Sabato 5 aprile il programma di Resistere e Creare, la rassegna internazionale di danza a cura di Fondazione Luzzati Teatro della Tosse giunta alla sua XI edizione, prosegue con due appuntamenti.
Alle 20.30 in sala Trionfo il grande ritorno a Genova della Carolyn Carlson Company con ISLANDS, un programma composto da tre brevi coreografie cui il pubblico assisterà in sequenza ispirate agli elementi della natura e ai comportamenti umani; una delle coreografie – A deal with instinct – è in prima nazionale.
A precedere , alle ore 19 , nella cornice del Museo di S. Agostino NEINE, un lavoro Luca Sansoe’ realizzato all’interno e con il sostegno del collettivo Cifradanzateatro che indaga il mondo della consolazione umana, ispirato ad atmosfere mitologiche e fiabesche.
Di seguito il dettaglio degli appuntamenti.
h.20.30- Teatri di S.Agostino – sala Trionfo
ISLANDS
Carolyn Carlson Company
The Seventh man
Coreografia | Carolyn Carlson
Interprete | Riccardo Meneghini
Musica registrata | Guillaume Perret
Luci | Guillaume Bonneau
Produzione | Carolyn Carlson Company
Coproduzione | Théâtre Georges Leygues, Villeneuve sur lot
Con il sostegno finanziario di Tilder
Ringraziamenti CCN de Roubaix, Studio 28 Roubaix – Cie Zahrbat, CDCN Atelier de Paris, per il prestito degli studi
Durata 30 minuti
Creazione 2019
A deal with instinct – prima nazionale
Coreografia | Carolyn Carlson
Interprete | Yutaka Nakata
Musica | Aleksi Aubry-Carlson
Luci | Guillaume Bonneau
Produzione | Carolyn Carlson Company
Coproduzione | Quartier Libre Productions, Le Théâtre de Fontainebleau, Le Carré-Bellefeuille, Boulogne- Billancourt.
Grazie a Studio 28 Roubaix-Cie Zahrbat & Tajung-Lina Wu
Durata | 15 minuti
Creazione 2023
Room 7
Coreografia | Carolyn Carlson
Interprete | Tero Saarinen
Musica | René Aubry, Aleksi Aubri-Carlson
Luci | Guillaume Bonneau
Costumi | Carolyn Carlson, Erika Turunen
Produzione |Tero Saarinen Company
in collaborazione con Atelier de Paris, Carolyn Carlson Company, Centre chorégraphique national de Rillieux-la-Pape, Civitanova Danza
Durata | 30 minuti
Creazione 2024
La Carolyn Carlson Company di nuovo a Genova al Teatro della Tosse con ISLANDS, un programma composto da tre brevi coreografie, assoli e passi a due ispirati dagli elementi della natura e dai comportamenti umani cui il pubblico assisterà in sequenza.
Il programma si apre con The seventh Man, un assolo creato, dopo 10 anni di intensa collaborazione, da Carolyn Carlson per Riccardo Meneghini, interprete carismatico della sua compagnia dalla gestualità allo stesso tempo fluida ed energica. Simbolo della perfezione umana e dell’unione degli opposti, universalmente riconosciuto come il numero sacro per eccellenza, il numero sette evoca le nozioni di cambiamento dopo un ciclo compiuto e di rinnovamento positivo. Indica anche il completamento e la totalità. Sull’esempio di questa cifra altamente simbolica, Riccardo Meneghini, ballerino proteiforme, è l’interprete ideale per evocare le piccole morti e le rinascite con le quali ogni essere umano si confronta durante la sua vita.
Nato 7 volte, camaleonte, androgino, quest’uomo dai molteplici stati d’animo, “man of many faces”, sa dove sta andando o fa solo finta di saperlo?
Molteplici costumi e attrezzerie sublimano la messa in luce del poema eponimo di Attila József. Haïku visivi che chiedono agli spettatori di aprire la porta del loro immaginario e del loro inconscio.
