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INTERNAZIONALI D’ITALIA UNDER 16 A BIELLA: GUIDO MIGLIOZZI DIFENDE IL TITOLO

Sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle iniziano i Campionati Internazionali d’Italia Under 16 (27-29 agosto).

La manifestazione, nata sull’onda del successo ottenuto dai Campionati Europei del 2006 vinti da un giovanissimo Rory McIlroy, ha visto già transitare sul percorso piemontese tanti giocatori che ora sono nell’European Tour, tra i quali spicca il nome di Matteo Manassero, quarto nel 2007. In campo 132 promesse del golf internazionale (di cui 72 stranieri) in rappresentanza di 14 nazioni: Italia, Germania, Francia, Austria, Inghilterra, Repubblica Ceca, Svizzera, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Sudafrica, Irlanda e Kenya, novità assoluta dell’evento sponsorizzato nuovamente da Reply Living Network con il supporto di Lauretana e Ausilia Onlus.
Difende il titolo Guido Migliozzi, azzurro e prtacolori del Golf della Montecchia, che è stato capace di imporsi per due anni consecutivi (2012 e 2013) nei Campionati Nazionali Cadetti e in quelli Ragazzi medal. Insieme al veneto possono puntare al titolo, tra gli altri, il 14enne Teodoro Soldati (Lanzo), vincitore del Campionato assoluto Match Play, e Alberto Castagnara (Lignano), ma avranno una decisa concorrenza da parte degli stranieri. In particolare appaiono particolarmente agguerriti i sudafricani Jovan Rebula e Kyle Mcclatchie, il danese John Axelsen e l’inglese Matty Lamb. Atteso alla prova il quindicenne Edoardo Giletta, rappresentate del club ospitante.
“La qualità dei partecipanti è in linea con le edizioni precedenti – ha spiegato Ennio Vigliani ai vertici della struttura organizzativa del club – e per quanto sia solo un valore indicativo, sono molti gli iscritti con handicap decisamente bassi. L’invito che rivolgo a tutti gli appassionati di golf e di sport in generale è di salire a Le Betulle in questi giorni, perché avranno l’occasione di assistere a una manifestazione interessante e divertente in una bellissima location”.
La gara si svolgerà sulla istanza di 72 buche, con formula medal. Dopo 36 rimarranno in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto che disputeranno gli ultimi due giri nella stessa terza giornata. L’ingresso per il pubblico è gratuito.

LPGA TOUR: FENOMENALE LYDIA KO, AMATEUR CHE HA BATTUTO PER LA QUARTA VOLTA LE PROETTES – Ancora una impresa della sedicenne dilettante neozelandese Lydia Ko che ha vinto con 265 colpi (65 69 67 64, -15) il CN Canadian Women’s Open (LPGA Tour), disputato sul tracciato del Royal Mayfair Golf Club (par 70), a Edmonton in Canada. Ha anche confermato il titolo già suo nello scorso anno, bis che non si verificava in questa gara dal 1986 (doppietta di Pat Bradley). E’ la quarta volta che batte le proette a iniziare dal gennaio 2012 quando ha fatto suo in Australia il Bing Lee Samsung Women’s NSW Open (ALPG Tour). Sono seguiti i titoli nel New Zealand Open (LET) e i due in Canada.
La Ko, seconda alla partenza a un colpo dalla svedese Caroline Hedwall, è partita come una furia e con cinque birdie sulle prime otto buche ha preso largo margine e si è gestita nelle successive in cui ha realizzato altri due birdie e l’unico bogey.
“E’ stato un ottimo giro – ha detto – dovuto a una grande partenza che mi ha dato il morale giusto, però quest’anno avevo fatto di meglio nell’Australian Open con un 10 sotto par. Cambiare categoria? Quanto è accaduto nelle ultime 72 ore non ha variato le mie idee, però ora è il momento di riflettere su quale sia la migliore opzione”.
La vincitrice ha distanziano di ben cinque colpi la francese Karine Icher (270, -10), che comunque si è consolata perché ha ricevuto i 300.000 dollari di prima moneta, su un montepremi di 2.000.000 di dollari, in quanto alla Ko, come amateur, è andato solo il trofeo. Al terzo posto con 271 (-9) la Hedwall insieme a Brittany Lincicome, al quinto con 272 (-8) Stacy Prammanasudh e la coreana In-Kyung Kim, al settimo con 273 (-7) la tedesca Caroline Masson e la norvegese Suzann Pettersen.
In altalena per tutto il torneo Paula Creamer, decima con 275 (-5), la coreana Inbee Park, numero uno mondiale, 13ª con 276 (-4), l’altra coreana Na Yeon Choi, 17ª con 277 (-3), la giapponese Ai Miyazato, 20ª con 278 (-2), la taiwanese Yani Tseng e la coreana Jiyai Shin, 24.e con 279 (-1). Non hanno superato il taglio Giulia Sergas, 103ª con 145 colpi (74 71, +5), e Silvia Cavalleri, 128ª con 149 (76 73, +9).

