Passi indietro di Francesco Molinari, da 19° a 28° con 212 colpi (70 70 72, +2), e di Matteo Manassero, da 25° a 45° con 215 (71 70 74, +5), nel terzo giro del WGC Bridgestone Invitational, terza delle quattro gare del World Golf Championships, ossia il mini circuito mondiale comune a tutti i tour più importanti che si sta svolgendo sul percorso del Firestone CC (par 70), ad Akron nell’Ohio.
Tiger Woods non ha ripetuto le prodezze del secondo turno, ma ha mantenuto i sette colpi di vantaggio sui primi inseguitori mettendo l’ipoteca sull’ottava vittoria in questa gara, la 79ª nel PGA Tour. Il numero uno mondiale ha realizzato un parziale di 68 (-2), comunque uno dei migliori score del turno, per un totale di 195 (66 61 68, -15). Lo seguono con 202 (-8) lo svedese Henrik Stenson, con 203 (-7) Jason Dufner e con 204 (-6) Bill Haas e gli inglesi Chris Wood e Luke Donald, quest’ultimo piuttosto tonico rispetto alle ultime uscite.
Ha perso terreno Keegan Bradley, campione uscente, settimo con 205 (-5) alla pari con lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, rinvenuto con un 65 (-5), miglior punteggio di giornata, e ha risollevato le proprie sorti l’australiano Adam Scott, da 25° a nono con 207 (-3) dopo un 66 (-4). All’11° posto con 208 (-2) Steve Stricker, Bubba Watson e Jim Furyk, e al 17° con 210 (par) un alcuni pretendenti al titolo piuttosto delusi: Phil Mickelson, gli inglesi Ian Poulter e Justin Rose, il tedesco Martin Kaymer e il nordirlandese Rory McIlroy, che sta facendo una gara regolare e senza particolari lampi. Con loro anche il giapponese Hideki Matsuyama e l’argentino Angel Cabrera. Sono affiancati a Molinari il sudafricano Charl Schwartzel, Matt Kuchar e Webb Simpson e sono poco dietro, 36.i con 213 (-3) Bradt Snedeker, gli inglesi Lee Westwood e Paul Casey, il nordirlandese Grame McDowell e il sudafricano Ernie Els. Sempre in affanno l’iberico Sergio Garcia, 53° con 217 (+7).
Woods è partito forte con due birdie, poi dopo il bogey alla buca 9 il suo cammino è stato altalenante e in un paio di occasioni ha commesso errori di strategia, come alla buca 16, un par 5 teoricamente a lui favorevole, dove ha segnato il bogey. In totale cinque birdie e tre bogey con la perla del birdie alla 13ª quando ha imbucato l’approccio dal rough dietro il green, in discesa, da dove vedeva solo la punta della bandiera.
“Ho iniziato con due birdie – ha detto Woods – e a quel punto ho pensato che se fossi riuscito a non segnare bogey e magari a trovare un altro paio di birdie più avanti sarebbe stata una giornata positiva. Comunque anche i due sotto par è un buon risultato. Domani? Andrò in campo con un preciso piano di gioco e cercherò di attuarlo. Quale poi sarà questo piano lo deciderò in base alle condizioni meteorologicheâ€.
L’avvio con birdie di Molinari sembrava ricco di promesse, ma successivamente non ne ha più trovati e il suo punteggio si è appesantito con un bogey all’8ª e con un doppio bogey alla 16ª (72, +2). Manassero si è trovato gravato di tre bogey dopo quattro buche per un cammino tutto in salita che è proseguito con un birdie alla 7ª e con altri due bogey (14ª e 18ª) per il 74 (+4).
Il montepremi è di 8.750.000 dollari con prima moneta di 1.400.000 dollari.
PGA TOUR: GARY WOODLAND NUOVO LEADER A RENO – Gary Woodland (14 7 16) è il nuovo leader con 37 punti del Reno-Tahoe Open (PGA Tour), che si sta disputando sul tracciato del Montreux G&CC (par 72) a Reno, nel Nevada, e dove si sta giocando con formula stableford modificata che prevede 8 punti per l’albatross, cinque per l’eagle, due per il birdie, zero per il par, “+1†per il bogey, “+3†per doppio bogey o peggio.
Al secondo posto con 30 Brendan Steele, al terzo con 29 David Mathis, al quarto con 27 l’argentino Anders Romero, in vetta dopo due giri, e al quinto con 25 il coreano Charlie Wi.
Woodland, 29enne del Texas con un titolo nel circuito, ha segnato un eagle, sei birdie e un bogey per uno score medal di 65 (-7) colpi. Il montepremi è di 3.000.000 di dollari dei quali 540.000 dollari andranno al vincitore.
BIANCA MARIA FABRIZIO AL 113° US WOMENS AMATEUR CHAMPIONSHIP – Bianca Maria Fabrizio prende parte al 113° US Womens Amateur Championship in programma dal 5 all’11 agosto sul percorso del Country Club of Charleston, a Charleston nel North Carolina. Il torneo, che nel 1997 fu appannaggio di Silvia Cavalleri, è l’equivalente al femminile dell’US Amateur vinto da Edoardo Molinari nel 2005. La gara inizierà con la qualificazione su 36 buche medal, poi le prime 64 classificate accederanno alla fase match play. Nel 2012 si è imposta la 16enne neozelandese Lydia Ko, che nella sua ancor breve carriera ha già vinto tre tornei professionistici.
QUATTRO AZZURRI ALL’ENGLISH BOYS UNDER 14/REID TROPHY – Leonardo Bellini, Andrea Ferraris, Adalberto Montini e Leonardo Novella difendono i colori azzurri nell’English Boys U14 Open Amateur Championship/Reid Trophy (6 – 8 agosto) sul percorso del North Hants Golf Club, nei pressi di Londa. Accompagna il team l’allenatore Gianluca Baruffaldi.