Sulla musica organica di Guillaume Perret, questo “settimo uomo” conduce lo spettatore in un viaggio contemplativo sulle metamorfosi interiori che ci rendono unici proprio perché sfaccettati.
A seguire A deal with instinct una creazione del 2023 che arriva a Genova in prima nazionale, un nuovo solo per cui Carolyn Carlson ha scelto di lavorare con Yutaka Nakata, danzatore che collabora con lei da oltre 15 anni. Traendo ispirazione dalla natura, dal buddismo zen e dalle arti marziali. Giocando sulle energie e sui principi della mindfulness, Yutaka, esperto in tecniche di Tai-chi e Qi Gong, invoca i poteri della tigre o del serpente per rappresentare la ricerca dell’equilibrio nell’instabilità del mondo di oggi.
La coreografia è una evocazione dell’istinto animale che giace dormiente in ognuno di noi e del simbolismo della montagna; un nuovo invito della grande coreografa ad un’esplorazione ampia e profonda tra Oriente e Occidente, meditazione e azione, equilibrio e instabilità, forza e delicatezza, immobilità e movimento assoluto, un Haiku visivo, come lei stessa dichiara: “A Deal with Instinct” ritorna alla nostra ricerca primaria di un modo intuitivo di affrontare la vita e sapere quale direzione prendere. Una poesia visionaria paragonabile a una montagna che trasporta una quiete, in un mondo fuori equilibrio e in un viaggio in salita”.
Ultima tappa del percorso Room 7, interpretato da Tero Saarinen su coreografia di Carolyn Carlson; un solo che trascende le barriere linguistiche, offrendo un’esperienza universale in cui l’arte parla direttamente all’anima.
Poesie visive che diventano un’avvincente esplorazione della psiche umana in cui i misteri si svelano senza spiegazione.
Saarinen incarna una moltitudine di archetipi, offrendo un viaggio dinamico attraverso il tragico, l’assurdo e la miriade di giochi mentali che plasmano le nostre percezioni.
Un inno ad abbandonarsi al momento presente, mentre la mente spazza via le illusioni e abbraccia le mutevoli maree dell’esistenza.
BIO BREVI
Carolyn Carlson
Arrivata a Parigi nel 1971, è una delle figure principali della nascita della danza contemporanea francese lasciando la sua impronta in prestigiosi teatri quali l’Opéra de Paris, il Théâtre de la Ville e il Festival d’Avignon sempre con grande successo. Esercita una grande influenza su varie generazioni di ballerini e di coreografi.
Ballerina e coreografa eccezionale, il suo percorso l’ha condotta dalla direzione del Teatro La Fenice di Venezia a quella del Ballet Cullberg a Stoccolma, alla residenza al Finnish National Ballet e al City Theater di Helsinki. Come coreografa ospite in numerose compagnie, ha creato le coreografie per il Nederland Dans Theater 3 e il Ballet de l’Opéra de Paris.
Ha creato più di un centinaio di balletti, alcuni dei quali sono delle pietre miliari nella storia della danza quali Density 21,5, The Year of the horse, Blue Lady, Steppe, Maa, Signes, Writings on water, Inanna. Nel 2006 è stata insignita del Leon d’Oro della Biennale della Venezia, prima coreografa ad aver ottenuto tale risconoscimento. E’ anche Commendatore della Arti e delle Lettere e Ufficiale della Legion d’Onore.
Fondatrice dell’Atelier de Paris-Carolyn Carlson alla Cartoucherie nel 1999 è anche artista associato al Théâtre National de Chaillot dal 2014 al 2016 con la Carolyn Carlson Company. Nel 2019 diventa cittadina francese e l’anno successivo viene eletta all’Accademia Francese di Belle Arti, nella sezione coreografia. Nel 2023, la coreografa mette l’insegnamento al centro della propria compagnia, parallelamente alla tournée del suo straordinario repertorio.
