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IL FUTURO MOTORE RENAULT F.1: TURBO, MENO INQUINAMENTO E CONSUMI RIDOTTI DEL 35%

Nello scenario del super tecnologico Salone dell’Aeronautica, tra modelli di aerei, di piccole e grandi dimensioni, che prima o dopo vedremo nei cieli di tutto il mondo e con Alain Prost testimonial d’eccezione, la Renault ha presentato, seppure con alcuni veli tecnici, il motore turbo che sarà il propulsore delle monoposto F.1 di Red Bull, Toro Rosso, Lotus e Caterham nel 2014.

Nel 2014 vedremo vetture nuove non tanto per la voglia di cambiate e vendere quindi più modellini per incrementare gli utili del merchandising dei vari team quanto perché l’introduzione delle nuove regole motoristiche che prevedono il ritorno al turbo e una cilindrata 1.6.
Un ritorno all’antico confermato dall presenza di Prost che proprio ai tempi della Renault Turbo fu uno dei protagonisti più incoronati della F.1? Risposta negativa. Almeno per quanto riguarda la Renault e per quanto se ne sa ad oggi visto che la Casa francese è la prima a sollevare i veli sui progetti motoristici futuri.
Il nuovo motore Formula 1 della Renault é un motore termico ed elettrico quasi un ibrido anche se nessuno in Renault ha il coraggio di pronunciare questo nome che è più consono ai motori del lontano oriente…..
Il motore è un V6 di 1,6 turbo con due motori elettrici, uno che recupera l’energia e uno che la mette a disposizione del pilota.
Questa carica di elettricità potrà essere usata da sola o in parallelo a quella tradizionale e assisterà la turbina anche ai bassi regimi di rotazione per evitare il “buco” di risposta che era una delle caratteristiche negative dei motori turbo di una volta.
. Il “dialogo” tra i due motori elettrici sarà continuo così come quello con il motore termico. Il peso di questa unità propulsiva sale di poco, le potenze restano grosso modo quelle di oggi.
I dati più interessanti si intravedono dai consumi di benzina che, a detta della Renault,scenderebbero del 35 per cento.
Così la Formula 1 del futuro consumerà meno e inquinerà meno e potrebbe essere il battesimo di una nuova famiglia di motori avvalorando quanto si è sempre detto…….dalla pista alla strada.
Cioè lo spirito e l’obiettivo che si pongono le Case costruttrici come Renault, Mercedes, Fiat-Ferrari ecc. sperimentando nuove tecnologie in condizioni estreme per poi trasmetterle agli uomini della produzione.
Un modo anche per rilanciare una sfida, di dare ottimismo in un momento di crisi acuta, di sostenere le reti commerciali in tutti i mercati mondiali. Non per niente il nuovo motore di chiamerà “Energy F1 Renault”. E di energia c’è molto bisogno, di questi tempi…(Franco Liistro)
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