sulle emittenti tv e canali social della Regione. L’importo complessivo dell’operazione è di 204 mila euro oltre l’Iva e che, nello specifico, la registrazione dei due spot da parte di Elisabetta Canalis ha avuto un importo di 100 mila euro.

Esami per l’attività sportiva agonistica a seguito di guarigione dal Covid
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, per denunciare nella ASL1 un’oggettiva difficoltà nella prenotazione degli esami necessari per riprendere l’attività sportiva agonistica, dopo la guarigione dal Covid, in quanto le liste d’attesa per un appuntamento partono da aprile. Il consigliere ha spiegato che il protocollo nazionale della FSMI (Federazione Sportivi Medici Italiani) richiede specifici esami, fra i quali l’ECG, ECG basale e Test Ergonometrico Incrementale.
L’assessore allo sport Simona Ferro ha premesso che a livello regionale per abbassare i tempi di ritorno allo sport da parte degli atleti guariti dal Covid-19, la Giunta ha deciso di rivolgersi alle strutture private con un accordo che sarà definito nei prossimi giorni. Rispetto al caso della Asl1 ha spiegato che lo specialista che eseguiva queste visite nel distretto di Sanremo è andato in pensione negli scorsi mesi e a marzo saranno pubblicate le ore SUMAI per la sua sostituzione e ha ribadito l’immediata attivazione della asl per trovare ulteriori possibili soluzioni, visto l’incremento di richieste di visite medico sportive agonistiche pervenute a seguito della circolare ministeriale “Return to play”,

Voucher nido
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se l’iniziativa “Terza edizione di voucher nido” abbia riconosciuto l’erogazione dei bonus a tutti i soggetti beneficiari che ne hanno fatto domanda entro i termini stabiliti e se la quarta edizione del “voucher nido”, di cui è in atto la campagna di comunicazione, disponga di tutte le coperture necessarie per erogare il milione e 190 mila euro stanziati.
L’assessore alle politiche socio sanitarie Ilaria Cavo ha precisato che lo stanziamento di milione e 190 mila euro è coperto da idonei impegni di spesa autorizzati. Cavo ha spiegato che sono state accolte 1148 domande di cui 1076 sono quelle già concluse.

 

Accreditamento a valenza internazionale deliberato dalla Asl4 Chiavarese.
Claudio Muzio (FI) ha presentato un’interrogazione sull’affidamento ad “Accreditation Canada” del servizio di accreditamento a valenza internazionale applicato all’intero sistema della ASL4, fra gennaio e dicembre 2022, per 69.900 oltre l’IVA. Muzio ha rilevato che questo percorso di accreditamento si sovrappone al percorso di certificazione ISO 9001:2015 e al percorso di accreditamento istituzionale regionale e ha chiesto verifiche alla giunta e, nel caso, quali iniziative assumerà.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che il percorso fa parte di un progetto sperimentale regionale affidato ad asl4 ed è finanziato con fondi terzi. Il progetto sarà rendicontato dalla Asl4 nel 2022 alla fine della fase pandemica. Si tratta – ha spiegato – di un progetto di riorganizzazione innovativo della sanità di prossimità fra ospedale e territorio all’interno del bando della Conferenza Stato-Regioni, finanziato con fondi propri. L’impegno degli operatori nell’attuazione del progetto – ha aggiunto – rappresenta un valore aggiunto sia motivazionale che professionale.

Manifestazione di interesse della Regione sulle aree per la produzione idrogeno
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali aree sono state prese in considerazione per rispondere alla manifestazione di interesse per realizzare impianti di produzione di idrogeno, a valere sul Pnrr, e quali considerazioni hanno portato all’indicazione di questi siti. Il consigliere ha ricordato l’avviso del Ministro della Transizione ecologica, il 15 dicembre.
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha risposto: «Abbiamo rappresentato a Confindustria e Polo EASS l’opportunità del futuro bando per avviare una prima azione di promozione dell’iniziativa, cui ne seguiranno altre al momento dell’emanazione del bando, ma senza volere indirizzare, attraverso la collocazione in aree predeterminate, le proposte che potranno avanzare, a tempo debito, i potenziali beneficiari nell’ambito dei propri progetti».

Campagna di vaccinazione e generazione green pass per i senza fissa dimora
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di rafforzare la campagna di vaccinazione dei “senza fissa dimora”, compresi i richiami per la terza dose e la conseguente generazione del green pass. Il consigliere ha rilevato che la procedura consente alle persone senza fissa dimora e prive di documenti di ottenere il green pass, attraverso un codice specifico, in assenza di documenti sul le generalità dell’interessato.
Il presidente della Giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha premesso: «Sono state previste tutte le misure necessarie in collaborazione con gli enti del Terzo settore e un canale dedicato è stato attivato in ogni asl». Toti ha spiegato che, fra le strade percorse, ci sono percorsi integrati vaccinatori e che, la dà dove esistono, sono state attivate unità vaccinali mobili e sono stati coinvolti mediatori linguistici e culturali.

Rems di Calice al Cornoviglio
Roberto Centi (Lista Sansa) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi che non rendono ancora utilizzabile la Rems di Calice al Cornoviglio e quali misure saranno assunte. Il consigliere ha ricordato che i pazienti psichiatrici dovrebbero essere curati in appositi centri regionali, denominati appunto Rems, e che i lavori effettuati sulla struttura di Calice al Cornoviglio sono stati ultimati nel 2018, ma la struttura non è stata ancora consegnata.
Ll presidente della Giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato: «La Rems di Calice al Cornoviglio è stata consegnata al gestore il 1 febbraio scorso e che sono iniziati i corsi di formazione del personale mentre sono in via di definizione le procedure per la gestione. Nel frattempo – ha aggiunto – è in via di sottoscrizione il terzo e ultimo accordo con la prefettura della Spezia». Toti ha annunciato che la Rems sarà attivata in aggiunta, e non in sostituzione, di quella di Genova-Prà.