PGA TOUR: NEL THE BARCLAYS VINCE ADAM SCOTT, SI INFORTUNA TIGER WOODS MA TERMINA SECONDO – L’australiano Adam Scott si è imposto con 273 colpi (69 66 72 66, -11) nel The Barclays con il quale sono iniziati i Playoffs, la serie di quattro tornei del PGA Tour che assegneranno i dieci milioni di dollari della FedEx Cup al primo dell’apposita classifica a punti. Sul percorso del Liberty National GC (par 71), a Jersey City nel New Jersey, l’australiano ha avuto la meglio per un colpo sul canadese Graham Delaet, sull’inglese Justin Rose, che con un bogey sull’ultima buca ha fallito la possibilità dello spareggio, su Gary Woodland e su Tiger Woods (274 – 67 69 69 69, -10), che ha giocato le ultime sei buche in grossa difficoltà per un problema alla schiena.
Ha rimontato dal 36° al sesto posto con 275 (-9) Phil Mickelson, grazie a un 65 (-6), dove è stato affiancato da Jim Furyk e la D.A. Points, quindi al 13° con 277 (-7) Bubba Watson, al 19° con 279 (-5) il nordirlandese Rory McIlroy e Matt Kuchar, leader dopo tre turni con Woodland e travolto da un 78 (+7), al 25° con 280 (-4) Charl Schwartzel, al 37° con 282 (-2) lo spagnolo Sergio Garcia, al 41° con 283 (-1) l’inglese Luke Donald, al 50° con 285 (+1) il tedesco Martin Kaymer e al 54° con 286 (+2) il colombiano Camilo Villegas. Gli ultimi due hanno evitato di rimanere fuori dalla FedEx entrando di misura tra i 100 che prenderanno parte al prossimo Deutsche Bank Championship (30 agosto-2 settembre). Successivamente i contendenti si ridurranno a 70 per il BMW Championship (12-15 settembre) e a 30 per il Tour Championship (18-22 settembre) che chiuderà anche la stagione del circuito.
Per la fase finale il punteggio della FedEx Cup è stato variato: ai vincitori sono assegnati 2.500 punti, contro i 500/600 della stagione regolare, mentre prima del Tour Championship i punti saranno resettati. Per il turno conclusivo il leader ne avrà 2.500, il secondo 2.250, il terzo 2.000 e via a scalare fino ai 210 del 30°. In tale maniera l’ultimo evento praticamente darà a quasi tutti i partecipanti una chance di impossessarsi del 10 milioni di dollari. Lo scorso anno prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 il ricco bottino finì nelle mani di Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto.
Dopo il The Barclays Tiger Woods è rimasto al comando nella classifica della FedEx Cop con 4.009 punti seguito da Adam Scott con 3.847, che ha recuperato nove posizioni. Al terzo posto Phil Mickelson (2.624), al quarto Matt Kuchar (2.540), al quinto Justin Rose (2.397) e al sesto Brandt Snedeker (2.218), terzo prima della gara e che ha pagato l’uscita al taglio.
Nel giro finale Scott, tredicesimo alla partenza, ha realizzato un ottimo 66 (-5) con cinque birdie e poi è rimasto per una buona ora in club house in attesa degli eventi, ma nessuno di coloro che lo seguivano è riuscito ad eguagliare il suo “meno 11”. C’erano arrivati Rose, che però è andato a incocciare in tre putt sul 18° green, e Tiger Woods, ma alla buca 13, dopo il drive, ha accusato un forte spasmo alla schiena che ha condizionato il suo rendimento nelle buche successive. “I problemi – ha detto – sono iniziati alla buca precedente, ma alla 13 si sono accentuati. Ho continuato come ho potuto e ho anche avuto l’occasione di andare allo spareggio. Fino alla 12 mi sentivo molto bene e a mio agio. Pensavo proprio che avrei potuto farcela. Giocare la prossima settimana? Non lo so, in questo momento probabilmente non potrei”. Per la cronaca, dopo essersi rimesso in carreggiata con birdie alla 16 e alla 17, ha visto la pallina fermarsi a qualche centimetro dalla buca 18 e dal playoff.
Scott, al secondo successo stagionale dopo il Masters e al decimo nel PGA Tour, ha ricevuto un assegno di 1.440.000 dollari su un montepremi di 8.000.000 di dollari.

LE AZZURRE AL TOTAL INTERNATIONAL JUNIOR IN BELGIO – Carolina Caminoli, Lucrezia Colombotto Rosso, Ludovica Farina e Camilla Mazzola compongono il quartetto azzurro selezionato per il Totale Intennationl Juniors of Belgium (28-31 agosto) in programma al Royal Golf of Belgium, nella città di Tervuren. Il torneo si disputa sulla distanza di 72 buche con assegnazione del Trofeo delle Nazioni e taglio dopo 54. Accompagna il team Giuliana Colavito.