CASENTINO – LA CELLA ETRURIA 0-3 CASENTNO – LA CELLA ETRURIA 0-3
Casentino: Gargiani; Tinti, Giardini (35'st Vignoli), Lusini E., Bartolini;
Innocenti, Verdi, Tacconi, Micallef (20'st Mazzanti); Frosecchi, Ferrini. A
disp.: Lusini C., Petraroli. All.: Maestrini.
La Cella Etruria: Paterni; Della Croce, Calvanese, Casanova, Giamporcaro;
Vaglini, Picchi, Andreazzoli (42'st Teodori), Rotaru: Giaconi, Mangiaracina
(24'st Carpino). A disp. Ferrante. All.: Teodori.
Arbitro: Pacifici.
Reti: 37'pt Rotaru; 44'pt Giaconi; 30'st rig.Picchi.
Quarta vittoria consecutiva per le pisane della Cella Etruria che
festeggiano il successo nello stupendo scenario delle colline toscane. Si
giocava infatti a Strada in Casentino e si temeva che i 30 km di curve del
passo della Consuma potessero influire negativamente sulla prestazione
della Cella. Invece le ragazze di Laura Teodori sono entrate in campo con
le idee chiare e hanno subito preso in mano il pallino del gioco. Giornata
di sole, vento leggero e fresco, molto buono il terreno di gioco dello
stadio comunale, la Cella Etruria attacca e il Casentino si difende
cercando il contropiede. Bisogna aspettare 37 minuti per sbloccare la
situazione: Rotaru smarcatissima si ritrova la palla fra i piedi e mentre
le avversarie protestano invocando il fuorigioco, lei insacca con
nonchalance. Allo scadere del tempo arriva anche il raddoppio ad opera di
Giaconi e per le pisane la partita diventa in discesa. Nella ripresa non
cambia il copione: la Cella potrebbe replicare, Vaglini, perfettamente a
suo agio in un ruolo più avanzato del solito, colpisce clamorosamente il
palo, dall'altra parte un'ottima Paterni fa buona guardia alla porta
pisana. Alla mezz'ora Carpino viene atterrata in area e il direttore di
gara non può fare a meno di fischiare il rigore: dal dischetto capitan
Picchi trasforma nel 3-0 che sarà il risultato finale.
Domenica prossima negli impianti della Cella arriveranno le livornesi del
Sorgenti Labrone, nella partita di andata vinsero loro ma in questo momento
di gran forma le giocatrici pisane sembrano davvero in grado di battere
chiunque: calcio d'inizio alle ore 15.






