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Dai primi legami affettivi la chiave del nostro futuro

I principali legami affettivi e le relazioni che contano (rapporto con i genitori, anche adottivi, e con gli insegnanti) influiscono sulla vita emotiva e affettiva, sulle trasformazioni del cervello, sulle opportunità di recupero da situazioni di trauma, aiutano a prevenire futuri disagi. Di questi temi si occupa la psicologia dell’attaccamento, il cui congresso mondiale 6th International Attachment Conference si tiene all’Università di Pavia dal 30 Agosto al 1 Settembre 2013.

Un incontro scientifico di grande rilevanza, che vedrà la presenza a Pavia di oltre 500 studiosi provenienti da 34 Paesi del mondo, per discutere di ricerca, interventi a favore della famiglia e buone prassi nelle politiche sociali.

Lo studio delle delle relazioni di attaccamento, si ricollega alle originarie formulazioni di John Bowlby (1907-1990), brillante psichiatra e psicoanalista britannico, consulente per l’OMS negli anni tra le due guerre sui temi della salute psico-fisica dei bambini ospedalizzati, dell’infanzia trascurata, abbandonata o traumatizzata, contribuì in maniera fondamentale alla comprensione di come gli originari legami con le figure di accudimento principali e, in particolare, gli effetti della separazione della madre, orientino alcuni aspetti delle relazioni di cura per tutto l’arco di vita in diversi contesti sociali; famiglia, istituzioni sanitarie, istituzioni educative etc.

La teoria dell’attaccamento è oggi un ambito di ricerca e interesse in crescente affermazione che, grazie alle numerose ricerche svolte, unisce figure professionali diverse – ricercatori accademici, psichiatri, psicologi, neuroscienziati, educatori, operatori che lavorano nell’ambito della salute mentale e del benessere familiare – nel comune intento di trovare alcuni riferimenti concettuali e linee guida per capire le relazioni umane significative e progettare interventi mirati a promuoverle.

La 6th International Attachment Conference, nella sua edizione italiana, affronta i temi principali al centro del dibattito scientifico; il rapporto tra attaccamento e neurobiologia, ossia come i legami affettivamente significativi “trasformano” la biochimica cerebrale e incidono sulla plasticità del cervello, il rapporto tra attaccamento e trauma relazionale complesso, ossia come i legami affettivamente significativi costituiscano un fattore di protezione o di rischio per lo sviluppo di una traumaticità cumulativa e “insidiosa” del benessere individuale e familiare, il rapporto tra attaccamento e genitorialità, intesa sia come funzionamento delle diverse tipologie di genitorialità, siacome modelli di intervento a sostegno della genitorialità “positiva” e, infine, attaccamento e sistema educativo scolastico.

Ai contributi dei più importanti teorici dell’attaccamento a livello nazionale e internazionale, organizzati in plenaria nella prima parte della giornata (12 keynotes), si affiancheranno nel pomeriggio circa 30 simposi paralleli e 80presentazioni poster per promuovere il confronto e la discussione. Sono inoltre previsti 3 training su interventi evidence-based (interventi con prove di efficacia testate scientificamente), pranzi/discussione con personalità delsettore e piacevoli eventi sociali.

Tra le personalità italiane che partecipano Massimo Ammaniti, Giovanni Liotti e Lavinia Barone chair della Conferenza e Laboratorio di Psicologia dell’Attaccamento e Sostegno alla Genitorialità dell’Università di Pavia), insieme agli altri membri del comitato scientifico. Tra i relatori stranieri accanto a personalità “storiche” come Robert Marvin (USA) e i coniugi Grossmann (DE), ricercatori europei tra i più promettenti come Marinus van IJzendoorn (NL), Pasco Fearon (UK) e Marian Bakermans-Kranenburg (NL) e editor di riviste internazionali di riferimento come Howard Steele (USA).

La Conferenza sarà sede del primo premio internazionale per il miglior giovane ricercatore nel campo dell’attaccamento da parte della nuova società internazionale Society for Emotion and Attachment Studies-SEAS, con sede legale a Pavia, presso l’Ateneo (c/o Prof. Barone)

Il programma completo è disponibile sul sito http://iac2013.unipv.it/

IL LABORATORIO DI PSICOLOGIA DELL’ATTACCAMENTO E SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ DELL’UNIVERSITÀ DI PAVIA.Direzione: prof.ssa Lavinia Barone.

Il Laboratorio dell’Università di Pavia svolge attività di ricerca e consulenza psicologica per il sostegno alla genitorialità e allo sviluppo socio-emotivo dalla prima infanzia all’età adulta. Svolge inoltre attività di formazione e supervisione per operatori della salute mentale e dei servizi per la famiglia.

Le procedure osservative e le interviste semi-strutturate codificate da personale autorizzato con certificazione internazionale sul metodo sono impiegate per la rilevazione dei pattern di attaccamento e per l’analisi della qualità della relazione genitore-bambino.
L’attività di consulenza peritale è effettuata sulla base dell’utilizzo di metodologie di valutazione internazionalmente certificate, di specifica pertinenza in casi di mediazione familiare, divorzio, tutela minori e valutazione del profilo genitoriale.

Inoltre, il laboratorio svolge attività di sostegno alla relazione genitore-bambino tramite l’impiego di procedure evidence-based (certificate rispetto all’efficacia) riconosciute internazionalmente. Per informazioni: [email protected]