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Fondazione Luzzati Teatro della Tosse: anticipazioni Rassegna danza 2025

Teatro della Tosse
O BLU MAMUTH-Sara Formicola

Fondazione Luzzati Teatro della Tosse:  in attesa della presentazione del nuovo programma di Resistere e Creare, la rassegna di danza internazionale giunta al suo XI anno, il 20 e 22 Marzo due anticipazioni della nuova edizione 2025.

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20 marzo– h.21.30- Teatri di S.Agostino- Sala Agorà

O meets BLU MAMUTH- Anteprima nazionale

Blu Mamuth + Sara Formicola

O (tribal-interactive-collective-dance-performance) è un’esperienza che va vissuta e sentita sulla pelle e nelle viscere.

Un viaggio interattivo che si snoda fra elettronica, tribale, slow folk e high bpm, su una scenografia pensata e diretta dall’artista e musicista Ruben Esposito che coinvolge anche Blu Mamuth, progetto elettro rock industrial del duo genovese V e Z. nato dopo lunghe collaborazioni in follie sperimentali.

Una lettera, un cerchio, un confine, un’isola, una disgiunzione.

O è uno spazio privilegiato, uno spazio ciclico, una bolla; l’interconnessione al piano materiale.

O è il tutto e il nulla.
Il cerchio è l’infinito e il punto.
O è l’Origine.
Una comunità si risveglia da un sonno, forse, post apocalittico e si riscopre.

Attraverso la percezione tattile, odorosa, visiva e uditiva si muove e agisce/reagisce agli stimoli che provengono dalle coreografie di Sara Formicola e dalla selezione musicale di Paul Cobbler; la cui ispirazione si nutre a sua volta della reazione e della partecipazione del pubblico che li circonda e che diventa parte integrante e fondamentale della performance stessa: la comunità.

Attraverso proiezioni, specchi e forme autoimposte, la musica si snoda verso la magia dell’istinto naturale, in uno spazio e tempo dove ci si sente liberi di trasformarsi e danzare.

Blu Mamuth esplora l’istinto primitivo, abbandona il corpo ed entra nello spirito animale, lasciandosi guidare verso una più profonda consapevolezza. Esclusivamente strumenti elettronici, tastiere, effetti, computer e diavolerie tecnologiche varie, creando un sound che oscilla fra l’ipnosi dei ritmi tribali all’asprezza dell’industrial, noise.

Campi lunghi, e repentinamente strettissimi, tempo e spazio da lasciar fluire.

Prede e cacciatori, in equilibrio fra silenzi e rumori assordanti. Fra proiezioni e ombre cinesi, un labirinto nel quale trovarsi.

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22 marzo- h.20.30 – Teatri di S.Agostino- Sala Trionfo

NATURA MORTA con gioco
Di e con Cristiano Fabbri

“Natura morta con gioco” guarda al mistero del tempo, al suo trascorrere, dove si cela come in un’illusione il ciclo inesorabile della natura, dei ricordi, del fluire della vita sulla pietra muta che la sostiene.

Da una suggestione legata alla lettura di “Quattro Quartetti” di Eliot, la scelta di porre in scena una scala di legno e diverse pietre, elementi quotidiani e simbolici della nostra storia, dell’architettura dell’esistenza umana.

Il legno, la pietra, l’uomo.

Una visione pittorica in cui si riflettono permanenza e assenza: un quadro che contiene la contrapposizione tra levità e gravità, come tra bambino e adulto, tra abitato e disabitato, tra vivo e detrito.

Un quadro che si anima di opposizioni, che realizzano un racconto fatto di immagini attraverso il movimento e l’organizzazione della materia inerte.

In questo percorso vive il mistero, quel tratto invisibile, rituale, che lega ogni nostro procedere attraverso la quotidianità.

Una sorta di via crucis dove ognuno porta la propria “scala” per provare ad arrivare più in alto o scendere, inevitabilmente immerso in un mondo che ancora oggi non conforta, ma chiama alla preghiera e all’attenzione.

Perché questa realtà che ha in seno ogni orrore e meraviglia, incita la nostra anima alla ricerca di un senso, di una possibile rinascita e riconciliazione; ed è qui, ora, nei nostri panni, in questo corpo tra una verticalità ed un orizzonte che l’uomo gioca la sua parte e cerca risposte o nuove domande, pretesti, per differire il ritorno all’oscurità, per illudersi ancora che la luce che vede, alla fine, non lo accecherà.

BIO

Danzatore e coreografo. Inizia a praticare danza negli anni Novanta, maturando esperienze in diversi contesti: televisione, pubblicità, opera e balletto, teatro, danza contemporanea – in particolare con Arbalete, Giovanni Di Cicco e la comunità Sufi dei Dervisci Mevlevi, Aldes, Sosta Palmizi, Teatro dell’Archivolto, Teatro delle Briciole. Fonda Lische con Simone Magnani e debutta in “Aerowaves” nel 2004 a Londra. Collabora con Aline Nari, Schuko, Stefanie Nelson, Marta Bevilacqua, Elisa Cuppini, il violoncellista Giovanni Ricciardi, lo scultore Balàzs Berzsenyi e Marzio Mirabella videomaker. Dal 2011 è coinvolto nel programma Dance Italia, workshop internazionale di promozione e studio della danza. È operatore olistico e shiatsu. Nel 2004 ha pubblicato “Resina Rossa, breve raccolta di vertigini” con Libro Italiano e altre poesie in antologie di premi letterari.

 

INFO E BIGLIETTI

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Biglietto Intero euro 10

NATURA MORTA CON GIOCO
Biglietto Intero euro 10

 

ORARIO BIGLIETTERIE

BIGLIETTERIA TEATRO DELLA TOSSE – PIAZZA R. NEGRI

La biglietteria sarà aperta dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Lunedì e festivi, solo in caso di spettacolo, dalle ore 15.00. Domenica, in caso di spettacolo biglietteria aperta dalle ore 15.00.

BIGLIETTERIA TEATRO DEL PONENTE – PIAZZA ODICINI 9

La biglietteria sarà aperta martedì mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17, nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti per gli spettacoli in programma al teatro del Ponente sono prenotabili e acquistabili alla biglietteria del teatro della Tosse negli orari di apertura.

Tutti i biglietti sono sempre acquistabili online su www.teatrodellatosse.it.e su www.happyticket.it.

www.teatrodellatosse.it