Domani è il grande giorno di Marco Aurelio Fontana all’UCI Mountain Bike World Cup della Val di Sole, in Trentino.
Il bronzo olimpico di Londra 2012 è il nome più atteso della prova di Cross Country, la specialità regina delle ruote grasse che sul rinnovato circuito di Daolasa vedrà in gara tutte le stelle del panorama mondiale della disciplina. Gli avversari non mancheranno certo per il brianzolo, a cominciare dallo svizzero Nino Schurter, leader di Coppa e primo nel ranking UCI, all’australiano Daniel McConnell, oltre ovviamente al sempre temibile transalpino Julien Absalon. Fontana alla vigilia ha confessato di puntare al colpo grosso, quindi i tifosi italiani sono già in fibrillazione sperando di assistere ad una nuova impresa della maglia tricolore. Anche la gara femminile promette spettacolo, con la svedese Alexandra Engen, già dominatrice ieri nel nuovo Cross Country Eliminator, che parte con i favori del pronostico accanto alla leader di Coppa, la slovena Tanja Zakelj. Nel novero delle favorite va inserita giocoforza pure l’altoatesina Eva Lechner, vincitrice della prima prova di Coppa ad Albstadt e vogliosa di centrare il bis nella gara di casa.
Il percorso della Val di Sole di presenta in ottime condizioni, con le varie novità che sono state apprezzate dagli atleti che in questi giorni hanno analizzato ogni dettaglio dei 4.158 metri dell’anello di Daolasa. Vero e proprio deus ex machina dell’oliata macchina organizzativa trentina è Paolo De Bevilacqua, pioniere della mountain bike in Val di Sole. «In questi anni di esperienza – spiega De Bevilacqua – abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo per i tracciati, seguendo sul campo tutte le tappe di Coppa del Mondo e altre gare importanti per carpire nuovi dettagli da inserire nel nostro percorso di Cross Country. Quest’anno abbiamo inserito la discesa tecnica che ci mancava, con l’anello che risulta più scorrevole, anche se rimane sempre uno dei più impegnativi della Coppa del Mondo». E sull’ipotesi di un nuovo Mondiale in Val di Sole, De Bevilacqua ha solo un dubbio: «A livello tecnico non manca nulla, anzi. L’ostacolo verso una nuova edizione della rassegna iridata è del tutto economico».
Il fitto programma di domani prevede alle 9 la partenza delle gare Under 23 (5 giri) e Junior (4) femminili, alle 11.30 lo start delle donne Élite (6), alle 14 il via all’attesa gara maschile Élite (7 tornate) e alle 16.30 la prova Under 23 maschile (6). Domenica mattina dalle 9.30 sarà poi la volta degli Junior (5 giri). In caso di maltempo, tutte le prove saranno accorciate di un giro.






