Si è appena conclusa la OCTO CUP, il campionato italiano di motociclismo paralimpico, con un ultimo doppio round che si è disputato a Magione il weekend appena trascorso.
19 piloti schierati, che si sono contesi fino all’ultimo giro il titolo italiano 2023 nelle categorie 600cc. e 1000cc. In griglia di partenza tanti volti noti ma anche esordienti, come Massimo Varana.
GARA 1
Dopo aver conquistato la pole, Jacopo Gullà scatta dalla prima casella mantenendo fermamente la posizione fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle, Picasso, partito 4°, riesce a sorpassare Malagoli e Arnoldi, conquistando la seconda posizione nelle 1000cc.
Nelle 600cc. è lo spagnolo Montoya, al suo esordio sul circuito umbro, a condurre i giochi, accumulando giro dopo giro un netto vantaggio sui suoi diretti avversari e tagliando per primo il traguardo.
Alle sue spalle lotta accesissima tra Sontacchi e Sirtori che tagliano il traguardo in questa posizione distanziati di soli 4 decimi.
GARA 2
In gara 2 si replicano posizioni e sorpassi di gara 1.
Allo start è nuovamente Gullà a prendersi la testa della corsa e ad accumulare un ampio vantaggio che gli permette di tagliare il traguardo in prima posizione; alle sue spalle Picasso riesce ad agguantare il secondo posto, seguito da Malagoli e Arnoldi.
Nelle 600cc. Montoya distacca i suoi avversari, mentre il confronto tra Sontacchi e Sirtori viene fermato da una bandiera rossa a causa di una scivolata fortunatamente senza conseguenze di Innocenti. Taglieranno il traguardo in quest’ordine.
Classifica finale della OCTO Cup 2023
1000cc.
Picasso
Malagoli
Gullà
600cc.
Sontacchi
Montoya
Sirtori
Oltre a decretare i titoli 2023, questo campionato ci ha mostrato tanti aspetti meravigliosi che rendono lo sport una straordinaria scuola di vita.
La determinazione e la motivazione sono le chiavi per raggiungere risultati sorprendenti;
Se si è concentrati sull’obiettivo, niente potrà distrarci;
La voglia di successo scorre nelle nostre vene e lo vediamo mentre siamo in pista.
Perché diciamo tutto questo?
Perché senza questi elementi, il nostro Jacopo Gullà non avrebbe potuto ottenere una meritata doppia vittoria, partendo in pole position e mantenendo la prima posizione per tutti i giri di entrambi i round.
Perché Picasso non sarebbe potuto risalire dalla quarta posizione alla seconda, conquistando il titolo nella categoria 1000.
Perché Montoya non avrebbe dato il 110% per recuperare punti dopo la caduta di Vallelunga e sperare di agguantare il titolo nelle 600.
Perché senza questi ingredienti non avremmo avuto 19 piloti pronti a sfidarsi in pista, dando il massimo in ogni istante.
Indipendentemente dall’esito delle gare, l’unione e lo spirito sportivo sono ciò che davvero contano per noi!
Un grazie a tutti i partner della Di.Di.Diversamente Disabili che hanno permesso a questi straordinari piloti non solo di dimostrare il loro talento sportivo, ma di mandare un messaggio forte e chiaro:
“Non smettiamo mai di credere in noi stessi, anche nei momenti più difficili, perché è proprio così che si raggiungono le vittorie più straordinarie!”
Ora qualche settimana di riposo e poi tutti a Grobnik – Rijeka, per l’ultimo round della European Handy Bridgestone Cup il 5 e 6 agosto, che assegnerà i titoli europei 2023!