(Biografia completa su www.carolyn-carlson.com )
Carolyn Carlson Company
La Carolyn Carlson Company si considera un alveare, uno spazio di creatività e libertà all’interno del quale gesto e pensiero poetico si intrecciano…
Dopo nove anni passati alla direzione del Centre Chorégraphique National de Roubaix, Carolyn Carlson ha creato la Carolyn Carlson Company, in residenza dal 2014 al 2016, presso il Théâtre National de Chaillot.
Forte di un repertorio fuori dal comune e con l’impegno di ballerini fedeli alla poetica della sua gestualità, la coreografa porta avanti il suo percorso creativo. Ogni anno la Carolyn Carlson Company sviluppa almeno due progetti di grandi dimensioni, ovvero una creazione e la diffusione delle coreografie del repertorio nei più prestigiosi corpi di ballo, non dimenticando mai le tournée in tutto il mondo…
Guillaume Perret
Sassofonista e compositore, dall’età di 18 anni è al centro di diversi progetti artistici grazie alle sue qualità di compositore: ha curato l’ambientazione musicale di diverse opere teatrali e numerose creazioni coreografiche (Kaori Ito e Ballets C de la B, Carolyn Carlson). Questi incarichi hanno influenzato notevolmente il suo processo creativo, dando così a ogni sua opera una dimensione drammaturgica. In seguito, ha potuto realizzare il suo desiderio di lavorare per il settore cinematografico e audiovisivo. Ha composto le musiche per diversi cortometraggi nel 2012 e nel 2016. Le sue creazioni discografiche sono state utilizzate per diversi documentari, tra cui “l’étoffe d’un héros”, un documentario sulla preparazione di Thomas Pesquet, l’astronauta francese della NASA nel 2017. A ciò ha fatto seguito, nel 2018, l’incarico di comporre per la versione cinematografica delle riprese effettuate da Pesquet durante i suoi 6 mesi in orbita nella stazione spaziale.
Insegnante per passione, ha insegnato dall’età di 21 anni (2001) in varie scuole di musica e nella Jazz School fino al 2013 (EJMA di Losanna, CH). Durante le sue tournée internazionali, Guillaume ha instaurato molte collaborazioni con diversi musicisti. Amante dell’improvvisazione, dell’incontro e della condivisione, trascorre le sue giornate libere unendosi a musicisti locali in concerti, sessioni private, jam session o invitando sul palco artisti di tradizione. Questi scambi hanno sempre contribuito ad accrescere il suo vocabolario musicale, ed è così che diverse creazioni sono state create all’estero (creazione “Pacifico Electrico” Francia Colombia 2017, creazione “G.Perret meets Indian Ocean” a Mauritius 2017…).
BIO INTEPRETI
Riccardo Meneghini
Dal 1996 al 2001 Riccardo Meneghini ha studiato danza contemporanea e danza contact/improvvisazione. Nel maggio 2001 è entrato all’Accademia Isola Danza fondata e diretta da Carolyn Carlson a Venezia. Successivamente ha studiato al Laban Center di Londra ove si è diplomato nel 2002. Ha danzato per Jasmin Vardimon, Rui Horta, Russel Malliphant e per lo Scottish Dance Theater, DV8 Physical Theater e il Balletto Teatro di Torino. Parallelamente ha continuato a portare avanti i suoi progetti coreografici e di studio insegnando in Gran Bretagna e in Italia. Per Carolyn Carlson ha danzato in eau , Present Memory, we were horses, Synchronicity e Now. Nel 2019 la coreografa crea un solo per lui intitolato The Seventh man.
Yutaka Nakata
Yutaka Nakata, nato in Giappone, si è formato in danza classica presso la Nakata Ballet Theatre School di Himeji in tenera età. Quando aveva 17 anni, è entrato a far parte della National Theatre Ballet School in Australia, dove è stato introdotto a una varietà di forme di danza. Dopo questa formazione frequenta la Scuola di Ballo della Scala di Milano, conseguendo il diploma in danza moderna nel 2001.