Operatività dell’ospedale Saint Charles di Bordighera
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se sta valutando modifiche circa le condizioni della privatizzazione dell’ospedale Saint Charles. Il consigliere ha rilevato che emergerebbero discordanze tra i servizi richiesti nel bando e le modifiche richieste da ASL 1 e che la situazione non è chiara, dopo due mesi dal passaggio ai privati e tre mesi dalla piena operatività dell’ospedale.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha assicurato che «non ci sono da parte della Asl ragioni ostative o preclusive alla stipula del contratto» e che le interlocuzioni con la società aggiudicataria riguardano alcuni passaggi contrattuali e la loro rispondenza al capitolato di gara.

Carenza di dirigenti nei parchi liguri
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di dotare ciascun parco ligure di un dirigente a tempo pieno, in modo tale che possa svolgere le mansioni di competenza, anche in considerazione del fatto che occorre adempiere ai compiti legati alle istituzioni della Rete Natura 2000. Il consigliere ha rilevato che l’assenza in quasi tutti gli Enti Parco di un dirigente in sede comporta ritardi, mancati adeguati e tempestivi adempimenti, se non omissioni.
L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha ricordato che nel 2020 e in parte nel 2021, la Regione ha messo a disposizione la propria dotazione organica per consentire il trasferimento con mobilità volontaria del personale e ne ha illustrato i dettagli tecnici mentre la nomina dei Direttori– ha precisato- è competenza esclusiva e autonoma dei Consigli di Amministrazione degli Enti Parcoenti. Piana ha auspicato le forme di convenzionamento del dirigente, già assunte da alcuni enti, che permettono anche un contenimento della spesa.

Comitato di gestione del Parco Nazionale di Portofino
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta quali interventi assumerà per supportare, anche con più personale e fondi, il Comitato di Gestione provvisorio del Parco Nazionale di Portofino, istituito dal Ministero dell’Ambiente in data 27 ottobre 2021. Pastorino ha sottolineato che il Comitato è ancora senza operatori, senza risorse e senza un supporto tecnico amministrativo, nonostante le ripetute sollecitazioni formali.
L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha spiegato che, sulla base del decreto ministeriale 332 del 2021 «il Comitato provvisorio può avvalersi per le istruttorie tecniche del supporto di Ispra e delle strutture dell’Ente Parco regionale di Portofino e nulla viene detto riguardo l’assegnazione di fondi e personale». Tuttavia – ha concluso – i Comuni compresi nella perimetrazione possono effettuare accordi con il Comitato per garantire assistenza per le attività amministrative.

Rete Natura 2000, Parco Regionale di Portofino, Villa Altachiara e danni all’ambiente
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interpellanza in cui ha chiesto alla giunta quanto sta accadendo all’interno del parco della Villa Altachiara e, dunque all’interno del Parco di Portofino e di Rete Natura 2000. Il consigliere ha rilevato che nel parco della villa sarebbero stati effettuati tagli di alberature ed arbusti, un ingente movimento terra e, infine, sarebbero stati costruiti muri in cemento mentre è prevista la posa di tubazioni, al di sotto della strada già esistente, e la posa di cavi elettrici.
L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha premesso: «L’Ente Parco ha rilasciato alcuni nullaosta per gli interventi in corso di realizzazione e le autorizzazioni e i permessi di costruire sono di competenza del comune di Portofino, che deve anche controllare la corretta esecuzione degli interventi». Piana ha poi illustrato nel dettaglio gli interventi previsti e ha sottolineato che l’area verde del parco da tempo versava in stato di abbandono.

Confini del Parco nazionale di Portofino
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta le motivazioni per cui la Regione ha deciso di escludere dalla proposta di perimetrazione del Parco nazionale i Comuni che avevano espressamente dichiarato la volontà di fare parte del Parco Nazionale, e come queste siano conciliabili con le dichiarazioni del presidente della giunta sul rispetto della volontà dei territori.
L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha precisato: «Il percorso di identificazione dei confini proposti dalla Regione ha tenuto conto delle istanze dei territori, mediate con l’esigenza di configurare una perimetrazione compatta e territorialmente omogenea». L’assessore ha precisato: «Avrebbe avuto poco senso stabilire una perimetrazione dai confini incerti solo per includere Comuni distanti dal nucleo dell’area protetta, costituito dal Promontorio». Piana ha rilevato, infine, che la proposta regionale riprende un’ipotesi già lanciata in precedenza dal presidente nazionale del WWF e una proposta simile di Legambiente.

Riconoscimento della Cafalea primaria cronica come malattia sociale
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad attivarsi con urgenza presso la Conferenza Stato-Regioni affinché si provveda a favorire l’adozione del decreto, previsto dalla legge 81 del 14 luglio 2020 “Disposizioni per riconoscimento della Cafalea primaria cronica come malattia sociale”, per individuare progetti finalizzati a sperimentare metodi innovativi di presa in carico di questi pazienti. Nel documento si ricorda che l’emicrania è la terza patologia più frequente e la seconda più disabilitante e che colpisce il 12% della popolazione mondiale adulta.

Carenza di Vigili del fuoco a Savona, Albenga e Finale Ligure
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Stefano Balleari (FdI) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a farsi portavoce presso il Ministero dell’Interno e del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile per aumentare l’organico del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Savona, in particolare ad aumentare la categoria e, di conseguenza, il personale dei distaccamenti di Albenga e Finale Ligure. Nel documento s ricorda che il distaccamento di Albenga oggi conta su solo 7 unità per turno, quello di Finale ha una sola squadra di 5 operatori per un territorio con 48 mila abitanti.