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Circus Zone 2025, Genova 4 aprile / 5 maggio

Circus Zone
Pillole Di Ciirco (ph D. Garrone)

L’edizione 2025 di CIRCUS ZONE è focalizzata sulla creatività emergente e sulla molteplicità dei linguaggi artistici nel mondo del circo, ponendo l’accento sull’importanza della formazione e dell’accompagnamento di giovani artisti. Questo è un percorso che Sarabanda segue da molto tempo, grazie alle diverse reti nazionali e internazionali di cui fa parte e da cui nascono progetti e opportunità di visibilità per gli artisti. CIRCUS ZONE vuole essere “pista di lancio” di nuove produzioni nazionali e internazionali di Circo Contemporaneo. La rassegna, giunta alla sua 6a edizione, è realizzata con il supporto di Istituto Francese in Italia e Fondazione Nuovi Mecenati Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea.

Si parte al Tiqu – Teatro Internazionale di Quartiere venerdì 4 aprile (ore 21.00) con “Pillole di circo a teatro” di Francesco Sgrò. Si continua, sempre al Tiqu, venerdì 11 aprile (ore 21) con la prima nazionale di “Suspendu.e.s.” di Mathilde Van Volsem (Cie Aléas – Francia), in collaborazione con Le Sirque – Pôle National Cirque à Nexon en Nouvelle-Aquitaine e si chiude domenica 4 maggio (ore 18.30) alla Sala Trionfo del Teatro della Tosse con “Hertz”, uno spettacolo di e con Marcelo Nunes (Cie Dissociée), work in progress finalista di Circusnext 2025.

Venerdì 4 aprile (ore 21) – “Pillole di circo a teatro” Circus Zone 2025 – Tiqu (piazza Cambiaso 1)
con Drouin Alix, Marinelli Elena, Jenick Alžběta e Sierra Elba. Una regia di Francesco Sgrò

Il circo contemporaneo entra a teatro con una performance dove il linguaggio acrobatico incontra l’intimità della scena. Sul palco, i giovani artisti della scuola di circo FLIC di Torino diretti da Francesco Sgrò. Selezionati per il loro talento e la loro sensibilità artistica, daranno vita a un’esperienza intensa e coinvolgente. In un dialogo continuo tra corpi, spazio e luci, i performer esploreranno i limiti dell’equilibrio, del movimento e dell’emozione, portando il pubblico in una dimensione sospesa tra forza e fragilità. Con coreografie dinamiche e un’estetica essenziale, lo spettacolo rompe le barriere tradizionali, trasformando il circo in una forma d’arte teatrale contemporanea. In scena, uno studio collettivo sull’atto scenico circense che permette ai giovani acrobati di sperimentare e creare di fronte a un pubblico.
Biglietto euro 8,00

 

Venerdì 11 Aprile (ore 21) – “Suspendu.e.s.” – Tiqu (piazza Cambiaso 1)
Di e con Mathilde Van Volsem (Cie Aléas) Scene: Timothé Van Der Steen

Con lo spettacolo si apre un nuovo capitolo della collaborazione iniziata nel 2021 tra Le Sirque e Sarabanda. La performance esplora il rapporto tra corpo, spazio e tempo attraverso la sospensione. Questo approccio mette in gioco i principi fondamentali del circo, dove gravità e movimento diventano elementi narrativi a sé stanti. Il corpo sospeso si trova in un luogo sottile, in un movimento sensibile. Il corpo fluttuante mette in discussione la postura, l’equilibrio e la forza fisica. Giocando con l’altezza e la gravità, l’artista ridefinisce la nostra percezione dell’ambiente scenico. La sospensione rallenta ed estende il tempo in modo percettivo, invitando gli spettatori a un’esperienza sensoriale e contemplativa.
Mathilde Van Volsem si è formata inizialmente come ballerina al Conservatorio Nazionale di Parigi. Ha poi scoperto il circo con Guy Alloucherie e poi con Chloé Moglia, con cui ha lavorato per diversi anni, diventando un’acrobata in sospensione. Ha scritto diversi spettacoli basati su questa pratica e si esibisce anche in alcuni spettacoli per Chloé Moglia. Attualmente presenta lo spettacolo ANIMA di Maëlle Poésy.
Biglietto euro 8,00

 

Domenica 5 maggio (ore 21) – “Hertz” – Teatro della Tosse / Sala Aldo Trionfo (piazza R. Negri, 4)
Di e con Marcelo Nunes (Cie Dissociée)

“Hertz” mette in discussione i limiti che ci imponiamo attraverso i temi del dolore, della resilienza e dei confini dell’impossibile. Al centro del palcoscenico un cumulo di vetri in frantumi, che interagisce con il movimento, la danza e l’acrobazia. Mescolando fakirismo e clownerie, le contraddizioni umane vengono portate alla luce, invitando il pubblico ad abbracciare le proprie debolezze e a scoprire un’umanità più autentica e resistente.
Marcelo Nunes è un autore e performer il cui percorso artistico è radicato in un’incessante ricerca di novità, influenzata dalle sue esperienze in Brasile e in Europa. La sua pratica si concentra su tre tecniche: trapezio, clownerie e fachiro, esplorando la natura selvaggia dell’umanità. Fin dalla sua prima opera, Pacemaker, ha espresso la sua visione del mondo attraverso un linguaggio artistico unico. Marcelo Nunes vede il corpo come un mezzo di comunicazione, immergendosi nella crudeltà e nella bellezza della condizione umana. Sul palco, coinvolge il pubblico in un dialogo autentico, rivelando un’umanità spesso nascosta. Attraverso le sue creazioni, cerca di favorire una risonanza poetica tra l’artista e il pubblico.
Biglietto euro 12,00

www.sarabanda-associazione.it