Dal 2002 al 2007 ha danzato al Balletttheater München sotto la direzione di Philip Taylor, in particolare nelle coreografie di Philip Taylor, Jirí Kylián e Carolyn Carlson. Nakata utilizza le tecniche di Tai Chi e Muay Thai apprese dalla sua formazione presso la scuola di arti marziali Ajan Lao di Monaco.
Ballerino nella compagnia di Carolyn Carlson dal settembre 2007, si esibisce in Li, Hidden, Eau, Present Memory, Mundus Imaginalis, We were horses, Tigers in the tea House (role rappresal), Now, Crossroads to Synchronicity e The Tree, ed è stato coreografico assistente per il solo Burning (2015).
Ha anche sviluppato il suo lavoro personale con i pezzi Silence and Move, Dormiveglia, Poivré, salé ou sucré? e Termine.
Tero Saarinen
Tero Saarinen ha avuto una brillante carriera internazionale come ballerino, coreografo e direttore artistico.
Ha realizzato più di 40 creazioni per la Tero Saarinen Company e per altri importanti gruppi di danza come NDT 1, Batsheva Dance Company, National Dance Company of Korea e Lyon Opera Ballet.
Come coreografo Saarinen è noto per il suo linguaggio di movimento unico, “una miscela inventiva di grottesco e bellezza” che gioca con l’equilibrio e il disequilibrio.
La carriera solista di Saarinen come danzatore è decollata nel 1988, dopo aver vinto il primo premio nella sezione contemporanea del Concours International de Danse de Paris. Ha lavorato con diversi coreografi di fama internazionale ed è considerato uno dei ballerini più significativi della sua generazione.
Saarinen e Carolyn Carlson collaborano da oltre trent’anni. Carlson ha creato per Saarinen gli assoli Travelling (1998), Man in a Room (2000) e Blue Lady (Revisited), capolavoro che ha re- immaginato per lui nel 2008. Il nuovo assolo Room 7 (2024) rende omaggio alla lunga e fruttuosa relazione tra i due artisti.

h.19 – Chiostro e Museo Sant’Agostino
NEINE – di papaveri e consolazione
Ideazione e messa in scena: Luca Sansoè
Con: Camilla Cicciotti, Caterina Montanari, Marzia Raballo
Costumi: Marco Caudera
Il progetto è realizzato all’interno e con il sostegno del collettivo Cifradanzateatro
Neine è un lavoro che indaga il mondo della consolazione umana, ispirato ad atmosfere mitologiche e fiabesche; un lavoro in cui danza teatro si intrecciano ad una ricerca estetica intorno alla figura del papavero, fiore simbolo della consolazione.
Una ricerca di consolazione, sulla consolazione, la comprensione dell’empatia e il sostegno che ci possiamo dare, che prende spunto dall’immagine dei papaveri fioriti, intorno alla quale moltissimi sono i riferimenti: dai caduti in guerra, all’assuefazione da oppiacei, al simbolo di consolazione fin dall’antichità.
Una ricerca al femminile perché ancora oggi la delicatezza dei gesti consolatori è un immaginario femminile e la consolazione una pratica sociale in larga misura delegata ad esso.
Il nome Neine nasce da un gioco di anagramma con la parola nenie, ninnenanne che, così, diventano sacerdotesse della consolazione; in scena le Neine, portatrici di questa nuova mitologia contemporanea, diventano tre, per non limitarsi ad un rapporto di coppia e permettere invece possibilità inaspettate.
Partendo da immagini e ricordi d’infanzia, Neine ricerca quella sensazione di conforto provata nei momenti più intimi di famiglia, con le figure femminili più importanti ed accoglienti.
Come non perdersi in questi rapporti, nelle relazioni che stringiamo tutti i giorni?
Per realizzare le coreografie e le scene sono state attraversate numerose pratiche fisiche strettamente legate alle sensazioni di conforto, indagando sentiti molto personali ed intimi, con il sostegno anche di uno sguardo esterno psicologico nella persona della psicologa Lisa Bignone.
Come si consola qualcun altro? E se stessi? Quando c’è bisogno di essere consolati? Possono esistere dinamiche consolatorie solo nei rapporti di coppia o possiamo allargare il campo? Come si trasmettono tutte queste complesse emozioni e i sentimenti a una platea?
Centrale nel progetto anche la ricerca musicale attraverso alcune composizioni personali, unite a suoni e canzoni che richiamano specifiche situazioni di vita: il lamento, la sofferenza, la felicità infantile, la lettura della fiaba serale.
Il progetto è nato a maggio 2023, ha presentato un primo studio all’interno della rassegna IperBosco a Lauriano a Luglio 2023 e il 15 settembre al chiostro di Sant’Andrea a Genova.
BIO CIFRADANZATEATRO
CIFRA Danzateatro è un collettivo di nove artisti provenienti da scuole e formazioni che spaziano dal mondo della danza a quello del teatro e del circo. Si sono conosciuti durante il corso di perfezionamento per il danzatore contemporaneo l’Azione Silenziosa 2019 diretto da Giovanni Di Cicco a Genova e hanno fondato il Collettivo nel gennaio 2020. Si è costituito come associazione nell’aprile 2022.
Da settembre 2020 ad oggi, CIFRA indaga la relazione tra uomo e natura, curando il progetto IperBosco, che si declina in creazioni di performance site-specific in natura, laboratori e interviste con le comunità, lo sviluppo grafico di un nuovo “Atlante degli Immaginari”, fino alla creazione di uno spettacolo da palco: CORPOPERNATURE (ancora work in progress).
Inoltre, il collettivo cura e promuove altri progetti, tra cui il concerto poetico in movimento Terre Mobili, e autoriali di alcuni membri del collettivo, quali: Pelle_Studio sul pube nudo, di Alessandra Fumai; Dinastia Sobrietà, solo coreografico di Cristina Da Ponte; Neine, di papaveri e consolazione, di Luca Sansoè.
Come associazione dialoga e collabora con altre realtà del territorio italiano quali NINA, Teatro Selvatico, Faber Teater, Ass. Borgata Ghio, Sarabanda, Filiera d’Arte, Associazione Didee, La Piattaforma – La città nuova.
Ciò che contraddistingue il lavoro di CIFRA è la ricerca di una coralità, tendenza innovativa nel panorama contemporaneo, che ritrova nella comunità umana il senso profondo e la potenza dell’espressione artistica.
INFO E BIGLIETTERIA
Biglietti
ISLANDS euro 25
NEINE euro 10
Riduzioni per scuole danza, gruppi (almeno 15 persone) contattando [email protected]
ORARIO BIGLIETTERIE
BIGLIETTERIA TEATRO DELLA TOSSE – PIAZZA R. NEGRI
La biglietteria sarà aperta dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Lunedì e festivi, solo in caso di spettacolo, dalle ore 15.00. Domenica, in caso di spettacolo biglietteria aperta dalle ore 15.00.
BIGLIETTERIA TEATRO DEL PONENTE – PIAZZA ODICINI 9
La biglietteria sarà martedì, mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17; nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
I biglietti per gli spettacoli in programma al teatro del Ponente sono prenotabili e acquistabili alla biglietteria del teatro della Tosse negli orari di apertura.
E’ possibile prenotare telefonando al botteghino del Teatro della Tosse 010/2470793 dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 19 oppure acquistare i biglietti sul sito www.teatrodellatosse.it
Il preacquisto online è consigliato anche al fine di garantire maggiore sicurezza ed evitare code ed attese all’ingresso.
Domenica, in caso di spettacolo biglietteria aperta dalle ore 14.00.
Informazioni Botteghino tel. 010.2470793 o [email protected]
Aggiornamenti, variazioni e dettagli sul sito www.teatrodellatosse.it e sulla pagina Facebook Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
Tutti i biglietti sono sempre acquistabili online su www.teatrodellatosse.it .e su www.happyticket.it .
www.teatrodellatosse.it







